La verità nascosta dal consigliere Luca Marconi sul finanziamento regionale per il restauro della tomba Gigli.

La verità sul contributo regionale per il restauro della Tomba di Beniamino Gigli? Non la racconta certo il consigliere regionale Marconi il quale, se avesse avuto più onestà intellettuale, avrebbe detto che l'iniziativa è stata presa dal consigliere Marangoni e non da lui, oltre al fatto che i fondi chiesti originariamente da Marangoni, erano di un cifra maggiore rispetto a quanto poi approvato dal Consiglio regionale. Il consigliere regionale Enzo Marangoni, di Forza Italia, interviene infatti  sull’approvazione del sub-emendamento Marconi che stanzia 20.000 euro per il restauro della tomba del famoso tenore recanatese.

La verità è che in questi ultimi 3 anni il consigliere regionale Marangoni, al contrario di Marconi,  si è sempre  impegnato in regione per far stanziare questi fondi dalla regione, pur essendo in opposizione. Anzi, la maggioranza politica di centrosinistra della quale Marconi fa parte, ha sempre bocciato, talvolta anche col voto dello stesso Marconi, gli emendamenti di Marangoni presentati durante la votazione dei vari bilanci regionali, sempre finalizzati a far avere al comune di Recanati un contributo regionale per il restauro della tomba di B. Gigli.

Quest'anno però Marconi, considerata la vicinanza delle elezioni regionali, ha cambiato atteggiamento, attaccandosi come un parassita all’emendamento di Marangoni che aveva chiesto uno stanziamento di 30.000 euro da togliere da un baraccone inutile e costoso per i marchigiani come la SVIM.  Marconi ha apportato una modifica all’emendamento di Marangoni chiedendo un abbassamento della cifra da 30.000 a 20.000 euro, al solo scopo di appropriarsi della proposta di Marangoni e prendersi indebitamente i meriti. Marconi avrebbe potuto votare gli emendamenti di Marangoni per il contributo per la tomba di Beniamino Gigli già tre anni fa, due anni fa o l'anno scorso, oppure anche giovedì scorso, perché non l’ha fatto? A quest’ora l’importante monumento sarebbe stato restaurato già da tempo.  Ma allora le elezioni regionali erano lontane, ora sono imminenti.

A prescindere da ciò, in aula consigliare, Marangoni ha comunque ringraziato pubblicamente Marconi dell'appoggio, seppur tardivo e per un importo più limitato.  Marangoni ha anche ricordato al collega Marconi che sarebbe ora di onorare la promessa, non mantenuta, ma sbandierata più volte dallo stesso Marconi sulla stampa, di girare l'importo di oltre 6.000 euro per il restauro della tomba. Si tratta di quanto già versato a Marconi dal Comune di Recanati per l'indennità di vicesindaco nei due anni (2006-2008) in cui era impossibilitato di fatto a fare il vicesindaco perchè impegnato a Roma come senatore.

Con l'occasione il consigliere Marangoni ha inoltre chiesto al collega Marconi di attivarsi nei confronti dell'amministrazione comunale recanatese da lui appoggiata, affinchè spieghi ai recanatesi come avrebbe fatto a spendere per quello spettacolo tutti i 35.000 euro dell'incasso, visto che tutti gli artisti intervenuti, di fama internazionale, hanno partecipato a titolo gratuito per rendere omaggio al grande tenore, motivati dal fatto che il ricavato sarebbe stato finalizzato al restauro della tomba del grande tenore recanatese, cosa poi non avvenuta. Di fatto l'Associazione Sferisterio ha versato nelle casse comunali la somma di 3.347,20 euro ottenuti dalla raccolta straordinaria fatta durante lo spettacolo. Infine, è necessario che l'ufficio tecnico comunale si attivi subito per il progetto esecutivo in modo tale da non perdere il finanziamento regionale ottenuto.

 

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