ZTL si o no nel centro storico di Recanati? Intanto si preparano i varchi elettronici in via 1° luglio e a Porta Marina

Non è stata accolta proprio con entusiasmo dai cittadini la notizia dell’imminente installazione di due nuovi varchi elettronici che andranno a rimpinguare le casse comunali che quest’anno piangono il minor incasso derivante dalle contravvenzioni al codice della strada per quasi 200 mila euro. Saranno istallati nei due ingressi della città, via 1° luglio, all’inizio di Corso Persiani, e a Porta Marina.

Il prima sarà costruito dalla stessa ditta che ha eseguito i lavori di rifacimento del selciato e dei sotto servizi del Corso principale, la Pro.ge.Co. che aveva proposto la sua realizzazione come offerta migliorativa della sua offerta di gara. Oggi, in attesa di chiudere definitivamente il cantiere (si parla di fine febbraio) l’ingresso è sbarrato momentaneamente con delle fioriere. A questo si aggiungerà, il varco elettronico all’ingresso di Porta Marina, l’altra opposta via che dalla zona mare permette l’accesso al centro storico. Entrambe avranno lo stesso software e gli stessi sistemi applicativi, così anche come richiesto dal Ministero, anche per una maggiore efficienza gestionale da parte del Comando di Polizia Locale. E’ per questo che al lavoro a Porta Marina sarà sempre la stessa ditta, la Tiemme Service di Macerata, e sarà necessario un impegno di spesa di 21.350 euro complessive. Entrambe le attrezzature saranno funzionanti entro breve tempo e permetteranno il controllo dell’accesso alla Zona a Traffico Limitato.

La riapertura ai pedoni dei giorni scorsi di Corso Persiani tirato a lucido intanto in città ha fatto scatenare un acceso dibattito fra i fautori dell’isola pedonale sempre e comunque e chi, invece, vede di buon occhio il ripristino della viabilità e parcheggio delle auto.

I primi, in nome della vivibilità della città e del non inquinamento, auspicano il divieto di transito alle auto per tutto il centro storico, sino ad arrivare a casa Leopardi, convinti che, una volta abituati alla novità, a guadagnarci, oltre alla salute, saranno anche le attività commerciali presenti.

Gli altri, invece, paventano che con la ztl permanente il centro storico possa definitivamente cantare il suo “de profundis” per la cronica mancanza di servizi e di attività commerciali particolarmente appetibili e uniche.

Ma come è orientata l’amministrazione comunale? Il sindaco ha detto in più di una occasione pubblica che il nuovo corso sarà riaperto alle auto con il lato destro della carreggiata adibita a parcheggio per almeno 30 posti. Solo in particolari periodi dell’anno, ha ribadito Fiordomo, sarà sperimentata la ztl. 

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