Vogliono togliere a Recanati anche il servizio vaccinazioni per trasferirlo a Civitanova

Nei giorni scorsi il Sindaco del Comune di Recanati è intervenuto sulla stampa e con interviste per lamentare la mancanza di chiarezza circa il destino della sanità recanatese e chiedendo alla Regione Marche atti e fatti concreti circa la realizzazione della Casa della Salute. Si è svegliato, direbbe qualcuno, o piuttosto non sono state mantenute nei suoi confronti chissà quali promesse da parte del PD che regge la sanità regionale dato che è dura da comprendere come mai tutti i sindaci si sono mobilitati e si mobilitano a difesa del loro territorio e solo lui è rimasto complice della rovina. Non un servizio, non una funzione, non un reparto, non una specializzazione, niente è stato portato a casa perché mai c’è stata una trattativa.

E’ fin troppo facile, quindi, infierire sul Sindaco e sulla maggioranza che si sono fatti fregare, e purtroppo con loro tutti i cittadini recanatesi e quelli delle zone limitrofe che usufruivano dei servizi ospedalieri del Santa Lucia, da una programmazione della sanità regionale che nulla ha dato alla nostra zona e che continua a togliere.

Vi sono, infatti, documenti e circolano voci sul destino del Dipartimento di Prevenzione di Via Bonfini di Recanati a dir poco preoccupanti: in base ad una Determina  del Direttore Generale Asur Ciccarelli del luglio 2012 (si è dal 2012 che qualcuno lo sapeva) confermata da una Determina del maggio 2015 del Direttore dell’Area Vasta n. 3 Gigliucci il Dipartimento di Recanati sarà trasferito presso il Dipartimento di Civitanova Marche. Questi gli atti e a meno che non ve ne siano altri che non conosco (e che spero ci siano) ormai la scelta è fatta.

Qualcuno dice che già l’Asur starebbe pagando il canone di locazione per i nuovi locali, ma non ci voglio credere perché a Recanati il Dipartimento non paga nulla in virtù di un contratto di comodato tra il Comune e l’Asur sottoscritto nel 2004 (come erano previdenti ed attenti i Sindaci e le maggioranze di un tempo!!!) che scadrà nel 2034 e mi sembra strano che in tempi di spending review si abbandoni un immobile di cui si pagano solo le utenze per andare in un immobile di cui si pagherà un canone di locazione.

Che dire? Che il Sindaco non sarebbe riuscito neanche a salvare questo servizio? E ci lamentiamo tutti i giorni che a Recanati non c’è rimasto più nulla! C’è ancora un Sindaco che afferma continuamente che bisogna amare questa città e dimostrarlo. Peccato che proprio lui non riesca nell’intento.

Sabrina Bertini

Consigliere Comunale della Lista civica “In Comune”

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