{"id":13200,"date":"2012-05-23T23:43:34","date_gmt":"2012-05-23T21:43:34","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1:444\/radioerre_backup\/2012\/05\/23\/la-lui-porte-centra-lo-storico-obiettivo-della-dnc-violato-il-parquet-di-montemarciano\/"},"modified":"2012-05-23T23:43:34","modified_gmt":"2012-05-23T21:43:34","slug":"la-lui-porte-centra-lo-storico-obiettivo-della-dnc-violato-il-parquet-di-montemarciano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2012\/05\/23\/la-lui-porte-centra-lo-storico-obiettivo-della-dnc-violato-il-parquet-di-montemarciano\/","title":{"rendered":"La Lui Porte centra lo storico obiettivo della DNC, violato il parquet di Montemarciano"},"content":{"rendered":"<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0Ci sono giorni che, nella memoria di uno sportivo, non possono essere dimenticati e il 23 maggio 2012 \u00e8 uno di quelli: la Lu\u00ec Porte Recanati, vincendo<br \/>a Montemarciano gara quattro della finale play-off per 79 a 59, conquista una storica promozione in Divisione Nazionale C Dilettanti. Si tratta della seconda<br \/>promozione in tre stagioni. L\u2019acronimo DNC, oltre che indicare il campionato che la Lu\u00ec Porte Affronter\u00e0, sta anche per \u201cDa Non Credere\u201d, la frase scritta<br \/>sulle maglie che giocatori, dirigenti, tecnici e tifosi hanno indossato a fine gara: in questa magica serata, infatti, \u00e8 accaduto qualcosa di strabiliante<br \/>per una societ\u00e0 piccola che solo fino a tre anni fa lottava ogni anno per la salvezza in serie D.<\/p>\n<p>La partita non ha avuto praticamente storia: la squadra di coach Castellani l\u2019ha condotta dal primo all\u2019ultimo minuto, con il piglio e la fiducia di chi<br \/>ha giocato 34 partite in una stagione lunga e dispendiosa, vincendone 28, avendo la miglior difesa di tutta le serie C e con otto migliori marcatori diversi.<br \/>E\u2019 proprio questa la chiave del successo: la lunghezza della squadra, l\u2019ampiezza e la coesione un gruppo di persone straordinarie, quasi intercambiabili<br \/>tra loro, impossibili da fermare tutti contemporaneamente. Basti pensare che, nel match pi\u00f9 importante della stagione, \u00e8 venuto fuori Manuel Zoppi, 2.5<br \/>punti di media in soli 12 minuti prima dei play-off: i suoi 14 punti (con 4 su 4 da due e 2 su 2 da tre) hanno letteralmente \u201cspaccato\u201d la gara, oltre<br \/>a tanta tanta difesa su Domesi.<\/p>\n<p>Rosa ampia, entusiasmo e grande freschezza atletica: sono queste le cose che contano quando si gioca ogni tre giorni. Montemarciano, dopo l\u2019ottimo campionato<br \/>disputato, dopo essere riuscita ad eliminare la vincente del girone A strappando con le unghie una serie tiratissima fino all\u2019ultimo minuto di gara tre,<br \/>alla quarta partita in dodici giorni, tutte giocate sui ritmi selvaggi imposti dai recanatesi, non ne aveva letteralmente pi\u00f9. E\u2019 del tutto evidente che,<br \/>tra due squadre che quest\u2019anno si sono affrontate sette volte, dando vita a confronti equilibratissimi, i 20 punti di scarto non rappresentano i reali<br \/>valori: ma i play-off fanno storia a parte, prevalgono fattori che spesso vanno al di l\u00e0 della cifra tecnica elevata della squadra di coach Valli.