{"id":13825,"date":"2019-08-05T19:17:57","date_gmt":"2019-08-05T19:17:57","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"dd8b424ef8a0ecf919e5db9c270ecc80","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2019\/08\/05\/dd8b424ef8a0ecf919e5db9c270ecc80\/","title":{"rendered":"LA STORIA DELLA CRIMINALISTICA E CRIMINOLOGIA \u2013 art 354 cpp \u2013 settima parte"},"content":{"rendered":"<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>La settimana scorsa ci eravamo lasciati con i &ldquo;padri&rdquo; della Polizia Scientifica Italiana, Cesare Lombroso e Salvatore Ottolenghi, ma prima di continuare con la storia, concediamoci una piccola pausa&hellip;&hellip;<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Alcuni giorni fa un&rsquo;amica mi contattava per chiedere indicazioni e delucidazione su cosa fare in quanto vittima di un furto in abitazione. Dopo aver seguito i miei consigli e recatasi all&rsquo;Ufficio Denunce della Questura della sua citt&agrave;, mi manda un messaggio su WhatsApp che diceva &ldquo; Gabry cos&rsquo;&egrave; il 354?! Ormai &egrave; tardi per il 354 della Scientifica&rdquo; con la faccina da sconsolata.<\/strong><\/span><img alt= src=http:\/\/lnx.radioerre.net\/notizie\/images\/rubriche\/accattoli\/articolo 7 d.jpg style=height: 300px; width: 300px; border-width: 3px; border-style: solid; margin: 3px; float: right; \/><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Da qui mi &egrave; venuta l&rsquo;idea di anticipare, molto velocemente, quello che era gi&agrave; in programma, ovvero di trattare l&rsquo;argomento art. 354 cpp dopo la storia, cio&egrave; il sopralluogo di Polizia Scientifica.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Cosa &egrave; e cosa prevede l&rsquo;art. 354 del Codice di Procedura Penale?<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&ldquo;Accertamenti urgenti sui luoghi, sulle cose e sulle persone. Sequestro. (1) gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria curano che le tracce e le cose pertinenti al reato siano conservate e che lo stato dei luoghi e delle cose&nbsp; non venga mutato prima dell&rsquo;intervento del pubblico ministero. (2) se vi &egrave; il pericolo che le cose, le tracce, i luoghi indicati nel comma 1 si alterino o si disperdano o comunque si modifichino ed il pubblico ministero non pu&ograve; intervenire tempestivamente, ovvero non ha ancora assunto la direzione delle indagini, gli ufficiali di polizia giudiziaria compiono i necessari accertamenti e rilievi sullo stato dei luoghi e delle cose. In relazione ai dati, alle informazioni e ai programmi informatici o ai sistemi informatici o telematici, gli ufficiali della polizia giudiziaria adottano, altres&igrave;, le misure tecniche o impartiscono le prescrizioni necessarie ad assicurarne la conservazione e ad impedirne l&rsquo;alterazione e l&rsquo;accesso e provvedono, ove possibile, alla loro immediata duplicazione su adeguati supporti, mediante una procedura che assicuri la conformit&agrave; della copia all&rsquo;originale e la sua immodificabilit&agrave;. Se del caso, sequestrano il corpo del reato e le cose a questo pertinenti. (3) se ricorrono i presupposti previsti dal comma 2, gli ufficiali di polizia giudiziaria compiono i necessari accertamenti e rilievi sulle persone diversi dalla ispezione personale.&rdquo;<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; L&rsquo;art. 354 cpp racchiude in poche righe quello che &egrave; l&rsquo;attivit&agrave; della criminalistica in seno alla Polizia Scientifica, &egrave; l&rsquo;A.B.C., il &ldquo;vangelo&rdquo; dell&rsquo;attivit&agrave; del sopralluogo, della documentazione allo scopo di fissare lo stato delle cose sulla scena del crimine, e relativa ricerca, documentazione, repertazione e sequestro delle tracce pertinenti al reato.