senza fine l'emorragia di sconfitte dell'Ambalt Recanati che nel turno infrasettimanale della A2 cade in casa della Projer Chieti 78 – 72. Nell'undicesima giornata arriva la decima battuta d'arresto per i ragazzi giallo bluche ancora una volta incassano il gioco e i punti dell'avversario nell'ultimo quarto, così come era avvenuto piu' di una volta sotto la gestione di coach Marco Calvani. La situazione di classifica si complica ulteriormente visto che gli abruzzesi potevano essere considerati un diretto concorrente nella salvezza e all'orizzonte c'è la difficilissima sfida con la capolista Treviso. La Sacco band resta fanalino di coda e sempre piu' staccata dalle altre e anche se manca piu' di mezzo torneo ancora da giocare è inevitabile pensare che la rimonta appare di giornata in giornata sempre piu' complessa. I recanatesi sono scesi in campo privi del capitano Pierini, che in settimana si è sottoposto all'intervento per risolvere i problemi al ginocchio che da tempo lo assillavano. L'operazione è perfettamente riuscita ma i tempi di recupero si aggirano intorno ai 40 giorni e al momento non è possibile attingere sul mercato. Malgrado tutto l'Ambalt è partita bene nella trasferta teatina chiudendo in vantaggio il primo quarto 23 – 25 e mantenendo l'equilibrio del confronto sino agli ultimi dieci minuti quando sono venuti fuori i padroni di casa sospinti da Golden e Sergio. Decisivo il 23 – 16 del quarto periodo che ha consentito agli abruzzesi di inanellare una vittoria che vale doppio e esorcizzare per il momento lo spauracchio ultimo posto che significherebbe retrocessione diretta. Reynolds, con 27 punti, il miglior realizzatore in casa giallo blu.
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