{"id":16014,"date":"2016-04-10T18:38:14","date_gmt":"2016-04-10T18:38:14","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"e1761e09e00373e44e4f23d670fc1b46","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2016\/04\/10\/e1761e09e00373e44e4f23d670fc1b46\/","title":{"rendered":"MUSICULTURA: LUCA BARBAROSSA PADRINO DEI 16 FINALISTI"},"content":{"rendered":"<p>\n\t<strong>Luca Barbarossa<\/strong> atteso padrino dei 16 finalisti di Musicultura ha incantato &nbsp;il Teatro Persiani dedicando &nbsp;la sua canzone portafortuna&nbsp;&nbsp; &ldquo;Roma spogliata&rdquo; ai 16 artisti&nbsp; finalisti del Festival &nbsp;&ldquo;<em>Roma spogliata &egrave; la canzone con la quale io &nbsp;ho iniziato a Castrocaro nel&rsquo;80, &nbsp;vinse il &nbsp;Festival &nbsp;e mi port&ograve; a Sanremo, &nbsp;che sia di buon auspicio per i finalisti di Musicultura<strong>,<\/strong> dopo 36 anni posso ancora cantare questa canzone che mi porto in giro come portafortuna e compagna di vita&rdquo; <\/em>Il cantautore romano, da anni legato al Festival Musicultura, &nbsp;in un set acustico accompagnato dalla chitarra e dall&rsquo;armonica del suo amico di sempre &nbsp;<strong>Mario Amici<\/strong> ha incantato il pubblico del &nbsp;Teatro Persiani con alcuni tra i suoi brani pi&ugrave; famosi, con cui ha scritto pagine importanti della storia della canzone italiana &nbsp;sulle note di &ldquo;Roma Spogliata&rdquo;, &ldquo;Dio non &egrave;&rdquo;, &ldquo;Via Margutta&rdquo; ha concluso l&rsquo;esibizione tra gli scroscianti applausi del pubblico con &ldquo;Al di l&agrave; del muro&rdquo;. &ldquo;<em>Musicultura &egrave; importantissima perch&eacute; regala spazio alle &ldquo;biodiversit&agrave; musicali&rdquo;,<\/em> &#8211; ha detto <strong>Luca Babarossa<\/strong> &ndash; <em>fa capire davvero quanta fatica ci sia dietro lo sforzo compositivo di chi vuole far conoscere le proprie canzoni&quot;<\/em><\/p>\n<p>\n\tUn grande concerto in anteprima nazionale che ha visto susseguirsi sul palcoscenico del Teatro recanatese le nuove &ldquo;scommesse&rdquo; artistiche della XXVII ed. del Festival &nbsp;Musicultura,&nbsp; band, donne e uomini&nbsp; con&nbsp; approcci compositivi ed espressivi diversi tra loro&nbsp; tutti animati da una pulsazione interna che riconcilia con la piccola, complessa&nbsp; arte del fare canzone e &nbsp;che &nbsp;hanno trascinato il pubblico in un vortice continuo&nbsp; di emozioni, in una serata indimenticabile condotta da <strong>John Vignola &nbsp;di Radio 1 Rai<\/strong> partner storico&nbsp; di Musicultura.<\/p>\n<p>\n\tLe <strong>Kitchen Machine<\/strong> hanno aperto la carrellata degli artisti &nbsp;&nbsp;con il loro brano &ldquo;Ti ricordi quando ci hanno escluse dalle Cheerleaders&rdquo; un progetto sperimentale, irriverente, assai musicale, dove l&rsquo;&ldquo;underground&rdquo; diventa finalmente cantabile.<\/p>\n<p>\n\tPoi &egrave; stata la volta dei <strong>Sikitikis<\/strong>, che, con &ldquo;In giro per club&rdquo;, hanno sfoggiato la loro dirompente forza musicale, un concentrato di energia performante, uno spaccato di vita notturna senza vincitori n&eacute; vinti illuminato dall&rsquo;ironia.<\/p>\n<p>\n\t<strong>Umberto Scataglini<\/strong>, con &ldquo;Dirti ti amo (nel tempo)&rdquo;, ha offerto la freschezza del sentimento che canta l&rsquo;amore in presa diretta con liricit&agrave; testuale e melodica.<\/p>\n<p>\n\tPer <strong>Braschi<\/strong>, invece, con &ldquo;Acqua e neve&rdquo;, &nbsp;rock in poesia, chitarre affilate che fanno da sfondo ad un incontro mancato tra pudore ed incomunicabilit&agrave;.