Perchè non intitolare la piazzetta davanti al Centro Mondiale della poesia a Franco Foschi?

“Intitoliamo la piazzetta davanti il Centro Mondiale della poesia a Franco Foschi!” L’invito arriva da un suo vecchio amico d’infanzia, Luigi Vincenzoni, conosciutissimo in città anche per il particolare impegno che ha sempre profuso per mantenere alto il ricordo di suo zio, il tenore Beniamino Gigli. L’idea è venuta quando un gruppo di amici, compreso Vincenzoni, si è ritrovato qualche giorno fa per dare l’ultimo saluto alla moglie di Foschi, Brunella. “Ci siamo trovati con diversi amici, cittadini comuni non impegnati in particolari attività, non solo di Recanati ma anche di Porto Recanati e di altre città. In questi ultimi tempi abbiamo constatato che sono state dedicate strade a brave persone che però non hanno lasciato un’impronta così importante come quella di Franco Foschi. E questo al di là di ogni ideologia, al di sopra di ogni pensiero.”

A dire il vero nel passato ci fu l’iniziativa dell’ex sindaco Corvatta di intestare a Franco Foschi, deceduto nel 2007, un tratto della circonvallazione della città, per la precisione quella che costeggia tutto il Colle dell’Infinito. Una decisione che fu poi sconfessata dalla giunta Fiordomo anche a seguito di numerose critiche che si sollevarono da più parti perché è sembrato molto più corretto che quella via mantenesse il suo nome storico, e cioè “via Colle dell’Infinito” a ricordo del poeta e di uno dei suoi idilli più famosi.

L’iniziativa partì allora dal sindaco Corvatta che oggi rilancia l’idea di intitolare una via al suo concittadino. “Appoggio l’iniziativa di Vincenzoni, afferma Corvatta, ma penso che l’amico Foschi meriti, come altri personaggi politici di Recanati, Brodolini, Falleroni, una via.” Si meraviglia che a distanza di otto anni dalla sua morte questo non sia ancora avvenuto. “Tutti gli anni ricordo Foschi nel giorno del suo compleanno, il 27 giugno, e della sua morte il 16 agosto con un omaggio presso la sua tomba.

Intanto si potrebbe partire dall’intitolare la piazzetta davanti al centro Mondiale della Poesia, insiste Vincenzoni, luogo di passaggio continuo di studenti della scuola Professionale e di allievi della Civica Scuola di Musica.

Per Vincenzoni e il gruppo dei suoi amici Foschi meriterebbe proprio questo ricordo dalla sua città. “I meriti li ha avuti questo uomo: basta pensare al suo impegno per istituire a Recanati l’Istituto professionale e per valorizzare Leopardi nel mondo. E’stato sindaco della città, ministro del lavoro, sottosegretario, molto noto in varie parti d’Italia e del mondo.”   

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