{"id":11009,"date":"2018-05-16T12:15:08","date_gmt":"2018-05-16T12:15:08","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"73e6f6ab28bfdc2a319db2896912b7f0","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2018\/05\/16\/73e6f6ab28bfdc2a319db2896912b7f0\/","title":{"rendered":"IL REDDITO DI INCLUSIONE SOCIALE IN PROVINCIA DI MACERATA"},"content":{"rendered":"<p>\n\t<strong>Alla fine di Marzo erano 1.410 le domande presentate in provincia di Macerata per il Reddito d&rsquo;inclusione (Rei), di queste 225 sono state accolte, 486 respinte, mentre le restanti sono in lavorazione. Il Rei &egrave; una misura contro la povert&agrave; e si basa non solo sul contributo erogato dall&rsquo;Inps (da un minimo di&nbsp;187 euro fino ad oltre 500&nbsp;euro mensili, in base alle condizioni e ai membri nel nucleo familiare), ma anche su percorsi di reinserimento lavorativo calibrati sulle singole persone richiedenti il beneficio. Su una stima di 38mila famiglie marchigiane in povert&agrave; assoluta in tutte le Marche, le domande fino ad ora pervenute sono meno di quanto ci si potesse aspettare. Per questo la Regione intende promuovere questo strumento di innovazione sociale, che dal 1&deg; luglio diventer&agrave; universale, non essendo pi&ugrave; legato ai requisiti familiari, ma solo a quelli economici. In provincia di Macerata sono attivati 56 punti REI, dove reperire informazioni ed essere assistiti nella presentazione della domanda. Centri per l&rsquo;impiego, Ambiti sociali, servizi sociali comunali, curano la presa in carico dei beneficiari, in modo da permettere loro una prospettiva duratura di fuoriuscita dalle difficolt&agrave;. Complessivamente per questa nuova misura, per il 2018, lo Stato ha stanziato 1,8 miliardi di euro. Il 15 per cento di questo stanziamento dovr&agrave; essere utilizzato per i servizi di orientamento al lavoro che affiancano il contributo (5,6 i milioni di euro a ci&ograve; destinati nelle Marche per il 2018, a cui si aggiungono, per i prossimi due anni e mezzo, oltre 20 milioni tra fondi Fesr e altre linee di finanziamento).<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>La firma del decreto legislativo che introduce il REI &egrave; stato un impegno sostenuto in prima linea dal delegato alla Sanit&agrave; Fabrizo Volpini che ha mediato tra le regioni affinch&egrave; si arrivasse ad un accordo comune che ha portato alla approvazione, in conferenza unificata, del decreto di riparto del fondo statale per la lotta alla povert&agrave; e dedicato al potenziamento dei servizi.&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Grazie al lavoro svolto il ministro Poletti ha potuto firmare il decreto ed entro un mese gli Ambiti territoriali potranno usufruire delle disponibilit&agrave; aggiuntive di 5 milioni e mezzo di euro.&nbsp;&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>&ldquo;Sono molto soddisfatto del risultato raggiunto, che impegna tutte le istituzioni e le comunit&agrave; locali a stare a fianco dei pi&ugrave; deboli.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Ho seguito il percorso fin dall&rsquo;inizio e continuer&ograve; a sostenere le fasi di implementazione che prevedono come primo step l&rsquo;approvazione del piano regionale contro la povert&agrave; dove la Regione indicher&agrave; le priorit&agrave; di spesa&rdquo; ha commentato Volpini.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>SCHEDA &ndash; IL REI E GLI ATTUALI REQUISITI PER ACCEDERE AL BENEFICIO<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>Il Reddito di inclusione (REI) &egrave; una misura di contrasto alla povert&agrave; condizionata alla valutazione della condizione economica, attiva&nbsp;dal 1&deg; gennaio 2018 e introdotta dal <a href=https:\/\/urlsand.esvalabs.com\/?u=http%3A%2F%2Fwww.normattiva.it%2Furi-res%2FN2Ls%3Furn%3Anir%3Astato%3Adecreto.legislativo%3A2017-09-15%3B147%21vig%3D&amp;e=52342f8a&amp;h=57a40bd5&amp;f=y&amp;p=y target=_blank> Decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147 &quot;Disposizioni per l&#39;introduzione di una misura nazionale di contrasto alla povert&agrave;&quot;.<\/a><\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Il REI &egrave; costituito da: un beneficio economico, erogato mensilmente attraverso una carta di pagamento elettronica (Carta REI), un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa predisposto dai servizi sociali del Comune di residenza, finalizzato al superamento della condizione di povert&agrave;. E&rsquo; attualmente rivolto a nuclei familiari, anche monoparentali, che presentino i seguenti requisiti:<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Requisiti di residenza e soggiorno<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Il richiedente deve essere congiuntamente:<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>&#8211;&nbsp;cittadino dell&#39;Unione o suo familiare&nbsp;che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino di&nbsp;paesi terzi&nbsp;in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>&#8211;&nbsp;residente in Italia, in via continuativa, da&nbsp;almeno due anni&nbsp;al momento della presentazione della domanda.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Requisiti familiari<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Nel nucleo familiare deve essere presente almeno una delle seguenti condizioni:<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>&#8211; presenza di un&nbsp;minorenne;<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>&#8211; presenza di una persona con&nbsp;disabilit&agrave;&nbsp;e di almeno un suo genitore o un suo tutore;<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>&#8211; presenza di una donna in stato di&nbsp;gravidanza&nbsp;accertata (nel caso in cui sia l&#39;unico requisito familiare posseduto, la domanda pu&ograve; essere presentata non prima di quattro mesi dalla data presunta del parto e deve essere corredata da documentazione medica rilasciata da una struttura pubblica).