{"id":16338,"date":"2016-04-22T19:31:40","date_gmt":"2016-04-22T19:31:40","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"7220487e743cbb75261776e11f8cb736","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2016\/04\/22\/7220487e743cbb75261776e11f8cb736\/","title":{"rendered":"Non concedere al pm Nino di Matteo la cittadinanza onoraria \u00e8 un grave errore"},"content":{"rendered":"<p>\n\tIl Consiglio comunale ha respinto la nostra richiesta di conferire la cittadinanza onoraria al pm di Matteo, impegnato in prima fila contro la mafia, anzi, per essere precisi, non l&rsquo;ha voluta votare uscendo in massa dall&rsquo;aula: tutti, maggioranza e opposizione, per non sentirsi dire oggi che, votando NO, potessero essere in qualche modo favorevoli alla mafia. Ma stiamo scherzando?&nbsp;<br \/>\n\tSe solo avessimo avuto qualche dubbio in proposito saremmo gia&rsquo; ricorsi alla magistratura, non ad un articolo di giornale post-consiglio comunale!!<br \/>\n\tCi hanno chiesto TUTTI, prima, di ritirare la mozione poi, dopo il nostro rifiuto, di emendarla. Non l&rsquo;abbiamo fatto non, come hanno detto, per un atto di sfida ma, molto piu&rsquo; semplicemente perche&rsquo; le motivazioni addotte non ci sono sembrate per niente convincenti. Ci si e&rsquo; appellati ad una regola, non scritta, del tutto arbitraria e che non puo&rsquo; neanche essere considerata prassi consolidata visto che l&rsquo;amministrazione precedente utilizzava ben alto metro, per cui la cittadinanza puo&rsquo; essere conferita solo a chi e&rsquo; venuto almeno una volta a Recanati; come se la vicinanza e il sostegno concreto dimostrato con tale onoreficenza ad un magistrato piu&rsquo; volte minacciato di morte e al quale si e&rsquo; anche tentato di togliere la scorta potesse prescindere dall&rsquo;aver calpestato o meno il suolo recanatese. Si e&rsquo; detto che allora si potrebbe concedere tale onoreficenza anche a molti altri personaggi che combattono le varie organizzazioni mafiose come don Ciotti, Pino Masciari, Salvatore Borsellino, etc. Bene, anzi benissimo, peccato che pero&rsquo; nessuno dei presenti al consiglio ci abbia mai pensato o abbia mai fatto una proposta in tal senso. Noi l&rsquo;avremmo appoggiata con entusiasmo.&nbsp;<br \/>\n\tSi pensava che dopo l&#39;allarme lanciato ad Ancona dal procuratore generale della Repubblica Vincenzo Macr&igrave; durante l&#39;inaugurazione dell&#39;Anno giudiziario 2015: &#8211; Ci sono &quot;segnali di un prossimo e pi&ugrave; corposo coinvolgimento&quot; delle Marche in &quot;fenomeni mafiosi&quot; che si sono gi&agrave; infiltrati in regioni confinanti -, un segnale forte e inequivocabile fosse quasi un atto dovuto. E invece no.&nbsp;<br \/>\n\tQuando si evidenziano questi comportamenti &egrave; ancora pi&ugrave; forte il dubbio che si sottovaluti un fenomeno molto grave.<\/p>\n<table border=0 cellpadding=0 cellspacing=0>\n<tbody>\n<tr>\n<td style=width:130px;>\n<p>\n\t\t\t\t\t<strong>OGGETTO:<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=width:522px;>\n<p>\n\t\t\t\t\t<strong>MOZIONE:&nbsp; CONFERIMENTO DELLA CITTADINANZA ONORARIA AD ANTONINO DI MATTEO<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=width:130px;>\n\t\t\t\t&nbsp;<\/td>\n<td style=width:522px;>\n\t\t\t\t&nbsp;<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=center>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p align=center>\n\tLA SOTTOSCRITTA<\/p>\n<p>\n\tSusanna Ortolani, Consigliere Comunale del Gruppo &ldquo; 5 Stelle Recanati&rdquo;, presenta la seguente mozione <em>ex art.44 del Regolamento Consiglio Comunale<\/em>:<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p align=center>\n\tPREMESSO CHE<\/p>\n<p align=center>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\tIl Movimento 5 Stelle di Recanati vuole far emergere con un atto condiviso la vicinanza e solidariet&agrave; a chi come magistrato rischia la vita tutti i giorni per combattere le mafie.<\/p>\n<p align=center>\n\tCONSIDERATO CHE<\/p>\n<p align=center>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\tANTONINO DI MATTEO, DETTO NINO, &Egrave; UN MAGISTRATO ITALIANO:Nato a Palermo nel 1961, &egrave; entrato in magistratura nel 1991 come sostituto procuratore presso la DDA di Caltanissetta. Divenuto pubblico ministero a Palermo nel 1999, ha iniziato ad indagare sulle stragi di mafia in cui sono stati uccisi Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e gli agenti delle rispettive scorte, oltre che sugli omicidi di Rocco Chinnici ed Antonino Saetta; per l&#39;omicidio Chinnici ha rilevato nuovi indizi sulla base dei quali riaprire le indagini e ottenere in processo la condanna anche dei mandanti, riconosciuti