{"id":12453,"date":"2016-07-01T11:56:04","date_gmt":"2016-07-01T11:56:04","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"e0684e3b11036d1f1ddc73df149ce7f8","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2016\/07\/01\/e0684e3b11036d1f1ddc73df149ce7f8\/","title":{"rendered":"L&#8217;Atletico Recanati corsaro ad Appignano, Europa Calcio con le polveri bagnate"},"content":{"rendered":"<p>Il calendario per la seconda volta consecutiva, ottava di campionato, ha visto l&#8217;ASAR impegnata fuori casa in quel di Appignano, per una trasferta che si preannunciava a dir poco difficile, contro una delle squadre pretendenti alla vittoria finale, terza in classifica, su un campo imbattuto. Insomma non si trattava, come si dice, della classica passeggiata di salute.<\/p>\n<p>L&#8217;ASAR poi era reduce dalla trasferta con la Nuova Libertas dove, pur con il doveroso rispetto per l&#8217;avversario, il pareggio ottenuto era sembrato misero per le tante occasioni avute e per come era maturato. Ma di questo abbiamo gi\u00e0 parlato.<\/p>\n<p>Il terreno di gioco di Appignano, per chi non lo conosce, \u00e8 posto sotto le mura medievali della operosa cittadina mobiliera maceratese e non \u00e8 certo quello di tanti anni fa. Al posto del consunto manto erboso ora fa una bella mostra di s\u00e8 una soffice copertura in sintetico idonea ad ospitare gare di calcio. A dire il vero le misure del terreno di gioco sono un pochino ridotte specie in larghezza, ma comunque niente a che vedere con il vecchio campo.<\/p>\n<p>I locali sono scesi in campo in completo rosso, mentre i blues leopardiani hanno sfoggiato la loro tenuta ufficiale a strisce orizzontali bianco blu. Questa la formazione Fiorani, Brizi, Messi, Papa, Bonafede, Galvani, Esposto, Carletti, Paoltroni Luca, Magnaterra, Bartomeoli. A disposizione: Serrani, Giuggioloni, Mandolini, Massacesi, Micucci, Frontini, Bravi Leandro (nella foto tratta dal sito www.atleticorecanati.org)<\/p>\n<p>I locali hanno mostrato subito di che pasta sono fatti: la loro difesa \u00e8 imperniata sull&#8217;estremo difensore e su due centrali di buona qualit\u00e0 sia fisica che tecnica. Il centrocampo \u00e8 retto da un trequartista veramente di altra categoria, capace di giocate di serie superiore e il reparto offensivo vanta una punta scaltra con piedi davvero buoni.<\/p>\n<p>Di contro gli ospiti imperniano il loro gioco sulla concretezza: attenti e determinati nel reparto offensivo, senza tanti fronzoli al centro campo, che viene spesso saltato con lunghi lanci per sfruttare al massimo le fasce, soprattutto quella sinistra, dove Luca Paoltroni punzecchia la retroguardia avversaria. In avanti si gioca sulla fisicit\u00e0 e il movimento di Magnaterra e Bartomeoli.<\/p>\n<p>Dopo una decina di minuti, viste le difficolt\u00e0 incontrate ad arginare il centrocampo locale, mister Pelati ha provato a mischiare le carte in tavola con alcuni spostamenti e costringendo marcature specifiche.<\/p>\n<p>La supremazia seppure sterile dei locali, col trascorrere del tempo, ha iniziato ad essere meno evidente e gli ospiti hanno preso coraggio. Intorno al 26&#8242; circa Luca Paoltroni, sulla destra del fronte di attacco, poco fuori dall&#8217;area di rigore, ha guadagnato una punizione che Matteo Carletti Unodueetre ha trasformato in rete battendo con una parabola precisa il portiere avversario.<\/p>\n<p>\u00e8 l&#8217;uno a zero. La rete subi\u00eca ha stimolato i padroni di casa che hanno cominciato a rinnovare gli attacchi verso la porta di Fiorani che a dire il vero per\u00f2, \u00e8 rimasto inoperoso fino alla fine della prima frazione di gioco: unico brivido il palo colpito dai locali su una punizione deviata dalla barriera.