{"id":11508,"date":"2017-11-04T14:58:40","date_gmt":"2017-11-04T14:58:40","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"f2eb8164244ffe4c535f4f3e3e546c45","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2017\/11\/04\/f2eb8164244ffe4c535f4f3e3e546c45\/","title":{"rendered":"In cella i tre romeni componenti la banda dei parcometri. Un quarto \u00e8 ricercato"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>\n\t\t<img alt= src=http:\/\/www.radioerre.net\/notizie\/images\/articoli\/carabinieri\/N-V-classe1983.png style=float: left; \/><strong>ERANO STATI GIA&rsquo; INDIVIDUATI, SCOPERTI, INSEGUITI E ARRESTATI IN FLAGRANZA DI REATO NELLA SERATA DEL 30 OTTOBRE SCORSO, IN MACERATA, DOPO AVER FORZATO ALCUNE COLONNINE DEL PARCOMETRO IN VIALE TRIESTE E IN VIA MORBIDUCCI, CAUSANDO DANNI COMPLESSIVI STIMATI IN &euro; 5.000,00 CIRCA. <\/strong><\/p>\n<p>\n\t\t<strong>L&rsquo;INSEGUIMENTO DI UNA POTENTE AUDI A6 DI COLORE VERDE METALLIZZATO CON TARGA BULGARA E CON TRE PREGIUDICATI ROMENI CHE VIAGGIAVA A FOLLE VELOCITA&rsquo; VENIVA CIRCONDATA E BLOCCATA NEI PRESSI DELLO SVINCOLO AUTOSTRADALE DI CIVITANOVA MARCHE (MC) A SEGUITO DI UNA MANOVRA &ldquo;A TENAGLIA&rdquo; DEI CARABINIERI DEL NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA DI OSIMO (AN) E DELLA STAZIONE DI NUMANA (AN), DIRETTI DAL MAGG. CONFORTI RAFFAELE. <\/strong><\/p>\n<p>\n\t\t<strong>ALLE ORE 15:00 DELLO SCORSO 31 OTTOBRE NEL CORSO DELL&rsquo;UDIENZA PER IL RITO DIRETTISSIMO PRESSO IL TRIBUNALE DI MACERATA, VENIVA CONVALIDATO L&rsquo;ARRESTO DEI TRE ROMENI, RISULTATI ESSERE TUTTI CELIBI, NULLAFACENTI E SENZA FISSA DIMORA E, SU RICHIESTA DEL PATTEGGIAMENTO DEL LEGALE DI PARTE, CONDANNATI AD ANNI 1 ED &euro;. 300,00 DI MULTA, PENA SOSPESA E REMISSIONE IN LIBERTA&rsquo;.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>Avevano intenzione di rientrare in Romania, per sottrarsi alla giustizia italiana, ma sono stati nuovamente bloccati e ammanettati i tre pregiudicati romeni. Sono stati i carabinieri della Compagnia di Osimo che hanno proceduto a dare esecuzione e notifica del Decreto di Fermo di Indiziato di Delitto per Associazione a Delinquere emesso in data 31 ottobre u.s. dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona a firma del Sost.Proc. Dott. Daniele PACI, con il visto del Procuratore della Repubblica Dott. Elisabetta MELOTTI, disponendone la traduzione e reclusione presso la Casa Circondariale di Ancona &ndash; Montacuto, con divieto di incontro.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Tutto ci&ograve; &egrave; stato reso possibile nell&rsquo;ambito di complessa attivit&agrave; investigativa avviata dalla Compagnia di Osimo in sinergia con la Procura della Repubblica <\/strong><img alt= src=http:\/\/www.radioerre.net\/notizie\/images\/articoli\/carabinieri\/O-A-C-cl1993.png style=float: right; \/><strong>presso il Tribunale di Ancona, sotto la direzione del Dott. Daniele PACI, nell&rsquo;ambito dell&rsquo;operazione denominata &ldquo;PARCOMETRO&rdquo;.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Osimo unitamente alla Stazione di Numana, nel corso di autonome indagini per la prevenzione e repressione di reati contro il patrimonio svolte nell&rsquo;ambito dell&rsquo;operazione &ldquo;PARCOMETRO&rdquo; mediante attivit&agrave; tecniche, analisi di filmati di video-sorveglianza comunali, da cui scaturivano specifici servizi di osservazione, controllo e pedinamento (o.c.p.), hanno consentito una ricostruzione totale dei delitti consumati dal gruppo malavitoso rumeno tra le regioni Marche, Toscana ed Emilia Romagna, individuando le gravi responsabilit&agrave; in capo ai quattro componenti della banda di cui tre arrestati ed un quarto complice identificato ed attualmente irreperibile, attivamente ricercato.