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/strong><\/span><img alt= src=http:\/\/lnx.radioerre.net\/notizie\/images\/rubriche\/accattoli\/articolo 7 c.jpg style=height: 169px; width: 300px; border-width: 3px; border-style: solid; margin: 3px; float: left; \/><span style=font-size:14px;><strong> La Polizia Scientifica svolge la propria attivit&agrave; istituzionali in pi&ugrave; settori, l&rsquo;identificazione, la documentazione in occasione di eventi con rilevanza in seno alla Sicurezza ed all&rsquo;Ordine Pubblico, attivit&agrave; di laboratorio, attivit&agrave; di supporto ai settori investigativi, e tanto altro, tutto disciplinato, dove previsto, da specifiche norme di legge, ma l&rsquo;attivit&agrave; in seno ad un evento delittuoso, gira tutta attorno all&rsquo;art. 354 del codice di procedura penale.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; La mia amica voleva sapere, inoltre, se era troppo tardi per la Polizia Scientifica; per l&rsquo;intervento sulla scena del crimine non &egrave; mai tardi, ovviamente, pi&ugrave; passa il tempo e pi&ugrave; le tracce si alterano, si disperdono, si modificano, e l&rsquo;avvento di persone sui luoghi agevola questa condizione. L&rsquo;importanza che l&rsquo;attivit&agrave; sulla scena del crimine venga esperita il prima possibile &egrave; fondamentale, come &egrave; fondamentale il dettato del comma 1 dell&rsquo;articolo in argomento, ovvero, tradotto in sintesi interpretativa, il personale delle forze dell&rsquo;ordine che giunge per primo sul luogo del reato, deve adoperarsi affinch&eacute; lo stato dei luoghi e delle cose non vengano modificate ed alterate.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Relativamente a questo argomento, per ora mi fermo qui, sar&agrave; ripreso pi&ugrave; in dettaglio ed approfondito nell&rsquo;articolo dove parler&ograve; del sopralluogo sulla scena del crimine, ed ora riprendiamo la storia.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Per comprendere al meglio la nascita della Polizia Scientifica, dobbiamo scoprire chi erano i due personaggi chiave, Professor Lombroso e Professor Ottolenghi.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Lombroso Marco Ezechia, chiamato Cesare, (1835 &ndash; 1909) era un medico antropologico, sociologo, filosofo, considerato da tutti il padre della moderna criminologia.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Una teoria di Cesare Lombroso, denominata &ldquo;Teoria dell&rsquo;atavismo&rdquo; possiamo sintetizzarla nella sua frase &ldquo;&hellip;il criminale &egrave; un essere atavico che riproduce sulla propria persona i feroci istinti dell&rsquo;umanit&agrave; primitiva e degli animali inferiori&hellip;.&rdquo;.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Durante gli studi da lui eseguiti, che si concentrarono sulle caratteristiche antropologiche dei malati di mente e dei criminali, principalmente basato sulla conformazione del cranio, misurazione dello stesso e delle ossa che lo costituivano, ide&ograve; un&rsquo;altra teoria &ldquo;L&rsquo;uomo criminale&rdquo;, che unita all&rsquo;altra teoria, portavano il Lombroso a sostenere che i criminali avevano i tratti antisociali dalla nascita per via ereditaria; ma la scienza moderna ritenne infondata questa teoria.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ma il Lombroso andava oltre, riteneva che se il criminale era tale per la sua conformazione fisica, non era possibile nessuna riabilitazione, non a caso Cesare Lombroso era un fermo sostenitore della pena capitale, che, sempre secondo Lombroso era l&rsquo;unica forma per sopprimere la criminalit&agrave; allo scopo di dare pi&ugrave; sicurezza alla societ&agrave;.