Il Ministro Di Maio interrogato sul caso Teuco

Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali – Per sapere – premesso che:

 

l’azienda Teuco di Montelupone, leader nel settore di produzione di vasche da bagno, docce, vasche idromassaggio, aveva subito una crisi e alla fine la produzione si era fermata nel luglio del 2017;

 

in seguito a una lunga battaglia sindacale era stata presentata l’istanza di fallimento a dicembre scorso e nominati curatori fallimentari Luca Mira e l’avvocato Paola Milici;

 

considerato che:

 

da quanto si apprende da organi di stampa locali (cronache maceratesi) con una pec il Ministero del Lavoro ha comunicato non solo che la cassa integrazione non sarà prorogata al 30 giugno per i 116 lavoratori della Teuco, dichiarata fallita lo scorso 20 aprile da parte del tribunale di Macerata, ma che è stata persino revocata con data retroattiva a partire dal 20 aprile;

 

i sindacati avevano già chiesto da tempo un incontro al Ministero e speravano nel perfezionamento della pratica di licenziamento collettivo che avrebbe fatto scattare la Naspi (Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego);

 

se il Ministro interrogato sia a conoscenza dei fatti descritti e se non intenda convocare un immediato tavolo di confronto in sede ministeriale al fine di tutelare i lavoratori dell’azienda Teuco.

 

EPIFANI, FORNARO, MURONI, ROSTAN, PASTORINO

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