<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>&#8211; presenza di un componente che abbia compiuto&nbsp;55 anni&nbsp;con specifici requisiti di disoccupazione.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Requisiti economici<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Il nucleo familiare deve essere in possesso congiuntamente di:<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>&#8211; un valore&nbsp;ISEE&nbsp;in corso di validit&agrave; non superiore a&nbsp;6mila euro;<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>&#8211; un valore&nbsp;ISRE&nbsp;(l&#39;indicatore reddituale dell&#39;ISEE, ossia l&#39;ISR diviso la scala di equivalenza, al netto delle maggiorazioni) non superiore a&nbsp;3mila euro;<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>&#8211; un valore del&nbsp;patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a&nbsp;20mila euro;<br \/>\n\t&#8211; un valore del&nbsp;patrimonio mobiliare&nbsp;(depositi, conti correnti) non superiore a&nbsp;10mila euro&nbsp;(ridotto a 8 mila euro per la coppia e a 6 mila euro per la persona sola).<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Altri requisiti<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Per accedere al REI &egrave; inoltre necessario che ciascun componente del nucleo familiare:<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>&#8211; non percepisca gi&agrave; prestazioni di assicurazione sociale per l&#39;impiego&nbsp;(NASpI)&nbsp;o altri ammortizzatori sociali di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria;<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>&#8211; non possieda&nbsp;autoveicoli e\/o motoveicoli&nbsp;immatricolati la prima volta nei 24 mesi antecedenti la richiesta (sono esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui &egrave; prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilit&agrave;);<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>&#8211; non possieda&nbsp;navi e imbarcazioni&nbsp;da diporto (art. 3, c.1, D.lgs. 171\/2005).<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Il sostegno economico massimo previsto, da un minimo di&nbsp;187 euro fino ad oltre 500&nbsp;euro mensili, &egrave; diverso a seconda del numero di componenti del nucleo familiare e delle risorse di cui la famiglia dispone. In particolare, il valore del beneficio massimo mensile &egrave;&nbsp;ridotto dell&#39;importo mensile degli eventuali trattamenti assistenziali&nbsp;percepiti dalla famiglia nel periodo di fruizione del REI, esclusi quelli non sottoposti alla prova dei mezzi, come ad esempio l&#39;indennit&agrave; di accompagnamento. Viene concesso per un&nbsp;periodo massimo di 18 mesi&nbsp; eventualmente rinnovabile per&nbsp;ulteriori 12 mesi.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Condizione necessaria per accedere al beneficio &egrave; aver sottoscritto il&nbsp;Progetto personalizzato con i Servizi Sociali del Comune di residenza, in base al quale la famiglia &egrave; tenuta a svolgere determinate attivit&agrave; e impegni individuati dagli operatori sociali. Se l&rsquo;analisi preliminare svolta dagli operatori sociali del Comune fa emergere che la condizione di povert&agrave; &egrave; esclusivamente dovuta alla mancanza di lavoro il Progetto Personalizzato &egrave; sostituito dal Patto di Servizio definito presso il competente Centro per l&rsquo;Impiego. Per fruire del REI occorre avere una attestazione ISEE in corso di validit&agrave;.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>DOVE RIVOLGERSI<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>&middot;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Presso i competenti sportelli sociali dei Comuni di residenza<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>&middot;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <a target=_self> REI@regione.marche.it<\/a><\/strong><\/p>\n<p style=margin-left:36.0pt;>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p style=margin-left:36.0pt;>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alla fine di Marzo erano 1.410 le domande presentate in provincia di Macerata per il Reddito d&rsquo;inclusione (Rei), di queste 225 sono state accolte, 486 respinte, mentre le restanti sono in lavorazione. Il Rei &egrave; una misura contro la povert&agrave; e si basa non solo sul contributo erogato dall&rsquo;Inps (da un minimo di&nbsp;187 euro fino &#8230; <a title=\"IL REDDITO DI INCLUSIONE SOCIALE IN PROVINCIA DI MACERATA\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2018\/05\/16\/73e6f6ab28bfdc2a319db2896912b7f0\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su IL REDDITO DI INCLUSIONE SOCIALE IN PROVINCIA DI MACERATA\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-11009","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11009","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11009"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11009\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11009"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11009"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11009"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}