Il 2014 un anno difficile ma pieno di soddisfazione per la Croce Gialla di Recanati

Un anno difficile quello appena trascorso per l’associazione Croce Gialla di Recanati che l’altra sera ha riunito tutti i suoi soci per l’approvazione del bilancio e la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione e Collegio dei revisori dei conti. Riconfermati quasi per intero i vertici del sodalizio: fanno parte del Consiglio di Amministrazione Roberto Cesini (presidente), Elisabetta Bernacchini (vice presidente), Sergio Cola (tesoriere), Daniele Massaccesi, Romina Moriconi, Guido Pallotta, Riccardo Silveri (segretario) e le due new entry Bodgard Jankoswky e Placido Guzzini. Riconfermati  anche il collegio dei revisori dei conti con il Presidente Vinicio Peresani e il collegio dei probiviri con Gino Sopranzetti Presidente.

“L’anno appena trascorso, ha relazionato il presidente Cesini, è stato  caratterizzato dal drastico  taglio dei servizi da parte della Regione Marche e dalla mancata applicazione  della  nuova delibera per i trasporti sanitari. Questa azione di spending review ci ha costretto a ridimensionare il  nostro organico non avendo garantite le entrate sufficienti per il mantenimento dei 5 dipendenti, di cui 3 a tempo indeterminato e 2 part-time. Abbiamo effettuato importanti economie riducendo al minimo indispensabile il costo delle manutenzioni e riparazioni del nostro parco automezzi ed abbiamo effettuato gli altri acquisti soltanto quando strettamente necessari.” A questo si sono aggiunti i due incidenti stradali, uno a luglio scorso e l’altro a marzo di quest’anno, che hanno messo fuori uso due ambulanze.

“Anche tali episodi hanno contribuito, ha annunciato ancora Cesini, a caratterizzare la gestione con segno negativo. Nonostante ciò valutiamo assolutamente buono il risultato  conseguito nel 2014.” Sono i numeri a parlare per lui e a tracciate l’intensa attività della croce Gialla: 10.323 servizi, di cui 1.655  svolti per l'emergenza e circa 5.000 per i trasporti sociali, per un totale di 289.973km effettuati, con un impiego di 35 volontari continuativi, 65 saltuari, tre dipendenti a tempo indeterminato, alcuni collaboratori occasionali e con l'aiuto di circa 200 soci sostenitori.

Con il ricavato di alcune manifestazioni e le entrate del 5 x mille si è potuto acquistare il defibrillatore in dotazione all’ultima ambulanza donata dalla Fondazione Carima e un serbatoio per il rifornimento del carburante che entrerà in pieno funzionamento entro giugno prossimo.

Un’associazione attenta anche alle difficoltà di chi parla una lingua straniera: nel gennaio 2014 è stato ospitato un gruppo di rifugiati africani mentre in Siria, tramite un’organizzazione umanitaria, sono stati inviati un’ambulanza e un pulmino in buono stato ma non più   rispondenti ai requisiti di trasporto richiesti dalla Regione Marche. E’ grazie a questa associazione e alla loro squadra di calcetto se gli ospiti del centro Alzheimer di via XX Settembre hanno goduto di una fornitura annua  di un quotidiano locale pagata con il ricavato della seconda edizione del quadrangolare di solidarietà giocato con i carabinieri, la protezione civile e l’amministrazione comunale.

Continua, infine, la programmazione dei corsi per la formazione dei volontari e della cittadinanza così come l’accoglienza di giovani attraverso il servizio civile regionale.

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