Biplano caduto in località Squartabue di Recanati. Quale sicurezza per i centri abitati limitrofi?

I sottoscritti consiglieri comunali,

Premesso che:

  • nel pomeriggio di domenica 15 ottobre un aereo "da turismo" decollato dall'aviosuperficie in località Squartabue di Recanati è precipitato sopr aun gazebo di un ristorante della zona;
  • fortunatamente per l'occupante e le persone presenti accanto alla struttura non ci sono state conceguenze, se non il trasporto per accertamenti del pilota verso l'Ospedale di Torrette;

Premesso ancora che:   

  • la pista di decollo/atterraggio in terra battuta si trova poco distante da varie località abitate dei comuni di Recanati e Castelfidardo oltre che vicina alle frazioni di Villa Musone di Recanati e di Loreto;
  • si assiste a volte al passaggio di questi aerei sopra le frazioni succitate e anche sopra aletre zone abitate di Loreto e di Porto Recanati;

Considerato che:  

  • il velivolo è caduto su dei manufatti e potrebbe succedere qualcosa di peggio con eventuali incidenti su case o strade o altri luoghi abitati o frequentati;
  • la pista è regolarmente autorizzata così come giustamente autorizzati sono i voli che partono da essa o atterrano sempre in questa;
  • il passaggio sopra i centri abitati però desta preoccupazione anche alla luce dell'incidente di ieri poichè eventuali cadute potrebbero far incendiare i serbatoi dei velivoli stessi;
  • le zone sorvolate vedono anche la presenza di scuole materne, supermercati, parcheggi, campi di gioco, ed occorre pertanto avere garanzie a tutela dell'incolumità dei cittadini.

Per quanto sin qui premesso e considerato:

Si CHIEDE al Sindaco e all'Assessore competente,

  1. se per i centri abitati delle frazioni di Loreto esistono prescizioni per il non sorvolo e per quali altezze da terra;
  2. se, in ragione delle misure di antiterrorismo, l'area del centro comprensiva della Basilica della Santa Casa è fuori dai permesi di sorvolo, ultraleggeri, alianti e similari compresi;
  3. se esistono ordinanze sindacali che regolano quanto affermato ai punti precedenti o se si ha intenzione di regolamentare questa fattispecie;
  4. se esistono ordinanze a tutela della quiete dei cittadini in giornate ed orari di riposo come ad esempio la domenica nel rispetto della normativa anti inquinamento acustico e del codice civile.

                      Cristina Castellani                   Gianluca Castagnani

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