Quanto si spende a Recanati per il gioco d’azzardo?

Vediamo i dati dell’inchiesta di Visual Lab Gruppo Gedi dell’Aams (Agenzia delle dogane e dei monopoli) su tutti i giochi gestiti dai Monopoli, dalle slot al Bingo, dai Gratta e vinci al Superenalotto per la cittadina leopardiana che sembra  amare l’azzardo anche se a livelli non drammatici rispetto al resto dei Comuni italiani.

L’anno scorso a Recanati singolarmente è stata giocata la somma di 589 euro fra tutti i giochi gestiti dallo Stato e le slot. Nel 2016 era stato speso 268 euro e l’anno prima ancor meno, 246.

Nell’anno appena concluso Recanati si trovava al 3.986° posto su 7954 comuni italiani nella classifica generale per giocate pro-capite con 12 milioni e 49mila euro di soldi spesi complessivamente nel gioco (nel 2016 erano stati 5 milioni e 70 mila euro) che ha fruttato 8 milioni e 58 mila euro di vincite.

A fronte di questo, però, almeno non c’è un aumento esponenziale della presenza di slot machine nel comune: infatti dalle 65 del 2015 si è passati alle 74 del 2016 per poi ridursi a 69 nel 2017 tanto che Recanati conquista il punteggio di 4 su 5 per la bassa diffusione di slot e con poche giocate.

Dove si gioca e soprattutto dove si vince di più in città? Sicuramente sono proprio quelle macchinette a fare la parte da leone con ben 4 milioni e 300 mila euro di vincita, seguono le lotterie (2 milioni e 400), il lotto (un milione e100) e il superenalotto (122.500 euro), i concorsi pronostici sportivi con 2.249,9 euro a cui si aggiungono quasi 600 mila euro per le scommesse sportive a quota fissa, le scommesse virtuali (78.500 euro), il jackpot con 2.130,9 euro e, infine, l’ippica nazionale con 413,1 euro.

 

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