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>I pregiudicati destinatari del Fermo di indiziato di delitto, sono stati arrestati in Osimo, dopo essere stati condotti negli uffici della locale Compagnia, al termine dell&rsquo;udienza e della condanna patteggiata lo scorso 31 ottobre presso il Tribunale di Macerata, identificati compiutamente per:<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li>\n\t\t<strong>N.V., nato e residente in Romania, Classe 1983, residente in Spagna, senza fissa dimora in Italia, celibe, nullafacente, pluripregiudicato (capo-banda);<\/strong><\/li>\n<li>\n\t\t<strong>R.M. nato in Romania, Classe 1981, residente anagraficamente a Prato, di fatto senza fissa dimora in Italia, celibe, nullafacente, pluripregiudicato, irreperibile;<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>\n\t<strong>nonch&eacute; i cugini:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li value=3>\n\t\t<strong>O.A.C., nato e residente in Romania, Classe 1993, senza fissa dimora in Italia, celibe, nullafacente, pregiudicato;<\/strong><\/li>\n<li value=4>\n\t\t<strong>O.P.N., nato e residente in Romania, Classe 1993, senza fissa dimora in Italia, celibe, nullafacente, pluripregiudicato.<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>Sono tutti gravemente indiziati e perci&ograve; indagati per: &ldquo;Associazione a delinquere finalizzata alla commissione di una serie indeterminata di furti aggravati continuati in concorso ai danni di parcometri &ndash; artt. 416, 61 n. 5, 81, 110, 110, 624, 625 nn. 2, 5 e 7 del C.P.&rdquo;, con l&rsquo;aggravante di aver commesso pi&ugrave; reati e con grave pericolo per l&rsquo;incolumit&agrave; pubblica: a) con violenza sulle cose; b) tra persone riunite; c) su cose esposte per necessit&agrave; alla pubblica fede; d) in tempo di notte, approfittando di circostanze di tempo tali da ostacolare le privata e la pubblica difesa.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>I delitti, venivano perpetrati mediante l&rsquo;impiego di un trapano elettrico ed un piede di porco, impiegando nell&rsquo;esecuzione del danneggiamento e della sottrazione del denaro almeno due persone, una delle quali con il compito di &ldquo;palo&rdquo;, utilizzando pi&ugrave; autovetture, cambiando continuamente utenze cellulari, spostandosi quotidianamente tra diverse citt&agrave; italiane.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>In Sirolo (AN) ed altrove dal 29 giugno 2017 fino al 30 ottobre 2017 in Macerata.&nbsp; &nbsp;<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>&nbsp; &nbsp;&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<img alt= src=http:\/\/www.radioerre.net\/notizie\/images\/articoli\/carabinieri\/O-P-N cl 1993.png style=float: left; \/><strong>Le indagini di P.G. erano iniziate in estate, a partire dal 29 giugno 2017 in Sirolo (AN), quando i carabinieri della competente Stazione di Numana verbalizzavano una denuncia di &ldquo;Furto aggravato&rdquo; sporta da un dipendente comunale, che denunciava il danneggiamento di nr. 5 parcometri installati lungo le strade pubbliche del comune di Sirolo, da cui veniva asportato la somma complessiva in contanti di &euro; 3.476,00 in essi contenuta. Tale condotta si ripeteva il successivo 16 luglio 2017, quando i militari sirolesi accertavano che con lo stesso modus operandi, i malfattori erano ritornati a Sirolo e con la tecnica sopra descritta, riuscivano a danneggiare ulteriori nr. 5 parcometri installati lungo le vie sirolesi e da cui veniva asportato la somma complessiva in contanti di &euro; 5.600,00 in essi contenuta.