<\/p>\n<p>\n\tPervasa da un&rsquo;aria primaverile &ldquo;La cosa pi&ugrave; bella&rdquo;, &egrave; la coinvolgente ballata d&rsquo;amore di <strong>Flavio Secchi.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Giulia Catuogno<\/strong>, che con &ldquo;Vivi, c&rsquo; hai una vita, deficiente&rdquo;, ha ammonito tutti con grinta e personalit&agrave; a non farsi mortificare dal dolore, in un inno alla vita non retorico.<\/p>\n<p>\n\t<strong>Emanuele Colandrea<\/strong> &ldquo;Erika&rdquo; la sua canzone &egrave; una sfilza di immagini imprevedibili quanto azzeccate, calate in una riuscita circolarit&agrave; musicale.<\/p>\n<p>\n\tEd ancora, <strong>Pepp-Oh<\/strong>, che, con &ldquo;Pepp Flohw&rdquo;,e pi&ugrave; in generale la sua musica, produce un bell&rsquo;incontro tra la lingua partenopea ed un rap &nbsp;fantasioso che dialoga con il funk.<\/p>\n<p>\n\t<strong>Mimosa<\/strong>: la sua &ldquo;Fame d&rsquo;aria&rdquo; &egrave; la rappresentazione viva del pathos di una canzone, con le luci e le ombre di un testo viscerale &nbsp;quanto ermetico.<\/p>\n<p>\n\tGli<strong> Utveggi<\/strong>, invece, si caratterizzano, con &ldquo;Postumi&rdquo;, una canzone che&nbsp; spiazza per l&rsquo;effervescenza surreale delle parole, per l&rsquo;originalit&agrave; del battito ritmico e del taglio musicale.<\/p>\n<p>\n\t<strong>Luca Carocci<\/strong>, con &ldquo;Le rose e i limoni&rdquo;, si &egrave; messo in mostra per la &nbsp;vivacit&agrave; melodica l&rsquo;originalit&agrave; delle immagini in musica ed una misura interpretativa al servizio di un avvolgente folk trasteverino.<\/p>\n<p>\n\tAltrettanto suggestiva la performance di <strong>Francesca Romana Perrotta<\/strong>: il suo &ldquo;Il Grido&rdquo; &egrave; il riemergere dalla sofferenza di un amore malato, espresso con la passionalit&agrave; del ricordo e lo stupore della rinascita.<\/p>\n<p>\n\tLa &ldquo;Foto di Classe&rdquo; dei <strong>Blindur<\/strong> &egrave; un quadretto del tempo che &egrave; stato, un momento autobiografico fatto di parole asciutte e sofferte per una cavalcata musicale tesa e travolgente.<\/p>\n<p>\n\tUna canzone d&rsquo;amore, invece, per <strong>Luca Tudisca<\/strong>, &ldquo;Guardami adesso&rdquo;, un brano che si fa strada senza orpelli, rafforzato dalla sincerit&agrave; e dalla profondit&agrave; di una voce che colpisce e da una&nbsp;&nbsp; musica che sa dialogare col silenzio.<\/p>\n<p>\n\tIronia, stile e maestria tecnica per <strong>Simone Cicconi<\/strong>, che tra rap e hard rock, con &ldquo;Simone s&rsquo;&egrave; incazzato&rdquo; denuncia l&rsquo;ignoranza e la mediocrit&agrave; che dominano un&rsquo;Italia sempre pi&ugrave; Italietta.<\/p>\n<p>\n\t<strong>Gianfrancesco Cataldo<\/strong> ha chiuso il concerto dei 16 finalisti &nbsp;con &ldquo;Marta&rdquo;, sintesi affascinante tra linea melodica e testo in grado di suscitare forti suggestioni emotive.<\/p>\n<p>\n\tLe 16 canzoni finaliste comporranno&nbsp; il CD Compilation di Musicultura, ed accederanno alla fase successiva del concorso, che coinvolger&agrave; Radio 1 Rai per la programmazione dei brani, il grande pubblico dei social che potr&agrave; votare su Facebook dal 16 aprile al 16 maggio e&nbsp; scegliere due vincitori, e il prestigioso Comitato Artistico di Garanzia di Musicultura composto da <strong>Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Luca Carboni, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Teresa De Sio, Niccol&ograve; Fabi, Tiziano Ferro, Max Gazz&egrave;, Giorgia, Maurizio Maggiani, Dacia Maraini, Marta sui tubi, Mariella Nava, Gino Paoli,&nbsp; Vasco Rossi, Enrico Ruggeri, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Antonello Venditti, Sandro Veronesi, Federico Zampaglione, Stefano Zecchi.