<\/p>\n<p>Il primo tempo si \u00e8 chiuso con una brutta tegola per l&#8217;ASAR: Papa c&#8217;\u00e8 ha accusato una contrattura al polpaccio ed ha ceduto il passo a Marco Mandolini che mister Pelati, per non rischiare troppo, ha inserito al centro della difesa<\/p>\n<p>Alla ripresa delle ostilit\u00e0 la musica non \u00e8 cambiata. L&#8217;ASAR ha continuato a difendersi in modo ordinato e roccioso e l&#8217;Appignano, pur mantenendo il comando delle operazioni e macinando gioco, non \u00e8 riuscito a concretizzare.<\/p>\n<p>E&#8217; stato quindi Inox Bart\u00f2 a prendere l&#8217;iniziativa: intorno al 15&#8242; circa, su un lungo rilancio, dopo aver beffato in velocit\u00e0 la difesa ospite, solo davanti al portiere, ben dentro l&#8217;area di rigore, ha calciato malamente sull&#8217;uscita dell&#8217;estremo difensore.<\/p>\n<p>Come spesso accade la legge del calcio non ha perdonato neanche questa volta: goal sbagliato, goal subito. L&#8217;Appignano ha pareggiato dopo poco su un calcio d&#8217;angolo che la punta ha finalizzato in rete.<\/p>\n<p>A questo punto \u00e8 cominciato il valzer delle sostituzioni con Esposto che ha ceduto il posto a Micucci e Matteo Unodueetre e Inox Barto che sono usciti per Giuggioloni e Leandro Bravi.<\/p>\n<p>I cambi hanno avuto l&#8217;effetto sperato. L&#8217;Asar, nonostante la rete del pareggio, ha continuato a lottare, non ha mollato un centimetro di terreno, e, anzi ha ribattuto colpo su colpo arrivando vicino al goal con Capitan Galvani che completamente libero, ha battuto dal limite dell&#8217;area fallendo per\u00f2 il bersaglio.<\/p>\n<p>Quando il direttore di gara, da annoverare tra i migliori visti all&#8217;opera fino ad questo momento, ha alzato la mano aperta indicando 5 minuti di recupero sulla panchina dei locali si \u00e8 cominciato ad incitare per cercare la vittoria, mentre su quella degli ospiti gli incitamenti erano a non mollare e a resistere.<\/p>\n<p>Li ha ascoltati bene Danny Giuggioloni che al 92&#8242; sulla destra ha difeso una palla in attacco e guadagnto un prezioso calcio d&#8217;angolo. Verso la bandierina si \u00e8 diretto inizialmente Leandro Bravi, ma le sue intenzioni sono cambiate subito per la gentile richiesta di Capitan Galvani di andare a saltare in area e di lasciare il posto a Luca Paoltroni. Mai proposta fu pi\u00f9 azzeccata: il cross alla Pirlo pennellato da Luca \u00e8 arrivato proprio dove doveva arrivare e Leo ha preso la palla proprio di testa, lass\u00f9 dove osano le aquile, e ha insaccato il goal della vittoria.<\/p>\n<p>Gli ultimi di tre minuti sono stati interminabili. Il triplice fischio del direttore di gara che ha decretato la fine dell&#8217;incontro \u00e8 stata una vera liberazione per i bianco blu che hanno dato libero sfogo come mai prima alla loro gioia.<\/p>\n<p>La felicit\u00e0 di mister Pelati \u00e8 davvero indescrivibile e solo chi era al campo pu\u00f2 testimoniare il suo atteggiamento rigorosamente da lord inglese al momento della rete;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il calendario per la seconda volta consecutiva, ottava di campionato, ha visto l&#8217;ASAR impegnata fuori casa in quel di Appignano, per una trasferta che si preannunciava a dir poco difficile, contro una delle squadre pretendenti alla vittoria finale, terza in classifica, su un campo imbattuto. Insomma non si trattava, come si dice, della classica passeggiata &#8230; <a title=\"L&#8217;Atletico Recanati corsaro ad Appignano, Europa Calcio con le polveri bagnate\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2016\/07\/01\/e0684e3b11036d1f1ddc73df149ce7f8\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;Atletico Recanati corsaro ad Appignano, Europa Calcio con le polveri bagnate\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-12453","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12453","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12453"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12453\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12453"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12453"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12453"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}