VIVA LA LIBERTA’,VIVA LA DEMOCRAZIA

A 70 anni dalla liberazione dell’Italia dal nazifascismo,gli ebrei italiani per loro scelta e non per costrizione da parte di alcuno,Domenica 26 Aprile andranno ad onorare al cimitero militare alleato a Piangipane(Ravenna) i loro fratelli venuti da Eretz Israel,i quali hanno dato la loro giovane vita per la LIBERTA’ e per L’ONORE del popolo d’Israele,recitando tutti insieme un Kaddish il loro ricordo.

Non parteciperanno alle manifestazioni ufficiali Sabato 25 Aprile innanzitutto perché è Shabbat,secondo perché non vogliono avere vicino chi piange gli ebrei morti ed è sempre pronto e disponibile a condannare l’ebreo vivo. Negli ultimi anni,partecipare alle manifestazioni,per gli ebrei è stato difficile;spesso gruppi estremisti hanno turbato lo spirito delle manifestazioni con sfilate di parte e con inserimento di componenti filo-palestinesi con bandiere, che hanno cercato di trasformare le manifestazioni del ricordo della vittoria alla propaganda violenta contro Israele. Cosa centra la bandiera palestinese nei festeggiamenti del 25 Aprile,dal momento che la questione palestinese non ha nulla a che fare con la storia italiana?No alla bandiera ebraica e si alla bandiera palestinese??

Furono più di 1.000 ebrei italiani nella resistenza e più di 5.000 nella Brigata ebraica al comando i un generale ebreo canadese;tutti volontari ebrei provenienti da tutte le parti del mondo,inquadrati con la loro bandiera nell’esercito britannico. Hanno o no il diritto di sfilare nel giorno della liberazione per cui hanno combattuto e sacrificato la vita? Si potrà chiamare”liberazione” una ricorrenza che al suo interno si manifesta dell’antisemitismo? Il rispetto per il popolo ebraico,per la sua storia,i suoi lutti non devono essere messi in discussione; negare la partecipazione della Brigata ebraica significa cancellare un pezzo della nostra storia. A questi signori che hanno chiesto che il simbolo della Brigata ebraica NON fosse presente alle manifestazioni,ricordo che il principale alleato della Germania nazista fu il Gran Mufti di Gerusalemme che incontrando Hitler ordinò ai suoi i a combattere ed eliminare gli ebrei . Chi ha la possibilità di farlo,dovrebbe riprendere in mano le redini della situazione,ristabilire i valori portanti delle manifestazioni,dei cortei e riportare i fatti al centro delle decisioni.

 

A nome mio e degli amici di Israele : VIVA LA LIBERTA’! VIVA LA DEMOCRAZIA!

 

Galliano Nabissi

;

Lascia un commento