{"id":14334,"date":"2012-05-11T18:36:10","date_gmt":"2012-05-11T16:36:10","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1:444\/radioerre_backup\/2012\/05\/11\/leopardi-protagonista-al-salone-del-libro-di-torino\/"},"modified":"2012-05-11T18:36:10","modified_gmt":"2012-05-11T16:36:10","slug":"leopardi-protagonista-al-salone-del-libro-di-torino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2012\/05\/11\/leopardi-protagonista-al-salone-del-libro-di-torino\/","title":{"rendered":"Leopardi protagonista al Salone del libro di Torino"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>L\u2019assessore Marcolini: \u201cI libri, quelli di qualit\u00e0, rappresentano la bussola per orientarsi nella rete\u201d. Leopardi protagonista dello stand: \u201cNel nome di Giacomo le Marche proseguono il percorso virtuoso di rilancio della cultura\u201d<\/strong><strong><img decoding=\"async\" src=\"images\/stories\/articoli\/salone del libro.jpg\" border=\"0\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>(TORINO) &#8211; Per la Venticinquesima edizione del salone internazionale del libro di Torino lo stand della Regione Marche regala un\u2019immersione virtuale nelle stanze delle \u201csudate carte\u201d di Giacomo Leopardi: la sua Biblioteca, in occasione delle celebrazioni del Bicentenario dell\u2019apertura al pubblico, \u00e8 stata riallestita a Torino, ricreata fedelmente con immagini fotografiche nell\u2019area delle presentazioni dei libri e degli eventi.<\/strong><\/p>\n<p><strong>E proprio \u2018<\/strong><strong>Dalla Biblioteca di Giacomo alla public library\u2019 \u00e8 il tema che Giunta e Consiglio hanno proposto per raccontare l\u2019editoria e lo stesso profilo culturale delle Marche, attraverso le biblioteche, fino alle ultime novit\u00e0 della tecnologia digitale, altro filone tematico dal titolo \u2018Vivere in rete\u2019. \u201cTorino rappresenta una grande occasione di riflessione sull\u2019importanza del libro e della lettura \u2013 dichiara l\u2019assessore alla Cultura, Pietro Marcolini \u2013 sono una bussola di riferimento per orientarsi nel mare della rete\u201d. Oggi \u00e8 Leopardi il protagonista dello stand: \u201cLa straordinaria portata della figura e delle opere di Giacomo Leopardi \u2013 dice Marcolini &#8211; \u00e8 un patrimonio dell\u2019umanit\u00e0 di cui le Marche vantano con orgoglio i natali. \u00c9 nel nome del poeta di Recanati che proseguiamo quel percorso avviato dalle politiche culturali di rilancio e investimento in cultura quale \u2018materia prima\u2019, eccezionale motore di sviluppo economico e di promozione del territorio\u201d. \u00a0L\u2019incontro di questo pomeriggio \u00e8 stato dedicato alla Mostra di Recanati \u201c<em>Giacomo dei libri. La Biblioteca Leopardi come spazio delle idee\u201d<\/em> a cui, oltre a Marcolini, hanno preso parte Vanni Leopardi e Fabiana Cacciapuoti, curatrice della mostra. Si \u00e8 voluto dare vita \u2013 chiarisce l\u2019assessore \u2013 a una mostra incentrata sulla formazione della biblioteca, sul labirinto culturale cos\u00ec come trovato e successivamente esplorato e interpretato dal giovane poeta, tendendo alla valorizzazione della stessa e del rapporto fra la struttura culturale e il territorio, e poi come testimonianza dell\u2019influenza della cultura del \u2018700 francese in Italia. Il progetto di mettere in relazione la biblioteca di Leopardi con quella che fu luogo di origine di riflessioni dell\u2019altro grande autore, Jean Jacques Rousseau, ha permesso di avviare rapporti di collaborazione con la citt\u00e0 di Geneve. <\/strong><\/p>\n<p><strong>LA MOSTRA: <\/strong><strong>Giacomo dei libri. La Biblioteca Leopardi come spazio delle idee (dal 30 giugno 2012)<\/strong><\/p>\n<p><strong>La mostra ha la duplice finalit\u00e0 di ricostruire la formazione della biblioteca voluta dall\u2019illuminato Monaldo Leopardi in una prospettiva storica, e di far risaltare il rapporto esistente tra lettura di alcuni specifici testi, quelli della formazione del giovane