La posizione di LORETO LIBERA nei confronti della entrata del Comune di Loreto nel COSMARI

Nel consiglio comunale dello scorso 4 luglio Loreto Libera non ha votato a favore del passaggio del servizio di igiene urbana al Cosmari, si è astenuta per i seguenti motivi (possono essere integralmente ascoltati presso RADIOERRE online che ha registrato la seduta comunale in cui si è deliberato su tale argomento):

– Innanzi tutto l’amministrazione comunale ha iniziato già nel 2016 il percorso per aderire all’ATA della Provincia di Macerata attraverso la legge regionale “appositamente” elaborata a tale fine;

– non ha coinvolto su tale problematica le opposizioni che sono state escluse, non essendo mai stata convocata la COMMISSIONE COMUNALE AMBIENTE, che pure è stata istituita a scopo consultivo;

–  i cittadini hanno avuto tardiva informazione in quanto a pochissimi giorni della entrata in esercizio del nuovo sistema di raccolta Porta a Porta non sono state ancora completate sia la distribuzione del kit con i vari sacchetti che le lettere esplicative; le utenze non domestiche non hanno ricevuto indicazioni sul da farsi;

– sono stati privilegiati gli incontri nei comitati di quartiere che non possono certo coprire l’intera cittadinanza loretana mentre sono stati organizzati due incontri pubblici al Palacongressi per il 5 ed il 7 luglio, dopo il consiglio comunale del 4 luglio: CIOE’ QUANDO SI E’ GIA’ DECISO.

– LORETO LIBERA ha ribadito ancora una volta in seno alla discussione del Consiglio Comunale  che  la raccolta differenziata deve giocoforza essere semplice e deve poter premiare economicamente il cittadino almeno con una riduzione della tariffa che dovrebbe essere puntuale e corrispondente al conferito; 

– l’eliminazione dei cassonetti per carta, plastica e metalli sostituiti dalla consegna in giorni determinati della settimana, non garantisce una corretta raccolta differenziata in quanto il porta a porta avverrà in buste anonime per le quali non si avrà l’identificazione del cittadino;

– quindi per “colpa” di chi utilizzava impropriamente il cassonetto, privo di controllo, tutti  si troveranno a dover gestire dei problemi in più presso la propria casa;

– problematiche sono state sollevate sui controlli e sull’istituzione, giuridicamente dubbia, della figura dell’Ispettore Ambientale.

Bilancio e aspetti che ci sono stati non evidenziati in capo al COSMARI e che abbiamo rilevato durante la discussione del consiglio comunale:

–  nei documenti proposti ai consiglieri in vista del consiglio comunale del 4 luglio (oltre 200 pagine consegnate il giorno di venerdi 30 giugno) non è presente il bilancio del 2016 (ci sono quelli del 2013-14-15), andando a leggere questo documento presente sul sito del Cosmari si scopre che, a fronte di un patrimonio netto di capitale sociale di 11.000.000 di euro,  l’utile  di esercizio del 2016  è di euro  1937=, che i dipendenti sono circa 450, che i compensi del consiglio di amministrazione ammontano a euro 90.000 annui ma soprattutto che ben 46 comuni dei 57 comuni associati si trovano in pieno nella terribile problematica del terremoto dell’agosto, ottobre 2016 e gennaio 2017, e da parte di questi non può essere certa la corresponsione della TARI;

– la relazione del Presidente del Cosmari del 31 marzo 2017 esprime perplessità “riguardo ai condizionamenti di natura finanziaria (mancato introito TARI) che si potrebbero concretizzare in molte aree del territorio provinciale colpito. Si spera in opportune misure normative a sostegno”;

–  l’entrata di Loreto come socio in Cosmari non rassicura Loreto Libera soprattutto con un affidamento sino al 2029, e da qui l’astensione del consiglieri della Lista Civica, la Capogruppo Cristina Castellani e il  consigliere Gianluca Castagnani, come pure del rappresentante dei cinque stelle Paolo Serenelli.

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