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>L&rsquo;attivit&agrave; investigativa veniva altres&igrave; supportata dal Nucleo Operativo osimano e, grazie anche ai filmati dell&rsquo;efficiente videosorveglianza comunale e la fattiva collaborazione della Polizia Municipale di Sirolo (AN), veniva individuato il veicolo sospetto e identificati tutti i malviventi responsabili dei citati furti, raccogliendo gravi, precisi e concordanti indizi di colpevolezza, consentendo di continuare l&rsquo;indagine mediante attivit&agrave; tecniche e localizzazione satellitare GPS installata sul veicolo utilizzato dalla banda, per commettere i reati.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Difatti, attraverso le indagini tecniche era possibile tracciare e individuare gli ulteriori delitti di cui&nbsp; la banda specializzata si era resa ulteriormente responsabile con analogo modus operandi e assalti ad altri parcometri:<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li>\n\t\t<strong>furto consumato il 26 ottobre 2017, ai danni dei parcometri del comune di Pietrasanta (LU), asportando la somma di &euro;. 711,30, denunciato nello stesso giorno presso il locale Comando di Polizia Municipale;<\/strong><\/li>\n<li>\n\t\t<strong>furto tentato il 27 ottobre 2017, ai danni dei parcometri del comune di Riccione (RN), denunciato nello stesso giorno presso la Stazione di Riccione;<\/strong><\/li>\n<li>\n\t\t<strong>furto consumato il 29 ottobre 2017, ai danni dei parcometri del comune di Lugo (RA), asportando la somma di &euro;. 453,90, denunciato il 30.10.2017 presso la Stazione di Granarolo Emilia (BO);<\/strong><\/li>\n<li>\n\t\t<strong>furto consumato il 30 ottobre 2017, ai danni dei parcometri del comune di Cesenatico (FC), asportando la somma di &euro;. 496,00, denunciato nello stesso giorno presso la Stazione di Cesenatico.<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>Il danno complessivo causato dalla banda negli assalti, danneggiamenti e furti ai suddetti parcometri &nbsp;ammonta ad &euro; 35.000,00 circa.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>La banda dei malviventi romeni, che si spostava continuamente soggiornando tra la Toscana e la Romagna in hotel di fortuna (l&rsquo;ultimo soggiorno individuato in un hotel\/pensione alla periferia di Ravenna), era poi ritornata nelle Marche con sopralluoghi ai parcometri in tutta la Valle del Musone, tra le province di Ancona e Macerata, seguiti e pedinati dal personale del Nucleo Operativo della Compagnia di Osimo. Costoro giungevano in Osimo ed effettuavano sopralluoghi anche ai parcometri osimani, allontanandosi poi verso Macerata dove consumavano i furti venendo poi inseguiti e arrestati dai militari operanti.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>Dopo il Fermo di indiziato di delitto della banda romena, eseguito lo scorso 31 ottobre con la conseguente traduzione e reclusione nella Casa Circondariale di Ancona-Montacuto; alle ore 13:00 circa di ieri negli uffici giudiziari della Procura di Ancona, &egrave; stato convalidato il fermo riconoscendo l&rsquo;Associazione a Delinquere e la grave pericolosit&agrave; delinquenziale e minaccia sociale dei tre arrestati nonch&eacute; il potenziale pericolo di fuga, confermando la misura cautelare in carcere a disposizione della suddetta A.G. procedente.&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ERANO STATI GIA&rsquo; INDIVIDUATI, SCOPERTI, INSEGUITI E ARRESTATI IN FLAGRANZA DI REATO NELLA SERATA DEL 30 OTTOBRE SCORSO, IN MACERATA, DOPO AVER FORZATO ALCUNE COLONNINE DEL PARCOMETRO IN VIALE TRIESTE E IN VIA MORBIDUCCI, CAUSANDO DANNI COMPLESSIVI STIMATI IN &euro; 5.000,00 CIRCA. 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