Quanti contenziosi per le strade colabrodo.

Le strade cittadine sono piene di buche e gli automobilisti lamentano danni alle loro vetture? Niente paura, paga Pantalone! L’Amministrazione comunale ha, infatti, messo mano al portafoglio per risarcire alcuni cittadini che hanno lamentato danni alle loro auto a causa del fondo stradale pieno di buche. E’ il caso di S.L. per i danni subiti dall’auto di proprietà della figlia S.A. nel febbraio del 2013 mentre percorreva la strada che conduce a Villa Gigli. Un bel danno quantificato in 1.705,57 euro. La trattativa con il broker del Comune, la Ditta AON Hewitt & Consulting, riesce a ridurre il rimborso spese a circa la metà: 900 euro e, visto che il Comune riconosce in pieno la sua responsabilità, essendo evidente la sussistenza del rapporto di causalità relativamente ai danni lamentati dalla controparte, mette mano al portafoglio e paga. Stessa situazione per N.L.: siamo sempre nel febbraio del 2013 ma questa volta in Via Valdice, direzione Recanati – Porto Recanati. Le buche presenti sulla strada gli causano un danno quantificato in 283,77: non resta altro da fare che pagare. E siamo al caso di C.G. che proprio il 1° aprile del 2013, mentre transitava in C.da Saletta, direzione Sambucheto, a causa delle buche presenti sulla strada subisce un danno alla sua auto di 715,44 euro: se ne accontenta di 600. Leggermente diversa la situazione di S.G. e D.L.. Il primo ha richiesto al Comune il risarcimento dei danni subiti il 30 agosto 2012 dalla sua auto parcheggiata davanti ai locali di Via Pintura del Braccio, condotti in locazione dal Comune: erano in corso i lavori di sistemazione di quel vecchio immobile, per adibirlo alle esigenze dell’Amministrazione, quando la macchina ha subito un colpo sopra la ruota posteriore destra proprio a causa di quei lavori. Un danno quantificato in 402,87 euro e liquidato per 200. La seconda, nel luglio dell’anno scorso, ha subito la rottura del vetro posteriore della sua auto a causa di un sasso che l’ha colpita proprio mentre transitava nella Zona PIP Sambucheto, nella strada vicina a dove un dipendente comunale eseguiva dei lavori per conto dell’Amministrazione. Un fatto fortuito che, però, l’ha costretta a spendere 176,90 euro per cambiare il vetro, somma che oggi l’Amministrazione le rimborsa per intero. Non si contano infine le richieste di danni per cadute accidentali causate sempre dal fondo stradale dissestato. In molti casi il Comune si difende accampando la giustificazione che orami per i pedoni la condizione del fondo stradale è nota è non può costituire una insidia. Sic!

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