Giacomo, espressione poetica e filosofica nella sua opera. Un percorso espositivo articolato, rivolto a visitatori privati, scolaresche, studiosi che possano individuare un discorso culturale trasversale, interdisciplinare, offrendo l&#8217;occasione per mettere in pratica un&#8217;attivit\u00e0 pi\u00f9 mirata ai temi trattati. La mostra si articoler\u00e0 in quattro aree tematiche all\u2019interno di spazi messi a disposizione da Casa Leopardi: la formazione e la storia, la catalogazione, la biblioteca ideale e la biblioteca fantastica, dal titolo: La biblioteca di Monaldo: formazione e storia; Giacomo: primi saggi e scrittura di erudizione; Il dialogo con gli autori: Giacomo e il pensiero moderno; Gli autori delle <em>Crestomazie <\/em>della prosa e della poesia<em>.<\/em>; Viaggio dal libro alla scrittura: schede di memoria e itinerari di lettura; Il pensiero complesso: lo <em>Zibaldone.<\/em> La Regione, Ente capofila per l\u2019attuazione del progetto, ha attivato un Tavolo di coordinamento composto da rappresentanti della Provincia di Macerata, del Comune di Recanati, di Casa Leopardi, del Mibac Marche, del Centro Nazionale di Studi Leopardiani di Recanati, del Centro Mondiale della Poesia di Recanati, della Fondazione Carima e della Camera di commercio della Provincia di Macerata per collaborare congiuntamente ottimizzando le risorse finanziare disponibili per realizzare un progetto coordinato. \u201cLa mostra \u2013 hanno specificato i curatori \u2013 intende mettere l\u2019accento su quel dialogo tra Giacomo e i grandi autori europei, tra tutti Rousseau, che ha determinato una costruzione di un pensiero originale ed estremamente moderno\u201d. Durante l\u2019incontro serale, u<\/strong><strong>n passo tratto dall\u2019intervista impossibile di Lucilla Niccolini dalla rivista \u2018nostro luned\u00ec\u2019, nel reading degli attori Sonia Antinori e Marco Imparato, ha indotto alla riflessione sull\u2019editoria: \u201cMolti libri \u2013 dice un immaginario Leopardi &#8211; oggi anche quelli ben accolti dalla critica e dal pubblico, durano meno del tempo che \u00e8 bisognato a raccogliere i materiali , a disporsi e comporli, a scriverli. Se poi si volesse aver cura della perfezione dello stile, allora certamente la durata della vita loro non avrebbe neppure proporzione con quella della loro produzione\u201d. \u00c9 stato poi presentato il XIII Convegno internazionale di studi leopardiani \u201cLeopardi e la traduzione. Teoria e prassi\u201d, che si terr\u00e0 a Recanati dal 26 al 28 settembre 2012. Sono previsti trenta interventi che verteranno principalmente su un Leopardi ancora poco conosciuto come traduttore e commentatore di frammenti di testi. E\u2019 organizzato dal Centro studi<\/strong><strong> leopardiani di Recanati. <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019assessore Marcolini: \u201cI libri, quelli di qualit\u00e0, rappresentano la bussola per orientarsi nella rete\u201d. Leopardi protagonista dello stand: \u201cNel nome di Giacomo le Marche proseguono il percorso virtuoso di rilancio della cultura\u201d (TORINO) &#8211; Per la Venticinquesima edizione del salone internazionale del libro di Torino lo stand della Regione Marche regala un\u2019immersione virtuale nelle stanze &#8230; <a title=\"Leopardi protagonista al Salone del libro di Torino\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2012\/05\/11\/leopardi-protagonista-al-salone-del-libro-di-torino\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Leopardi protagonista al Salone del libro di Torino\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-14334","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14334","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14334"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14334\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14334"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14334"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14334"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}