{"id":13149,"date":"2015-09-17T19:22:45","date_gmt":"2015-09-17T19:22:45","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"f376195afb9a349007202e3f930758e4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2015\/09\/17\/f376195afb9a349007202e3f930758e4\/","title":{"rendered":"LA GUARDIA DI FINANZA DI PESARO ACCERTA UN \u201cBUCO\u201d DI OLTRE 18 MILIONI DI EURO NEI CONFRONTI DI CONFART S.R.L PESARO."},"content":{"rendered":"<p>\n\t&nbsp;La Guardia di Finanza di Pesaro ha eseguito sequestri preventivi di beni per circa 4 milioni di euro nei confronti di 3 soggetti ritenuti gli artefici del dissesto societario della CONFART PESARO S.r.l., societ&agrave; di servizi partecipata dall&rsquo;associazione di categoria CONFARTIGIANATO di Pesaro.<\/p>\n<p>\n\tLe indagini, sviluppate sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Pesaro ed eseguite dal Nucleo di Polizia Tributaria di Pesaro, hanno consentito di individuare un&rsquo;associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati fiscali, falso in bilancio e bancarotta fraudolenta. I componenti dell&rsquo;associazione sono il presidente, il consigliere d&rsquo;amministrazione con delega alla direzione generale ed il responsabile amministrativo della menzionata societ&agrave;. Ulteriori cinque soggetti sono stati denunciati all&rsquo;A.G. per aver agito in concorso con i componenti dell&rsquo;associazione ed altri due soggetti per reati contro la pubblica amministrazione.<\/p>\n<p>\n\tLe investigazioni, durate oltre un anno, sono state avviate in seguito alla preliminare conoscenza dello stato di difficolt&agrave; economica in cui stava versando CONFARTIGIANATO IMPRESE PESARO E URBINO, associazione di rappresentanza degli artigiani, a causa del rilevante debito maturato nei confronti dell&rsquo;Erario dalla stessa associazione e dalle societ&agrave; dalla medesima partecipate. Le complesse indagini delle Fiamme Gialle pesaresi hanno interessato l&rsquo;associazione e, in particolare, la societ&agrave; partecipata CONFART PESARO S.r.l. (societ&agrave;, quest&rsquo;ultima, con oltre 80 dipendenti, che forniva servizi di consulenza contabile e fiscale ad oltre 1500 artigiani associati alla CONFARTIGIANATO di Pesaro e Urbino). E&rsquo; stato cos&igrave; appurato che i soggetti indagati, almeno dal 2004 sino al 2013, hanno omesso in modo sistematico il pagamento dell&rsquo;I.V.A. e delle ritenute previdenziali per importi considerevoli, sia per conto dell&rsquo;associazione che della societ&agrave; di servizi. Da qui il nome dell&rsquo;operazione denominata &ldquo;F24&rdquo; dal modello utilizzato per il pagamento delle imposte che la CONFART PESARO S.r.l. sistematicamente da un decennio non presentava e, quindi, non versava.<\/p>\n<p>\n\tLa medesima societ&agrave;, peraltro, a causa dell&rsquo;ingente debito maturato nel corso del tempo, &egrave; stata dichiarata fallita con sentenza del 24 marzo 2015 del Tribunale di Pesaro; in tale sede veniva evidenziato un passivo fallimentare superiore a 18 milioni di euro, di cui 16 milioni circa costituiti da debiti verso l&rsquo;Erario. In tutti questi anni CONFART PESARO S.r.l. ha peraltro agito con tale condotta fraudolenta mediante la sistematica falsificazione dei bilanci della societ&agrave; stessa sin dall&rsquo;anno 2004 e, in particolare, attraverso l&rsquo;esposizione di crediti fittizi per oltre 9 milioni di euro nei confronti della controllante, l&rsquo;associazione CONFARTIGIANATO IMPRESE PESARO URBINO. In tal modo erano stati resi pubblici risultati economici positivi, grazie ai quali CONFART PESARO S.r.l. era riuscita ad ottenere &ndash; nel tempo &#8211; da EQUITALIA CENTRO S.p.a. il beneficio della rateizzazione del debito o della proroga delle rateizzazioni gi&agrave; vigenti, evitando, cos&igrave;, azioni esecutive di pignoramento attuabili dall&rsquo;Erario per il soddisfacimento del proprio credito. Negli anni CONFARTIGIANATO IMPRESE PESARO URBINO CONFART PESARO S.r.l. avevano versato a rate ad EQUITALIA somme per circa 5 milioni di &euro;.