Un grave episodio di stalking

Un grave episodio di stalking è stato denunciato dal tenente colonnello Renato Bruni nel corso della cerimonia di domenica della Virgo Fidelis, patrona dell’Arma dei Carabinieri. In qualità di presidente dell’associazione nazionale dei carabinieri in congedo ha illustrato l’attività del sodalizio con particolare riguardo a quella dello sportello contro le vittime di truffe e crimini che gestisce dall’aprile scorso presso la sede dei giardini pubblici. Sono molti i cittadini, ha detto Bruni, che, dopo le prime titubanze e resistenze, si rivolgono a noi e fra questi anche una ragazza che vive da tempo una difficile situazione di stalking da parte del suo ex compagno. Bruni ha riferito che una sera è stato costretto ad intervenire assieme al maresciallo Silvio Mascia in soccorso di questa ragazza che con il suo telefonino chiedeva aiuto perchè, braccata dal suo ex, non riusciva a far rientro a casa con la sua auto. L’uomo, che era in macchina insieme ad un suo amico, è stato fermato lungo la strada fra Recanati-Montefano ed è stato invitato a porre fine a questo suo comportamento. Altri particolari raccolti su questa vicenda riferiscono di un rapporto vecchio di oltre 5 anni fra i due dal quale la ragazza avrebbe avuto un figlio. La persecuzione è iniziata quando la giovane ha deciso di porre fine alla convivenza. Decisione non accettata dal suo ex compagno di origine marocchina, soprattutto quando si è accorto che lei aveva stretto un’altra relazione sentimentale. La storia è continuata diversi anni e si è trasformata in un vero incubo per la ragazza e la sua famiglia che hanno deciso, alla fine, di sporgere denuncia alla Procura della Repubblica e di chiedere aiuto al colonnello Bruni. Purtroppo, da quanto si è appreso dai familiari della vittima, la storia sembra ben lontana dalla parola fine in quanto continuano ancora le assillanti attenzioni di questo giovane, tutt’altro intenzionato a mollare la sua vecchia fiamma. ;

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