{"id":12093,"date":"2019-02-26T07:59:13","date_gmt":"2019-02-26T07:59:13","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"e3f57d8a034ae9c725e827e366a9e607","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2019\/02\/26\/e3f57d8a034ae9c725e827e366a9e607\/","title":{"rendered":"Intervista ad Alessandro Mosc\u00e8"},"content":{"rendered":"<p>\n\tAppuntamento con l&#39;arte 25 febbraio 2019 &#8211; Presentazione dell&#39;ultimo romanzo del poeta, saggista, giornalista, Alessandro Mosc&egrave; dal titolo &quot;Gli ultimi giorni di Anita Ekberg&quot; dedicato all&#39;attrice entrata nell&rsquo;immaginario collettivo associato al film La dolce vita. Indimenticabile la scena in cui, nei panni di Sylvia, la provocante diva svedese, fa il bagno nella Fontana di Trevi sussurrando invitante &ldquo;Marcello, come here, Hurry up!&rdquo;, scena che rimane tra le pi&ugrave; leggendarie della storia del cinema.<\/p>\n<p>\n\tUna foto iconica (forse di Otello Martelli?) la ritrae biondissima, sensuale, con i lunghi capelli sciolti sulle spalle e un abito da sera nero con scollatura a cuore mentre con la mano cerca di raggiungere il getto della fontana lasciandosi bagnare. Questa immagine, copertina del libro, sintetizza la storia di Anita e la sua bellezza come trasmissione di un valore: quello della vita. Anita &egrave; nel pieno fulgore della sua esistenza. Come una Venere, immersa nelle gelide acque della fontana, sembra cercare ad occhi chiusi con un braccio alzato &quot;<em>il principio di tutte le cos<\/em>e&quot; e,&nbsp;con l&#39;altro braccio puntato verso il basso il &quot;<em>termine ultimo della realt&agrave;<\/em>&quot;. Ungaretti direbbe &quot;<em>La morte si sconta vivendo<\/em>&quot; per raggiungere quella pace che viene pagata a caro prezzo con le sofferenze della vita, soprattutto quando viene meno lo splendore della giovinezza e la salute fisica come nel caso di Anita. Tuttavia, per quello che lei &egrave; stata e ha rappresentato, vivr&agrave; in eterno nel nome della bellezza grazie all&#39;arte.&nbsp;<\/p>\n<p>\n\tNel libro <em>&quot;torna il tempo trascorso con Fellini, Mastroianni, Risi, Agnelli, l&rsquo;incontro con Salvatore Quasimodo, e si riaffacciano gli uomini che l&rsquo;hanno amata passionalmente come coloro che l&rsquo;hanno tradita nella fiducia. Fellini le appare in sogno ad indicarle una via d&rsquo;uscita dalla paura della morte. Stringe amicizia con alcune inservienti dell&rsquo;istituto. Un anacoreta d&rsquo;altri tempi, un prete dedito all&rsquo;alcool, una signora minuta e garbata, un giornalista impiccione aleggiano in una quotidianit&agrave; surreale e liberano i fantasmi, tra cose mai dette che emergono nelle zone d&rsquo;ombra che ognuno di noi si porta dentro. La metafora dell&rsquo;esistenza &egrave; racchiusa in un quadernone dove appunta, tramite lettere che non spedir&agrave; mai, impressioni e stati d&rsquo;animo, racconti visionari e preveggenze, sedute spiritiche e nostalgici flash back&quot;<\/em><\/p>\n<p>\n\tClicca e ascolta<\/p>\n<p>;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Appuntamento con l&#39;arte 25 febbraio 2019 &#8211; Presentazione dell&#39;ultimo romanzo del poeta, saggista, giornalista, Alessandro Mosc&egrave; dal titolo &quot;Gli ultimi giorni di Anita Ekberg&quot; dedicato all&#39;attrice entrata nell&rsquo;immaginario collettivo associato al film La dolce vita. 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