{"id":15626,"date":"2017-03-10T18:50:22","date_gmt":"2017-03-10T18:50:22","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"7c6fce3e26c80d4fe95463205fc2c724","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2017\/03\/10\/7c6fce3e26c80d4fe95463205fc2c724\/","title":{"rendered":"Mobilit\u00e0 sanitaria, pi\u00f9 costi e meno ricavi per le Marche"},"content":{"rendered":"<p>\n\t<strong>Si aggrava il fenomeno della mobilit&agrave; sanitaria nella Regione Marche. Tra il 2010 e il 2015 il saldo (passivo) di mobilit&agrave; &#8211; ossia la differenza tra i costi che la Regione Marche sostiene per le prestazioni sanitarie erogate fuori regione ai propri cittadini e i ricavi che introita per le prestazioni erogate a cittadini residenti di altre regioni &#8211; &egrave; passato da 26 a 48,9 milioni &euro;. Il dato &egrave; stato certificato ieri dalla Conferenza Stato Regioni in sede di approvazione dei saldi di mobilit&agrave;, necessaria al riparto del Fondo Sanitario Nazionale del 2017.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Che la situazione marchigiana fosse in peggioramento era attestato anche dai dati forniti dall&#39; Accordo per la regolazione dei flussi finanziari connessi alla mobilit&agrave;, approvato lo scorso 29 novembre dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome. Il documento certificava un aumento, tra il 2013 e il 2015, dei costi che la Regione sostiene per i ricoveri dei cittadini marchigiani presso strutture private accreditate fuori regione (da 53,8 a 62,2 milioni di &euro;, quasi il 16% in pi&ugrave;). &nbsp;<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Lo stesso documento confermava la riduzione della mobilit&agrave; attiva, ossia i ricavi provenienti dai ricoveri dei cittadini di altre Regioni presso le strutture marchigiane sia pubbliche (da 48,9 a 44,5 milioni, il 9% in meno) che private accreditate (da 40,7 a 36,7 milioni, il 10% in meno). In conseguenza di ci&ograve;, e relativamente ai soli ricoveri presso strutture private extraregionali, il saldo di mobilit&agrave; &egrave; peggiorato del 94%, passando da -13,1 a -25,4 milioni di &euro;.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Mancano ancora all&#39;appello i dati di dettaglio sulla mobilit&agrave; passiva per i ricoveri presso strutture pubbliche extraregionali, insieme a quelli sulla mobilit&agrave; (sia attiva che passiva) relativi alla specialistica ambulatoriale e alla somministrazione diretta di farmaci. Dati che la Regione Marche sarebbe molto utile mettesse a disposizione per un esame completo della problematica.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>&laquo;Quella della mobilit&agrave; sanitaria &egrave; una partita complessa &#8211; commenta il Segretario generale della Cisl Marche Sauro Rossi &#8211; che richiede un&rsquo;analisi molto approfondita. In una Regione di piccole dimensioni come le Marche rappresenta un fenomeno in parte fisiologico, anche se va rilevato come Regioni di dimensioni analoghe o pi&ugrave; ridotte come Umbria, Molise e Friuli registrino un saldo positivo. Dall&#39;analisi di questi dati si evince comunque una chiara perdita di attrattivit&agrave; della sanit&agrave; delle Marche, i cui cittadini sono sempre pi&ugrave; spesso costretti a recarsi fuori regione, sostenendo di tasca propria spese importanti.&raquo;.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>&laquo;Questi numeri testimoniano la situazione di grande sofferenza che vive la sanit&agrave; delle Marche &#8211; conferma il Segretario generale della Funzione Pubblica Cisl Marche Luca Talevi &#8211; regione in cui l&#39;equilibrio del bilancio sanitario &egrave; stato raggiunto in buona parte comprimendo la spesa del personale e dequalificando di conseguenza le prestazioni erogate. Il &quot;giro&quot; &egrave; chiaro: meno personale, meno produzione, meno mobilit&agrave; attiva e pi&ugrave; mobilit&agrave; passiva&raquo;.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>&laquo;Per quanto preoccupanti questi dati non ci sorprendono &#8211; prosegue il Segretario dei pensionati Cisl Marche Dino Ottaviani &#8211; in quanto rappresentano una delle conseguenze dei lunghi tempi di attesa. Ricordiamo infatti che i tempi massimi previsti dalla normativa nazionale vengono oggi rispettati nelle Marche solo per una prescrizione su quattro circa&raquo;.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>&laquo;Incrociando i numeri di cui sopra con quelli forniti dal bilancio d&#39;esercizio dell&#39;Asur sulla mobilit&agrave; per i ricoveri ospedalieri del 2013 &#8211; conclude Sauro Rossi &ndash; emerge un dato rilevante. Solo il 13% circa dei &quot;casi&quot; che vanno fuori regione sono di alta o altissima complessit&agrave;, per un valore che si attesta sul 42% circa della spesa complessiva. Bisogna quindi cercare di lavorare per evitare questa &quot;fuga dalle Marche&quot; per prestazioni di complessit&agrave; bassa e media. Potremmo cos&igrave; recuperare, &nbsp;risorse importanti &ndash; a regime &nbsp;poco meno di 65 milioni di &euro; &#8211; &nbsp;da reinvestire nel sistema sanitario regionale, per migliorare la qualit&agrave; del lavoro e dei servizi nelle Marche&raquo;.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Le Segreterie regionali CISL, FP CISL e FNP CISL <\/strong><\/p>\n<p>;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si aggrava il fenomeno della mobilit&agrave; sanitaria nella Regione Marche. Tra il 2010 e il 2015 il saldo (passivo) di mobilit&agrave; &#8211; ossia la differenza tra i costi che la Regione Marche sostiene per le prestazioni sanitarie erogate fuori regione ai propri cittadini e i ricavi che introita per le prestazioni erogate a cittadini residenti &#8230; <a title=\"Mobilit\u00e0 sanitaria, pi\u00f9 costi e meno ricavi per le Marche\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2017\/03\/10\/7c6fce3e26c80d4fe95463205fc2c724\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Mobilit\u00e0 sanitaria, pi\u00f9 costi e meno ricavi per le Marche\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-15626","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15626","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15626"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15626\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15626"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15626"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15626"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}