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Salvatore Ottolenghi (1861 &ndash; 1934) laureato in medicina e chirurgia si specializz&ograve; in oculistica, ma probabilmente non appagato indirizz&ograve; i suoi studi verso la medicina legale, conseguendo la laurea presso l&rsquo;universit&agrave; di Torino, dove era gi&agrave; titolare di cattedra Cesare Lombroso, ed Ottolenghi divenne suo assistente. Dopo l&rsquo;esperienza di assistente al fianco di Cesare Lombroso, Ottolenghi divenne titolare della cattedra di medicina legale all&rsquo;universit&agrave; di Siena.<\/strong><\/span><img alt= src=http:\/\/lnx.radioerre.net\/notizie\/images\/rubriche\/accattoli\/articolo 7 a.jpg style=height: 155px; width: 300px; border-width: 3px; border-style: solid; margin: 3px; float: right; \/><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Quando fu dato l&rsquo;incarico ad Ottolenghi di organizzare il primo corso di Polizia Scientifica, riservato ai Funzionari di Pubblica Sicurezza, lo avevo citato nel precedente articolo, ovviamente il docente non fu scelto a caso, gi&agrave; nel 1896, quando Ottolenghi era titolare di cattedra a Pisa, aveva organizzato di sua iniziativa un corso di Polizia Scientifica, inoltre, ancor prima, nel 1893, insieme a Giuseppe Aloigi, funzionario di Pubblica Sicurezza, fondarono la &ldquo;Rivista di Polizia Scientifica&rdquo;.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Nel 1903, Ottolenghi volle portare delle modifiche integrative a quello che fino a quel momento era stato il semplice cartellino fotosegnaletico, ideando la &ldquo;cartella biografica&rdquo;. La novit&agrave; consisteva in un foglio matricolare del criminale dove, oltre agli elementi propri del cartellino fotosegnaletico, venivano riportate altre informazioni, elementi oggettivi, atte ad inquadrare meglio la personalit&agrave; del criminale. Gli elementi inseriti in questa cartella biografica andavano dal comportamento scolastico alle eventuali specializzazioni conseguite durante il servizio militare, inserendo l&rsquo;elenco dei parenti, la frequentazione di criminali e le frequentazioni all&rsquo;interno dei penitenziari, ed inoltre le abitudini criminali, sociali e personali.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Fino a quel momento storico, di fatto, non esisteva una linea generale ed univoca per la compilazione e conservazione dei cartellini fotosegnaletici, ma dal 1904 inizia una sistematicit&agrave; in quel settore diede origine ad un vero e proprio settore della Pubblica Sicurezza. Dal solo segnalamento dei detenuti, si pass&ograve; anche a quello degli arrestati e dei semplici fermati dalla Polizia; l&rsquo;Ottolenghi organizz&ograve; nei locali dell&rsquo;attuale sede del Commissariato di P.S. &ldquo;Trevi&rdquo;, a Roma, un gruppo di lavoro suddividendo gli incarichi a Funzionari di P.S. con lo scopo di sviluppare ed organizzare specifici settori. Gli incari furono cos&igrave; assegnati: Giovanni Gasti, capo della dattiloscopia; Umberto Ellero, capo del settore fotografia; Giuseppe Falco, capo del settore descrittivo ed antropometrico.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;I tre incaricati negli specifici settori diedero una decisiva svolta professionale all&rsquo;attivit&agrave; della Polizia Scientifica, ma questo lo vedremo al prossimo appuntamento, per oggi mi fermo qui.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Accattoli Gabriele<\/strong><\/span><\/p>\n<p>;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La settimana scorsa ci eravamo lasciati con i &ldquo;padri&rdquo; della Polizia Scientifica Italiana, Cesare Lombroso e Salvatore Ottolenghi, ma prima di continuare con la storia, concediamoci una piccola pausa&hellip;&hellip; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Alcuni giorni fa un&rsquo;amica mi contattava per chiedere indicazioni e delucidazione su cosa fare in quanto vittima di un furto in abitazione. 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