Udienza al Tar Marche sulla vicenda della casa colonica di Dalla Casapiccola

Si è svolta ieri l’udienza al Tar Marche sul ricorso intentato dalla proprietà della casa colonica, in prossimità del Colle dell’Infinito, contro l’ennesimo parere negativo della Sovrintendenza di Ancona sul progetto di recupero dell’immobile. Come è noto circa due anni fa il Tar Marche aveva accolto il ricorso di Anna Maria Dalla Casapiccola, proprietaria di quel rudere, contro il parere negativo della Sovrintendenza che fece, a sua volta, ricorso al Consiglio di Stato non ottenendo, però, soddisfazione. A quel punto i giudici invitarono il Sovrintendente a riformulare un nuovo parere alla luce delle considerazioni contenute nella sentenza. Nel frattempo la proprietà del casolare, pur di arrivare ad una conclusione della vicenda, ha apportato ulteriori modifiche al progetto ridimensionando di molto: ha rinunciato all’interrato, destinato ad una autorimessa, e ha ridotto in modo sostanziale la traslazione dei volumi. A quel punto sembrava ormai cosa fatta. In tutta questa vicenda il Comune, da parte sua, si è sempre adoperato affinché non si commettesse l’errore di bocciare un progetto migliorativo dello stato delle cose visto il profondo degrado in cui oggi versa l’intera area a due passi dal Colle. Ma, a sorpresa, nel luglio scorso la Sovrintendenza si è espressa ancora una volta contro il nuovo progetto di recupero della casa colonica. Da qui l’ulteriore ricorso al Tar. I giudici ora hanno 45 giorni di tempo per esprime il loro parere essendo entrati direttamente nel merito della vicenda.

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