{"id":14027,"date":"2017-11-22T22:11:48","date_gmt":"2017-11-22T22:11:48","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"58c6ace8f04d62017ac068f4aeccde28","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2017\/11\/22\/58c6ace8f04d62017ac068f4aeccde28\/","title":{"rendered":"LAVORI AL COLLE DELL&#8217;INFINITO: LE RASSICURAZIONI DI ANDREA MARINELLI, SEGRETARIO PD RECANATI"},"content":{"rendered":"<p>\n\t<strong>I lavori che da diverse settimane si svolgono a ritmo serrato sul Colle dell&#39;Infinito, pur se con L&#39;obiettivo di riqualificarlo nel pieno rispetto della sua fisionomia e&nbsp; degli elementi storici e architettonici, hanno comunque&nbsp; fatto scattare&nbsp; l&#39;allarme, testimoniato su diversi social network, tra diversi cittadini preoccupati per l&#39;incolumit&agrave; dei tanti alberi presenti, circa 150 tra Lecci, Pini e Cedri. In realt&agrave; il progetto specifico, finanziato interamente dai fondi del Mibact,&nbsp; &egrave; curato dal Professore emerito Edoardo Biondi del Politecnico di Ancona per la parte sottostante e dal FAI tramite l&#39;architetto Pejrone per la parte superiore relativa all&#39;Orto del Convento di Santo Stefano&nbsp; e come ulteriore garanzia tutti i dettagli degli interventi sono stati condivisi con il Corpo Forestale. L&#39;obiettivo specifico &egrave; quello di mettere a dimora una serie di piante autoctone che vadano a sostituire le siepi di pitosforo ed alloro che in diversi punti si erano sviluppate in modo incontrollato smarrendo la caratteristica&nbsp; composizione geometrica e si integrino perfettamente con il resto del patrimonio arboreo che rester&agrave; quasi inalterato, visto l&#39;abbattimento di sole quindici piante perch&eacute;&nbsp; ormai secche e per questo anche pericolose. Certamente l&#39;eliminazione di tutti gli arbusti temporaneamente sta conferendo al Colle quell&#39;immagine brulla che era caratteristica tipica di quel luogo, con la falesia a vista, alla fine dell&#39;Ottocento, come documentano alcune foto. La realizzazione della strada prima e la piantumazione degli alberi poi, con l&#39;esproprio degli orti privati ed il progetto curato dall&#39;architetto Dossart, incaricato dal Fascio di intervenire sul Colle per le Celebrazioni del 1937, hanno mutato radicalmente il Colle ottocentesco rendendolo simile a quello che abbiamo conosciuto sino a ieri. Ora il progetto tender&agrave;&nbsp; a riqualificare tutto il verde puntando sulle componenti pi&ugrave; autoctone, con una maggior cura dei dettagli e delle forme armoniche nell&#39;allestimento di siepi e aiuole, sul consolidamento della cinta muraria e dei muri di contenimento e su un progetto illuminotecnico all&#39;avanguardia curato dalla IGuzzini Illuminazione. Accanto al progetto di cura del verde troveremo poi gli interventi di natura architettonica, come quello sul complesso dell&#39;ex Grottino con tutta l&#39;area che sar&agrave; trasformata in una piazza per l&#39;accoglienza dei turisti e le strutture del vecchio bar ripensate come manufatti in vetro ed acciaio. In virt&ugrave; di tutto questo, mi sento di voler tranquillizzare quanti tra i cittadini dopo i primi interventi , anche a ragione, possano essersi allarmati non conoscendo a fondo la natura complessiva del progetto.&nbsp; Un progetto che &egrave; facile comprendere come al suo&nbsp; completamento possa essere capace di esaltare al meglio un luogo dalla gi&agrave; magica e profondissima vocazione simbolica, finendo per rappresentare per la nostra Citt&agrave; un punto di svolta fondamentale sia in chiave culturale che turistica.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I lavori che da diverse settimane si svolgono a ritmo serrato sul Colle dell&#39;Infinito, pur se con L&#39;obiettivo di riqualificarlo nel pieno rispetto della sua fisionomia e&nbsp; degli elementi storici e architettonici, hanno comunque&nbsp; fatto scattare&nbsp; l&#39;allarme, testimoniato su diversi social network, tra diversi cittadini preoccupati per l&#39;incolumit&agrave; dei tanti alberi presenti, circa 150 tra &#8230; <a title=\"LAVORI AL COLLE DELL&#8217;INFINITO: LE RASSICURAZIONI DI ANDREA MARINELLI, SEGRETARIO PD RECANATI\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2017\/11\/22\/58c6ace8f04d62017ac068f4aeccde28\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su LAVORI AL COLLE DELL&#8217;INFINITO: LE RASSICURAZIONI DI ANDREA MARINELLI, SEGRETARIO PD RECANATI\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-14027","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14027","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14027"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14027\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14027"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14027"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14027"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}