<\/p>\n<p>Dopo una fase iniziale molto contratta da ambo le parti (4 a 4 dopo 5 minuti), la Lu\u00ec Porte comincia a registrare le conclusioni a canestro e chiude il<br \/>primo quarto avanti di quattro lunghezze, 16 a 12. Nel secondo periodo si decide l\u2019incontro: la Lu\u00ec Porte pressa gli avversari, non concede mai un tiro<br \/>facile e segna 4 triple; il parziale di 24 a 12 la porta avanti di 16 punti all\u2019intervallo, 40 a 24. Nella ripresa, il tentativo di rimonta della Gplanet<br \/>viene subito contenuto: il terzo periodo finisce 20 pari con la Lu\u00ec Porte che non sembra risentire dei problemi di falli di molti giocatori; \u00e8 chiaro che,<br \/>difendendo cos\u00ec forte, si corre il rischio di fare fallo (alla fine saranno 33 quelli sanzionati alla Lu\u00ec porte, e saranno 27 su 59 i punti realizzati<br \/>dalla Gplanet dalla lunetta), ma con una panchina lunga \u00e8 un rischio calcolato e voluto. La riprova sta proprio nel finale di gara, quando, con tutti e<br \/>tre i lunghi fuori per falli, la Lu\u00ec Porte resiste al ritorno degli avversari, che arrivano fino a meno 10, ed anzi allarga il divario.<\/p>\n<p>Finisce con l\u2019apoteosi generale con la festosa invasione di campo dei tifosi, finalmente numerosi e decisivi nei pochi momenti difficili, il tradizionale<br \/>taglio della retina, i fiumi di spumante sul parquet e negli spogliatoi, e qualche \u201cfuori programma\u201d come una rasatura improvvisata dei capelli del giovane<br \/>e malcapitato Cingolani. Tutto molto bello, come la grande sportivit\u00e0 di giocatori, tecnici, dirigenti e tifosi di Montemarciano che hanno \u201csopportato\u201d<br \/>con grande dignit\u00e0 i festeggiamenti, consci di aver dato proprio tutto in una serie finale comunque combattuta ed emozionante. A tutti loro vanno i complimenti<br \/>che i vincitori devono sempre esprimere ad avversari che hanno lottato lealmente fino all\u2019ultimo e hanno contribuito attivamente a scrivere una bella pagina<br \/>di sport.<\/p>\n<p>E un grande applauso va al coach Roberto Castellani e a tutti i giocatori della Lu\u00ec Porte: ad Andrea Gurini, baby play-maker ritrovatosi titolare e decisivo<br \/>nelle serie finali, ad Andrea Mosca, che ha dominato gara tre con classe cristallina, a Lorenzo Pieralisi, miglior marcatore nei play-off, a Manuel Zoppi<br \/>(la partita della vita nella partita pi\u00f9 importante della vita), ad Alessio Magrini, l\u2019atletismo e l\u2019incoscienza dei vent\u2019anni, al capitano Luigi Sorrenti,<br \/>vero collante in campo e fuori, a Maurizio Manoni, l\u2019esperienza e le giuste scelte che servivano, a Marco Attili, l\u2019alternativa ideale sotto canestro,<br \/>a Riccardo Nardi, la sostanza in difesa e al rimbalzo e anche la qualit\u00e0 di canestri importanti. Senza dimenticare i giovani Matteo Cingolani, Federico<br \/>Mordini, Sanzio Luna, Marco Flamini e Marco Gonnelli che hanno contribuito a tenere alto il ritmo degli allenamenti e, quando chiamati in causa, si sono<br \/>fatti valere anche in campo. Senza dimenticare Marco Santilli, insostituibile nella sua doppia veste di giocatore e dirigente. E senza dimenticare, soprattutto,<br \/>il nostro faro Andrea Barontini: in questa squadra c\u2019\u00e8 il suo spirito, la sua intelligenza, la sua capacit\u00e0 di affrontare serenamente le difficolt\u00e0. Bravissimi<br \/>tutti.<\/p>\n<p>\u00a0Gplanet Montemarciano \u2013 Lu\u00ec Porte Recanati 59 a 79.<\/p>\n<p>GPlanet Montemarciano: Ulissi 8, Domesi 14, Pignatello, Peloni 4, Vignoli, Gara, Mosca 15, Vici, Bartoli 18, Petrina (All.re Valli).<\/p>\n<p>Lui Porte Recanati: Mosca 15, Zoppi 14, Nardi 9, Attili 3, Pieralisi 13, Sorrenti 4, Manoni 11, Magrini 7, Cingolani, Gurini 2 (All.re Castellani)<\/p>\n<p>Arbitri: Auriemma e Pesarini<\/p>\n<p>Parziali: 12 \u2013 16; 12 \u2013 24; 20 \u2013 20; 15 \u2013 19.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"images\/stories\/articoli\/sport\/giocatori lui porte2.jpg\" border=\"0\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 \u00a0Ci sono giorni che, nella memoria di uno sportivo, non possono essere dimenticati e il 23 maggio 2012 \u00e8 uno di quelli: la Lu\u00ec Porte Recanati, vincendoa Montemarciano gara quattro della finale play-off per 79 a 59, conquista una storica promozione in Divisione Nazionale C Dilettanti. 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