Una via e una targa in memoria di Corrado Politi

Recanati è pronta a dedicare una via a Corrado Politi, uno dei deputati eletti il 21 gennaio 1849 per l'Assemblea Costituente della Repubblica Romana. La decisione è stata raggiunta all’unanimità dalla Commissione Cultura durante la riunione del 14 marzo. La proposta, inoltrata nel 2011 dal presidente della suddetta commissione Andrea Marinelli all’epoca del suo assessorato, trova finalmente attuazione. L’esistente Via dei Politi è un’intitolazione generale che viene meno al tributo della singola figura da rivalutare per ciò che ha rappresentato. Dopo aver interpellato l’architetto Paduano, si è concluso di scegliere una traversa della stessa via. La più autorevole sarebbe quella della scuola. “L’intitolazione aveva una sua soluzione ma non l’avevamo mai vista” ha affermato Marinelli.  L’assessore alle culture Rita Soccio, ha appoggiato totalmente questo “vecchio progetto”, anche in vista dei due programmi che sta portando avanti: il primo riguarda la pubblicazione annuale di personaggi dimenticati che hanno fatto la storia di Recanati, mentre il secondo corrisponde al completamento delle lapidi segnaletiche delle vie, con i dati anagrafici dei personaggi. Antonio Baleani, parente del Politi, ha proposto l’eventualità, subito accolta dalla commissione, di una lapide da collocare sulla facciata del palazzo in Via Falleroni. Ricorda il suo antenato come “modello straordinario di aristocratico che scelse di appoggiare una causa liberale”. Considerevole fu il suo legame con Mazzini per eleggere la Commissione addetta alla stesura della Costituzione. Politi è una figura rilevante del nostro Risorgimento per aver combattuto con Garibaldi e un eroe al quale deve essere riconosciuta l’importanza che merita. Infine Baleani ha mostrato la bozza della lapide posta sul pavimento della chiesa di Sant’Agostino, dove riposano le spoglie, rimossa negli anni Trenta a causa della ristrutturazione del pavimento. La richiesta da parte del figlio Leonida, console di Gerusalemme, affinché la lastra fosse rimessa al suo posto, non trovò il consenso della Curia e da quel momento si è persa ogni traccia. A breve Marinelli presenterà una mozione a sostegno del progetto ed entro il 2016 saranno indetti una serie d’incontri e un ciclo di conferenze, con il coinvolgimento delle scuole, per celebrare questa figura valorosa. Sabrina Bertini ha suggerito che gli incontri abbiano un indirizzo alla legalità e un rapporto con la poetessa Alinda Bonacci Brunamonti, unica donna ammessa al voto nel 1860, per speciale concessione del seggio di Recanati, in occasione del plebiscito per l'annessione delle Marche alla monarchia sabauda. All’incontro sono intervenuti l’assessore Armando Taddei e i consiglieri Carlotta Guzzini, Luca Castagnari, Franca Galgano.

Nicla Cingolani

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