in Ignazio e Antonino Salvo, mentre per l&#39;omicidio Saetta otteneva l&#39;irrogazione del primo ergastolo per Tot&ograve; Riina; In seguito alle minacce ricevute, Di Matteo &egrave; stato sottoposto ad eccezionali misure di sicurezza (compresa l&#39;assegnazione del dispositivo Bomb Jammer), annunciate alla stampa dallo stesso ministro dell&#39;interno Angelino Alfano nel dicembre 2013, elevando il grado di protezione al massimo livello. Purtroppo dietro l&rsquo;ipocrisia delle dichiarazioni ufficiali, le cose non stanno cos&igrave;: da mesi Salvatore Borsellino, fratello del giudice ucciso in via D&rsquo;Amelio, porta avanti una battaglia per ottenere che sulla jeep blindata di Di Matteo possa essere montato il jammer, meccanismo che intercetterebbe i segnali radio scongiurando cos&igrave; l&rsquo;eventuale deflagrazione di un esplosivo azionato da un telecomando. &ldquo;l&rsquo;unico strumento che potrebbe realmente tutelarlo dal rischio di un attentato&rdquo;. E&rsquo; inoltre recente la notizia che, dopo due anni di continue intimidazioni, il tritolo per il pm della &ldquo;trattativa&rdquo; &egrave; pronto, nascosto da qualche parte nelle borgate di Palermo, e che il neopentito Vito Galatolo ha raccontato come il piano di morte per Nino Di Matteo sia pronto a scattare.<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p align=center>\n\tCONSTATATO CHE<\/p>\n<p align=center>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t&#8211; E&rsquo; nostro dovere coltivare la passione civile ed evitare di adeguarci alla deriva prevalente di un Paese sempre pi&ugrave; indifferente alla giustizia, insofferente alla verit&agrave;, all&rsquo;indipendenza della magistratura ed alla tutela vera dei valori costituzionali. La cittadinanza onoraria al Magistrato Nino Di Matteo, rientra nella logica di non lasciare soli i servitori dello Stato che svolgono con diligenza il proprio lavoro, ed &egrave; un atto dovuto, per l&rsquo;attivit&agrave; che sta svolgendo ed i rischi a cui &egrave; esposto, la massima attenzione e vicinanza da parte dei cittadini ma anche e soprattutto dalle istituzioni. Riteniamo che ogni Comune italiano abbia il dovere di mandare un messaggio forte, chiaro ed inequivocabile di grande solidariet&agrave; e chiediamo a tutte le coscienze civili e democratiche del Consiglio Comunale, di non lasciare solo questo coraggioso magistrato e di sostenere la mozione, mettendo da parte bandiere ed appartenenze politiche. Ricordando le parole di Paolo Borsellino: &ldquo;Mi uccideranno, ma non sar&agrave; una vendetta della mafia, la mafia non si vendica. Forse saranno mafiosi quelli che materialmente mi uccideranno, ma quelli che avranno voluto la mia morte saranno altri.&rdquo;<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p align=center>\n\t<strong>IMPEGNANO IL SINDACO E LA GIUNTA<\/strong><\/p>\n<p align=center>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\tAd attivarsi per il conferimento ad Antonino Di Matteo detto Nino, della cittadinanza onoraria, esprimendo con questo gesto vicinanza, piena solidariet&agrave;, senso civico e morale di una comunit&agrave; che intende rendere omaggio ad un uomo, simbolo di un&rsquo;Italia che con dedizione, impegno e senso del dovere, porta avanti il proprio lavoro di ricerca della verit&agrave;, nonostante le violente pressioni a cui lui ed i suoi familiari sono sottoposti.<\/p>\n<p>\n\tSusanna Ortolani consigliere movimento 5 stelle<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Consiglio comunale ha respinto la nostra richiesta di conferire la cittadinanza onoraria al pm di Matteo, impegnato in prima fila contro la mafia, anzi, per essere precisi, non l&rsquo;ha voluta votare uscendo in massa dall&rsquo;aula: tutti, maggioranza e opposizione, per non sentirsi dire oggi che, votando NO, potessero essere in qualche modo favorevoli alla &#8230; <a title=\"Non concedere al pm Nino di Matteo la cittadinanza onoraria \u00e8 un grave errore\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2016\/04\/22\/7220487e743cbb75261776e11f8cb736\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Non concedere al pm Nino di Matteo la cittadinanza onoraria \u00e8 un grave errore\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-16338","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16338","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16338"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16338\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16338"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16338"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16338"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}