<\/strong>&nbsp; Otto saranno alla fine i vincitori del Concorso che accederanno alle serate conclusive di Musicultura&nbsp; all&rsquo;Arena Sferisterio di Macerata&nbsp; il 23 &#8211; 24 &#8211; 25&nbsp; Giugno 2016. Al vincitore assoluto eletto dal pubblico andranno i 20.000,00 euro del Premio UBI &#8211; Banca Popolare di Ancona.<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong><u>16 artisti per 16 canzoni:&nbsp;<\/u><\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong><u>i nomi e le canzoni delle &ldquo;scommesse&rdquo; artistiche del 2016<\/u><\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>Giulia Catuogno&nbsp;<\/strong>(da Palermo)<\/p>\n<p>\n\t<em>Vivi, c&rsquo;hai la vita, deficiente!<\/em><\/p>\n<p>\n\t<strong>Mimosa&nbsp;<\/strong>(da Milano)<\/p>\n<p>\n\t<em>Fame d&rsquo;aria<\/em><\/p>\n<p>\n\t<strong>Blindur&nbsp;<\/strong>(da Napoli)<\/p>\n<p>\n\t<em>Foto di classe<\/em><\/p>\n<p>\n\t<strong>Kitchen Machine&nbsp;<\/strong>(da Roma-Trento)<\/p>\n<p>\n\t<em>Ti ricordi quando c&rsquo;hanno escluse dalle cheerleaders?<\/em><\/p>\n<p>\n\t<strong>Braschi&nbsp;<\/strong>(da Sant&rsquo;Arcangelo di Romagna &#8211; RN)<\/p>\n<p>\n\t<em>Acqua e neve<\/em><\/p>\n<p>\n\t<strong>Utveggi&nbsp;<\/strong>(da Palermo)<\/p>\n<p>\n\t<em>Postumi<\/em><\/p>\n<p>\n\t<strong>Umberto Scataglini&nbsp;<\/strong>(da Roseto degli Abruzzi)<\/p>\n<p>\n\t<em>Dirti ti amo (nel tempo)<\/em><\/p>\n<p>\n\t<strong>Luca Tudisca&nbsp;<\/strong>(da Messina \/ Milano)<\/p>\n<p>\n\t<em>Guardami adesso<\/em><\/p>\n<p>\n\t<strong>Gianfrancesco Cataldo&nbsp;<\/strong>(da Benevento)<\/p>\n<p>\n\t<em>Marta<\/em><\/p>\n<p>\n\t<strong>Luca Carocci&nbsp;<\/strong>(da Roma)<\/p>\n<p>\n\t<em>Le rose e i limoni<\/em><\/p>\n<p>\n\t<strong>Pepp-oh&nbsp;<\/strong>(da Napoli)<\/p>\n<p>\n\t<em>Pepp-flOhw<\/em><\/p>\n<p>\n\t<strong>Flavio Secchi&nbsp;<\/strong>(da Cagliari)<\/p>\n<p>\n\t<em>La cosa pi&ugrave; bella<\/em><\/p>\n<p>\n\t<strong>Simone Cicconi&nbsp;<\/strong>(da Macerata)<\/p>\n<p>\n\t<em>Simone s&rsquo;&egrave; incazzato<\/em><\/p>\n<p>\n\t<strong>Emanuele Colandrea&nbsp;<\/strong>(da Latina)<\/p>\n<p>\n\t<em>Erika<\/em><\/p>\n<p>\n\t<strong>Francesca Romana&nbsp;Perrotta&nbsp;<\/strong>(da Lecce \/ Cesena)<\/p>\n<p>\n\t<em>Il grido<\/em><\/p>\n<p>\n\t<strong>Sikitikis&nbsp;<\/strong>(da Cagliari)<\/p>\n<p>\n\t<em>In giro per club<\/em><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Luca Barbarossa atteso padrino dei 16 finalisti di Musicultura ha incantato &nbsp;il Teatro Persiani dedicando &nbsp;la sua canzone portafortuna&nbsp;&nbsp; &ldquo;Roma spogliata&rdquo; ai 16 artisti&nbsp; finalisti del Festival &nbsp;&ldquo;Roma spogliata &egrave; la canzone con la quale io &nbsp;ho iniziato a Castrocaro nel&rsquo;80, &nbsp;vinse il &nbsp;Festival &nbsp;e mi port&ograve; a Sanremo, &nbsp;che sia di buon auspicio per &#8230; <a title=\"MUSICULTURA: LUCA BARBAROSSA PADRINO DEI 16 FINALISTI\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2016\/04\/10\/e1761e09e00373e44e4f23d670fc1b46\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su MUSICULTURA: LUCA BARBAROSSA PADRINO DEI 16 FINALISTI\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-16014","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16014","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16014"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16014\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16014"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16014"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16014"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}