{"id":16092,"date":"2016-03-11T11:01:17","date_gmt":"2016-03-11T11:01:17","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"068ff2ee38671e7df8176f5b408f8448","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2016\/03\/11\/068ff2ee38671e7df8176f5b408f8448\/","title":{"rendered":"ncontri per la presentazione della \u201cCarta dei Diritti universali del Lavoro\u201d"},"content":{"rendered":"<p align=JUSTIFY style=margin-bottom: 0cm; line-height: 100%>\n\t&nbsp;<\/p>\n<h3>\n\t<strong>Si stanno svolgendo in tutta la Provincia le Assemblee e gli incontri per la presentazione della &ldquo;Carta dei Diritti universali del Lavoro&rdquo;, ovverosia una proposta di legge di iniziativa popolare (nei giorni scorsi &egrave; stata depositata ufficialmente in Corte di Cassazione) formulata dalla CGIL per riscrivere lo Statuto dei Lavoratori, in modo da offrire coperture e tutele giuridiche a tutti i lavoratori, compresi quelli atipici. &ldquo;Il nostro obiettivo, non lo nascondiamo, &egrave; ambizioso: ricostruire un punto di universalit&agrave; dei diritti per tutti i lavoratori&rdquo;.<\/strong><\/h3>\n<h3>\n\t<strong>A colloquio con il Segretario generale del Sindacato Pensionati Italiani CGIL (SPI) di Macerata, Stefano Tordini riassume con queste parole il senso della iniziativa di questa raccolta di norme messa a punto dal sindacato, il cui testo verr&agrave; sottoposto alla discussione ed eventuale approvazione degli iscritti alla Confederazione &ndash; in tutti i luoghi di lavoro e tra i pensionati &ndash;in una campagna straordinaria di assemblee che ha preso il via il 18 gennaio e si concluder&agrave; nelle prossime settimane.<\/strong><\/h3>\n<h3>\n\t<strong>&#8211; Cosa ha spinto la Cgil a formulare questa proposta ?<\/strong><\/h3>\n<h3>\n\t<strong>Tordini: &ldquo;La constatazione della perdita di relazione tra il lavoro, i diritti a esso connessi e il fatto che quegli stessi diritti debbano essere universali. &Egrave; evidente che lo Statuto del 1970 di per s&eacute; non basta pi&ugrave;, per la semplice ragione che quella legge era stata pensata per un&rsquo;unica tipologia di condizione e di rapporto di lavoro. La distinzione che allora appariva assolutamente chiara, tra lavoro subordinato a tempo indeterminato e autonomo, oggi non c&rsquo;&egrave; pi&ugrave;, sia per la moltiplicazione dei rapporti di lavoro, sia perch&eacute; la stessa modalit&agrave; con cui il lavoro si organizza &egrave; fondamentalmente cambiata. &Egrave; evidente che la sfida &egrave;, oggi, quella di declinare il tema dei diritti riconoscendoli in capo alle persone e non pi&ugrave; suddividendoli per tipologia specificamente contrattuale&rdquo;. <\/strong><\/h3>\n<h3>\n\t<strong>&#8211; Secondo alcuni si tratterebbe di una mossa della CGIL in chiave anti Jobs Act&hellip;<\/strong><\/h3>\n<h3>\n\t<strong>&ldquo;No, non &egrave; cos&igrave;. Non &egrave; solo il rischio di essere inadeguati al proprio ruolo. &Egrave; l&rsquo;insieme delle norme che si sono susseguite negli anni, per mano dei governi pi&ugrave; diversi, che ha fallito, producendo solamente, in una furia deregolatrice, la svalorizzazione del lavoro, e a volte la naturale perdita dello stesso come condizione. Per questo sosteniamo che la nostra proposta ha finalit&agrave; ben pi&ugrave; ambiziose, a cominciare dalla ricostruzione del diritto del lavoro &ndash; che negli anni, a causa degli interventi legislativi, &egrave; stato frantumato &ndash; fino all&rsquo;obiettivo fondamentale di ridare primato alla contrattazione. Ma penso anche al sacrosanto diritto alla pensione, oggi non pi&ugrave; pienamente esigibile in ragione della decisione di dare priorit&agrave; al principio dell&rsquo;aspettativa di vita rispetto a quello del rapporto tra vita lavorativa e necessit&agrave; di riposo&rdquo;.<\/strong><\/h3>\n<h3>\n\t<strong>Un chiarimento essenziale per comprendere meglio il valore delle Assemblee e degli Incontri pubblici che sono stati organizzati in provincia, ce lo offre il Segretario Generale della CGIL di Macerata, Daniel Taddei.<\/strong><\/h3>\n<h3>\n\t<strong>&#8211; Che valore attribuisce il suo Sindacato alla consultazione dei lavoratori e dei pensionati sui contenuti del nuovo Statuto?