{"id":16442,"date":"2017-05-30T21:36:42","date_gmt":"2017-05-30T21:36:42","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"5a4d5120d639da9267c79e609245d1ba","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2017\/05\/30\/5a4d5120d639da9267c79e609245d1ba\/","title":{"rendered":"Normali screzi fra compagni di scuola o \u00e8 una forma di bullismo nei confronti di chi appare pi\u00f9 debole?"},"content":{"rendered":"<p>\n\t<strong>Il problema si pone per un ragazzino della scuola Patrizi di via Aldo Moro, almeno a detta dei suoi genitori, che nei giorni scorsi hanno scritto al dirigente scolastico per lamentare che il proprio figlio &egrave; stato preso di mira pi&ugrave; volte &ldquo;da un gruppo di compagni della classe con offese sia fisiche che verbali, tanto da aver spinto l&rsquo;insegnante di ginnastica a prestare il proprio spogliatoio a nostro figlio in modo da preservarlo dal gruppo ed evitare che venisse portato in giro.&rdquo; Una situazione che ha portato, per esempio, a mettere una nota ad un suo compagno di classe che aveva colpito il giovane al volto, durante la lezione, con un rotolo di carta, anche se sembra sia stato dettato da un gesto di reazione ad una precedente &ldquo;provocazione&rdquo;. La corporatura robusta del giovane, infine, &egrave; stata pi&ugrave; volte oggetto di preoccupazione da parte degli insegnanti che hanno raccomandato pi&ugrave; volte i suoi genitori di &ldquo;tenere calmo il proprio figlio, scrivono ancora i due genitori, affinch&eacute; non reagisse alle provocazioni perch&eacute; essendo pi&ugrave; grosso poteva far male a qualche compagno dei gruppo che lo aveva preso di mira.&rdquo; Sono stati gli stessi insegnanti ad informare i genitori su quanto stava accadendo anche se per loro si tratta di normali rapporti fra ragazzi. Ma il patatrac succede per cui un giorno, uscendo dalla scuola, all&rsquo;ennesima spinta dei compagni ha reagito spintonando a sua volta: una reazione che gli &egrave; costata un giorno di sospensione. I genitori, naturalmente, non hanno assolutamente giustificato il gesto del loro figlio ma hanno chiesto una maggiore vigilanza da parte di tutti per evitare che il ragazzo si trovi ancora a dover subire atti di &ldquo;bullismo&rdquo; e dover reagire, magari solo per difendersi. Il preside e gli insegnanti del corso scolastico confermano che non ci si trova di fronte a una situazione classica di bullismo ma solo a normali contrasti fra ragazzini, come capita spesso di assistere fra compagni di classe, che sfociano nei classici spintoni o insulti. Niente a che vedere con il fenomeno, ben pi&ugrave; grave, di bullismo, tanto pi&ugrave; che il ragazzino non si lascia tanto facilmente intimorire, a detta degli stessi insegnanti, dai suoi compagni pronto anche a mettere in atto le proprie difese. Il dirigente scolastico quindi invita tutti a non drammatizzare eccessivamente. La scuola, ci dice, &egrave; molto attenta di fronte a queste problematiche e lavora molto nell&rsquo;accoglienza e nella solidariet&agrave;.<\/strong><\/p>\n<p>;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il problema si pone per un ragazzino della scuola Patrizi di via Aldo Moro, almeno a detta dei suoi genitori, che nei giorni scorsi hanno scritto al dirigente scolastico per lamentare che il proprio figlio &egrave; stato preso di mira pi&ugrave; volte &ldquo;da un gruppo di compagni della classe con offese sia fisiche che verbali, &#8230; <a title=\"Normali screzi fra compagni di scuola o \u00e8 una forma di bullismo nei confronti di chi appare pi\u00f9 debole?\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2017\/05\/30\/5a4d5120d639da9267c79e609245d1ba\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Normali screzi fra compagni di scuola o \u00e8 una forma di bullismo nei confronti di chi appare pi\u00f9 debole?\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-16442","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16442","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16442"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16442\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16442"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16442"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16442"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}