Uniti per Porto Recanati sulle nomine del cda della farmacia comunale

Uniti per Porto Recanati, com’è nel suo dna, si è presentato agli elettori con il preciso obiettivo di cambiare il modo di fare politica in questa città. Le oltre 1500 preferenze che hanno raccolto i nostri candidati ci hanno quindi conferito un preciso mandato: dare un forte segnale di discontinuità rispetto al passato.

Non va in questa direzione, invece, la scelta del Sindaco sulla Farmacia comunale, appresa a cose fatte dagli organi di stampa. Ella, pur esercitando una sua prerogativa, ha agito in maniera unilaterale, senza alcuna condivisione ed usando come criterio di nomina la mera riconoscenza personale nei confronti di colui che ha fortemente sostenuto la sua candidatura. Eppure, un preciso indirizzo meritocratico, basato sulle competenze, era stato stabilito con una specifica delibera di Consiglio comunale, che oggi vediamo totalmente disattesa, tant’è che i curriculum presentati risultano ignorati, mentre, allo stato dei fatti,  quello del nominato alla presidenza non risulta nemmeno protocollato.

Il senso di responsabilità nei confronti del nostro elettorato ci ha portato in questi mesi ad accettare scelte che non sempre abbiamo condiviso, non ultimo il caso Canaletti-Pacella che, da azione deprecabile, è stato declassato a mera leggerezza, e che ad oggi rimane non definitivamente chiarito. Uniti per Porto Recanati crede ancora fermamente nel suo progetto e, considerati i recenti metodi, cercherà in tutti i modo di imporlo, nel rispetto nel mandato ricevuto dagli elettori, con i quali a breve si confronterà in assemblea pubblica.
 
Uniti per Porto Recanati

 

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