{"id":16750,"date":"2015-04-10T15:30:22","date_gmt":"2015-04-10T15:30:22","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"81a855f37ee1e9d2d20354e040075724","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2015\/04\/10\/81a855f37ee1e9d2d20354e040075724\/","title":{"rendered":"Operato un sequestro di beni per oltre un milione di euro. Coinvolte anche due ditte recanatesi"},"content":{"rendered":"<p>\n\tLa Guardia di Finanza di Pesaro ha eseguito un&rsquo;operazione che ha portato all&rsquo;esecuzione di 6 ordinanze di custodia cautelare ed al sequestro di beni per oltre un milione di euro nei confronti degli amministratori della societ&agrave; King S.r.l., azienda metalmeccanica di Fano, specializzata nella componentistica navale, salita agli onori della cronaca per aver cessato improvvisamente, nel mese di settembre del 2014, la propria attivit&agrave;, lasciando senza lavoro diverse decine di dipendenti. Le indagini sono state avviate a seguito di una denuncia a firma di esponenti sindacali dei lavoratori della societ&agrave; fanese che lamentavano ritardi nei pagamenti dei dipendenti e indicavano una gestione non trasparente della propriet&agrave;. L&rsquo;attivit&agrave; investigativa ha consentito di ricostruire le vicende societarie della King S.r.l., azienda costituita nel 2009 appositamente con il fine di proseguire la medesima attivit&agrave; sociale della ART-INOX S.r.l., senza subire le conseguenze dei rilevanti debiti tributari maturati a carico di quest&rsquo;ultima azienda (pari al oltre 5 milioni di &euro;), che viene dichiarata fallita dal Tribunale di Pesaro in data 08.07.2014. Il modus operandi degli amministratori dell&rsquo;ART-INOX s.r.l. prima e della King S.r.l. dopo, ricalca uno schema che, vista la crisi degli ultimi anni, si sta diffondendo anche tra la criminalit&agrave; economica locale. In particolare, aziende che presentano elevati debiti, anche tributari e previdenziali, procedono al depauperamento del loro patrimonio sociale, mediante la costituzione continuata nel tempo di altre societ&agrave; operanti nel medesimo settore commerciale, con le quali viene stipulato un contratto di affitto di ramo d&rsquo;azienda. Appena &ldquo;svuotate&rdquo; dei loro patrimoni, le aziende indebitate vengono portate al fallimento, realizzando cos&igrave; l&rsquo;obiettivo di distrarre liquidit&agrave; e merci arrecando pregiudizio ai creditori. Gli accertamenti effettuati dalla Guardia di Finanza di Pesaro nell&rsquo;operazione &ldquo;Regno&rdquo;, hanno permesso, quindi, di individuare e disarticolare un&rsquo;associazione per delinquere finalizzata alla perpetrazione di reati fallimentari e fiscali e, in particolare, alla distrazione del patrimonio della societ&agrave; King S.r.l., fallita in data 29.09.2014, in danno dei creditori della stessa e di delineare i ruoli assunti dai correi. Tali distrazioni sono avvenute attraverso prelievi consistenti e ripetuti di denaro contante dai conti della societ&agrave; senza apparente giustificazione commerciale ovvero attraverso il drenaggio di risorse finanziarie in favore di una societ&agrave; immobiliare, proprietaria di diversi immobili nella diretta disponibilit&agrave; di 3 soggetti che oggi risultano destinatari delle misure cautelari. Nel corso delle indagini sono state accertate diverse e ripetute manipolazioni della contabilit&agrave; (sia informatica che cartacea) della societ&agrave; fallita, operate dai sodali anche durante le operazioni di perquisizione effettuate nell&rsquo;ottobre del 2014 dalle fiamme gialle pesaresi, che procedevano, in quel frangente, all&rsquo;esecuzione di un primo provvedimento di sequestro preventivo per equivalente sui beni degli amministratori della King s.r.l., emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Pesaro. Il successivo sviluppo di mirati accertamenti patrimoniali consentiva l&rsquo;emissione di un ulteriore provvedimento di sequestro di beni e disponibilit&agrave; finanziarie, che veniva eseguito nello scorso mese di marzo. Complessivamente, sono stati quindi sottoposti a sequestro beni per oltre 1 milione di &euro;, pari agli omessi versamenti di ritenute fiscali relative alle retribuzioni dei dipendenti per gli anni 2011, 2012 e 2013. I provvedimenti hanno interessato: quote di partecipazione di n. 9 societ&agrave; con sede in Roma (societ&agrave; edili e di commercio all&rsquo;ingrosso), Recanati (MC) (societ&agrave; immobiliare e azienda di fabbricazione di parti in acciaio) e Matera (azienda agricola). Tra i beni immobili, una villa con piscina e terreni agricoli in localit&agrave; Magliano di Fano (PU) e Cartoceto (PU); n. 13 unit&agrave; immobiliari in localit&agrave; Caminate di Fano (PU); n. 4 unit&agrave; immobiliari in localit&agrave; Calcinelli di Saltara (PU); conti correnti e disponibilit&agrave; bancarie per euro 89.000. Le misure cautelari degli arresti in carcere eseguite stamane a Fano (PU), Sassoferrato (AN), Roma e Macerata, hanno interessato sei soggetti (tra i dieci indagati) amministratori di diritto e di fatto succedutisi, nel tempo, alla guida della King s.r.l. dal 2009 alla data del fallimento nonch&eacute; il ragioniere e professionista contabile di riferimento. Le fiamme gialle pesaresi proseguono le attivit&agrave; investigative finalizzate alla complessiva ricostruzione delle somme e dei beni sottratti agli altri creditori della King s.r.l., societ&agrave; che sin dall&rsquo;anno successivo alla sua costituzione (2009), ometteva di pagare i propri debiti tributari e previdenziali, agendo sin dalle sue origini con un intento di concorrenza sleale ottenuta falsando le regole del mercato ed il tessuto economico, in questo caso della provincia pesarese.<\/p>\n<p>;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Guardia di Finanza di Pesaro ha eseguito un&rsquo;operazione che ha portato all&rsquo;esecuzione di 6 ordinanze di custodia cautelare ed al sequestro di beni per oltre un milione di euro nei confronti degli amministratori della societ&agrave; King S.r.l., azienda metalmeccanica di Fano, specializzata nella componentistica navale, salita agli onori della cronaca per aver cessato improvvisamente, &#8230; <a title=\"Operato un sequestro di beni per oltre un milione di euro. 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