<\/p>\n<p>\n\tComplessivamente sono stati sottoposti a sequestro beni per circa 4 milioni di euro (n. 3 unit&agrave; immobiliari site in Pesaro, n. 3 autoveicoli, conti correnti e disponibilit&agrave; bancarie), pari agli <strong>omessi versamenti di ritenute fiscali relative alle retribuzioni dei dipendenti e dell&rsquo;I.V.A. dovuta <\/strong>dalla societ&agrave; CONFART PESARO S.r.l. per gli anni 2011, 2012 e 2013 e &ndash; sempre per le medesime annualit&agrave; &ndash; dall&rsquo;associazione CONFARTIGIANATO Pesaro e Urbino. Per quanto attiene alle violazioni penali-tributarie commesse in epoca antecedente, ulteriori sequestri di beni erano stati gi&agrave; effettuati nel tempo a carico del presidente di CONFARTIGIANATO Pesaro e Urbino nonch&eacute; presidente del consiglio di amministrazione di CONFART PESARO S.r.l.. Gi&agrave; confiscato a quest&rsquo;ultimo un immobile.<\/p>\n<p>\n\tInoltre sono stati deferiti alla competente Autorit&agrave; Giudiziaria altri cinque membri del Consiglio d&rsquo;Amministrazione della societ&agrave; CONFART PESARO S.r.l. che, nel corso degli anni, si sono succeduti in tale incarico avendo concorso nelle condotte illecite degli amministratori di fatto, anche sotto il profilo dell&rsquo;omissione dei controlli che avrebbero impedito il protrarsi delle condotte fraudolente. Durante le indagini &egrave; inoltre emersa anche la possibile responsabilit&agrave; di due funzionari pubblici in relazione al reato di abuso d&rsquo;ufficio per aver concesso la rateizzazione del debito tributario in assenza delle condizioni previste.<\/p>\n<p>\n\tLa riservatezza dell&rsquo;intera azione investigativa ha altres&igrave; tutelato il buon andamento dei servizi di consulenza contabile e fiscale resi agli oltre 1500 associati di CONFARTIGIANATO Pesaro-Urbino, attivit&agrave;, quest&rsquo;ultima, recentemente trasferita dalla CONFART PESARO S.r.l. alla nuova societ&agrave; S.I.T. S.r.l., societ&agrave; partecipata dalla CONFARTIGIANATO di Ancona e Cesena, entrambe estranee alle condotte delittuose, che continuano a fornire i servizi ai vari associati attraverso l&rsquo;opera degli ex dipendenti della societ&agrave; pesarese fallita.<\/p>\n<p>\n\tIn conclusione l&rsquo;indagine ha consentito di accertare che la CONFART PESARO S.r.l. ha finanziato la sua lunga crisi evitando di pagare ogni debito di natura fiscale o contributiva, ricorrendo, ove possibile, a continui piani rateali e al rinnovo degli stessi. Ci&ograve; fino alle indagini della Guardia di Finanza. Alle medesime conclusioni &egrave; altres&igrave; pervenuto anche il curatore fallimentare.<\/p>\n<p>;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;La Guardia di Finanza di Pesaro ha eseguito sequestri preventivi di beni per circa 4 milioni di euro nei confronti di 3 soggetti ritenuti gli artefici del dissesto societario della CONFART PESARO S.r.l., societ&agrave; di servizi partecipata dall&rsquo;associazione di categoria CONFARTIGIANATO di Pesaro. Le indagini, sviluppate sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Pesaro &#8230; <a title=\"LA GUARDIA DI FINANZA DI PESARO ACCERTA UN \u201cBUCO\u201d DI OLTRE 18 MILIONI DI EURO NEI CONFRONTI DI CONFART S.R.L PESARO.\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2015\/09\/17\/f376195afb9a349007202e3f930758e4\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su LA GUARDIA DI FINANZA DI PESARO ACCERTA UN \u201cBUCO\u201d DI OLTRE 18 MILIONI DI EURO NEI CONFRONTI DI CONFART S.R.L PESARO.\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-13149","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13149","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13149"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13149\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13149"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13149"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13149"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}