<\/strong><\/h3>\n<h3>\n\t<strong>Taddei: &ldquo; Un valore enorme. La campagna di assemblee nei luoghi di lavoro, tra i pensionati, i precari ed i disoccupati rappresenta un importante momento di verifica dell&rsquo;orientamento dei nostri iscritti relativamente a un testo che propone anche dei temi nuovi e che, oltre a voler ridare diritti, democrazia e dignit&agrave; al lavoro, guarda in avanti, sforzandosi di leggere il cambiamento. Perch&eacute; non &egrave; affatto scontato considerare un lavoratore autonomo portatore degli stessi diritti di un lavoratore dipendente. Ma non solo questo. Le assemblee saranno utili per riaprire una stagione che contrasti l&rsquo;idea che il lavoratore debba essere sempre pi&ugrave; marginale nella costruzione del mondo che verr&agrave;. La CGIL ripete: non abbiamo il problema di ripristinare alcuni articoli dello Statuto dei Lavoratori che sono stati aboliti, che &egrave; il modo in cui la nostra campagna &egrave; stata interpretata da diversi mezzi di informazione. Abbiamo bisogno, invece, di innovare l&rsquo;interpretazione del mondo del lavoro, di cambiare davvero il modo in cui si considerano le regole del gioco. Le consultazioni hanno anche questo significato. Una prova straordinaria di democrazia &ndash; che, detto per inciso, &egrave; un valore in s&eacute; &ndash; con lo scopo di riaprire una stagione che non ci veda pi&ugrave; soltanto sulla difensiva, ma esalti la capacit&agrave; propositiva del nostro Sindacato, l&rsquo;unico probabilmente che continua ad essere sempre fra i lavoratori ed i pensionati e che si preoccupa della tutela dei diritti di tutti i cittadini e non soltanto degli iscritti&rdquo;.<\/strong><\/h3>\n<h3>\n\t&nbsp;<\/h3>\n<h3>\n\t<strong>Un&rsquo;ultima notazione: gli Incontri Pubblici e le Assemblee nei luoghi di lavoro non hanno e non avranno al centro solo la proposta della Carta dei Diritti universali del Lavoro, ma hanno toccato e toccheranno anche altri temi di carattere sociale, quali ad esempio la sanit&agrave; e la sicurezza degli anziani.<\/strong><\/h3>\n<h3>\n\t&nbsp;<\/h3>\n<h3>\n\t<strong>Gli Incontri pubblici (i pi&ugrave; importanti) che ancora restano da svolgere, sono i seguenti: 1) a Tolentino il 14 marzo, con inizio alle ore 21, presso la Biblioteca Filelfica; sempre il 14 marzo ci sar&agrave; un incontro a Camerino, con inizio alle ore 15.30, che &egrave; stato organizzato presso la sede del Circolo Auser in Piazza Polzonetti, 4. Il 15 Marzo saremo di nuovo a Civitanova, presso la Sala Parrocchiale di Via del Timone 4, con inizio alle 15.30. Il 16 marzo saremo a Cingoli, presso il Circolo Cittadino di Piazzale Rossetti (inizio alle ore 15.30), mentre l&rsquo;ultimo incontro si terr&agrave; a Recanati il 18 marzo (inizio alle ore 15.30) presso il Centro Anziani di Piazzale Euro<font size=3>pa.<\/font><\/strong><\/h3>\n<p>;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Si stanno svolgendo in tutta la Provincia le Assemblee e gli incontri per la presentazione della &ldquo;Carta dei Diritti universali del Lavoro&rdquo;, ovverosia una proposta di legge di iniziativa popolare (nei giorni scorsi &egrave; stata depositata ufficialmente in Corte di Cassazione) formulata dalla CGIL per riscrivere lo Statuto dei Lavoratori, in modo da offrire &#8230; <a title=\"ncontri per la presentazione della \u201cCarta dei Diritti universali del Lavoro\u201d\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2016\/03\/11\/068ff2ee38671e7df8176f5b408f8448\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su ncontri per la presentazione della \u201cCarta dei Diritti universali del Lavoro\u201d\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-16092","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16092","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16092"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16092\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16092"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16092"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16092"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}