{"id":17282,"date":"2019-04-08T17:48:20","date_gmt":"2019-04-08T17:48:20","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"cdc0c781fddc945f8183a27211b7cbb6","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2019\/04\/08\/cdc0c781fddc945f8183a27211b7cbb6\/","title":{"rendered":"Pensionati nelle Marche ancora pi\u00f9 anziani e pi\u00f9 poveri: 2 su 3 con meno di 750 euro lordi al mese"},"content":{"rendered":"<p>\n\t<span style=font-size:14px;>Sono <strong>550 mila le prestazioni<\/strong> pensionistiche e assistenziali attualmente erogate dall&rsquo;INPS nelle Marche di cui <strong>296 mila pensioni di vecchiaia<\/strong> (pari al 53,9% del totale), 37 mila pensioni di invalidit&agrave; (6,7%), 118 mila pensioni ai superstiti (21,5%), 15 mila pensioni\/assegni sociali (2,7%) e 84 mila prestazioni a invalidi civili (15,3%).&nbsp;E&rsquo; quanto emerge dai dati dell&rsquo;INPS 2019 (escluse le gestioni dei lavoratori pubblici), elaborati dall&rsquo;IRES CGIL Marche.<\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;>Negli ultimi 8 anni, dopo l&rsquo;entrata in vigore della Legge &ldquo;Fornero&rdquo;, il numero delle pensioni complessivamente erogate nelle Marche &egrave; diminuito del 4,8%, pari a circa <strong>28 mila prestazioni in meno<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;>Diminuiscono, in particolare, le pensioni di vecchiaia dei lavoratori dipendenti (-8,8% pari a 12 mila prestazioni in meno), come anche le pensioni di invalidit&agrave;, quelle di reversibilit&agrave; e gli assegni sociali, mentre aumentano le invalidit&agrave; civili.<\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;>Nello stesso periodo si &egrave; notevolmente <strong>innalzata l&rsquo;et&agrave; media dei pensionati<\/strong>. Ci&ograve; &egrave; particolarmente evidente per l&rsquo;et&agrave; di coloro che sono stati lavoratori dipendenti: dal 2012 ad oggi, i pensionati con meno di 65 anni di et&agrave; sono passati dal 16,8% al 10,4% del totale, mentre coloro che hanno oltre 80 anni sono passati dal 29,1% al 39,1%.<\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>L&rsquo;importo medio<\/strong> delle pensioni vigenti nelle Marche &egrave; di <strong>761 euro <\/strong>lordi, con valori medi che variano dai <strong>983 euro<\/strong> delle <strong>pensioni di vecchiaia<\/strong> ai 422 euro delle pensioni e assegni sociali.<\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;>Nelle Marche, gli importi delle pensioni sono di gran lunga inferiori a quelli nazionali: -125 euro lordi medi mensili e particolarmente significativa &egrave; la differenza negli importi delle pensioni di vecchiaia dei lavoratori dipendenti che, nelle Marche, sono di 1.081 euro, ovvero <strong>-293 euro<\/strong> mensili rispetto ai valori medi nazionali e -387 euro rispetto alla media delle regioni del Centro.<\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;>Differenze notevoli anche tra i diversi territori delle Marche nei quali le pensioni di vecchiaia dei lavoratori dipendenti passano da 1.030 euro medi nella provincia di Pesaro Urbino, a 1.011 euro ad Ascoli Piceno, 1.010 euro a Macerata, 948 euro ad Ancona fino a 930 euro a Fermo.<\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;>Significativa &egrave; anche la <strong>differenza tra uomini e donne<\/strong>: se i primi percepiscono nelle Marche 1.218 euro lordi, le donne arrivano a 705 ovvero mediamente <strong>513 euro in meno <\/strong>ogni mese; una differenza che per le pensionate ex lavoratrici dipendenti arriva a -628 euro mensili.<\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;>Osservano <strong><u>Daniela Barbaresi<\/u><\/strong>, Segretaria CGIL Marche ed <strong><u>Elio Cerri<\/u><\/strong>, Segretario SPI Marche: <em>&ldquo;i dati dell&rsquo;INPS confermano le difficolt&agrave; di migliaia di pensionati marchigiani che, dopo una vita di lavoro, sono costretti a fare i conti con pensioni troppo basse alle quali si accede in et&agrave; sempre pi&ugrave; avanzata&rdquo;. <\/em><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;>Nelle Marche, 366 mila prestazioni pensionistiche, pari al 66,6% del totale, sono <strong>inferiori a 750 euro<\/strong> al mese (61,3% la media nazionale): dunque, <strong>2 pensionati su 3 percepiscono <\/strong>un importo che non consente loro di superare la <strong>soglia della povert&agrave;. <\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;>Una condizione pensionistica nella quale si confermano notevoli differenze di genere: gli uomini con pensioni fino a 750 euro sono il 47,0% del totale (44,1% a livello nazionale), per le <strong>donne tale percentuale sale all&rsquo;80,7%<\/strong> (74,5% in Italia).<\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;>Nel 2018, sono state <strong>liquidate 34 mila nuove pensioni<\/strong> di cui 10 mila pensioni di vecchiaia (<strong>4 mila pensioni di vecchiaia di lavoratori dipendenti)<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;>Secondo <strong><u>Daniela Barbaresi<\/u><\/strong>: <em>&ldquo;Questi dati evidenziano l&rsquo;urgenza di superare strutturalmente l&rsquo;impianto della Legge Fornero, che l&rsquo;introduzione della cosiddetta Quota 100 ha lasciato ancora inalterato. Infatti, oltre ad essere limitata al prossimo triennio, Quota 100 non d&agrave; alcuna risposta alla maggior parte del mondo del lavoro e, per questo, occorre una vera riforma del sistema previdenziale che garantisca una reale flessibilit&agrave; per tutti per l&rsquo;accesso alla <strong>pensione a 62 anni<\/strong>, l&rsquo;uscita anticipata con <strong>41 anni di contributi<\/strong> a prescindere dall&rsquo;et&agrave;, il riconoscimento ai fini previdenziali del <strong>lavoro di cura<\/strong>, soprattutto a carico delle <strong>donne, i lavori manuali e gravosi<\/strong> come peraltro sosteniamo con la piattaforma unitaria di CGIL CISL UIL&rdquo;.<\/em><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><em>E ancora: &ldquo;Occorre pensare soprattutto ai pi&ugrave; giovani e a tutti coloro che fanno i conti con lavori poveri e discontinui introducendo una <strong>pensione di garanzia<\/strong> senza la quale non potr&agrave; che esserci un futuro di pensione che non permetter&agrave; una vita dignitosa per un&rsquo;intera generazione che ha conosciuto troppa precariet&agrave;&rdquo;.<\/em><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><em>&ldquo;L&rsquo;obiettivo che perseguiamo<\/em> &ndash; continua <strong><u>Elio Cerri<\/u><\/strong> &ndash; &egrave; quello di <strong>garantire una pensione dignitosa<\/strong>, incrementando le pensioni pi&ugrave; basse in base ai contributi versati e al contempo salvaguardando il potere d&rsquo;acquisto di quelle superiori che continuano ad essere taglieggiate anche da parte del Governo attuale&rdquo;.<\/span><\/p>\n<p>;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono 550 mila le prestazioni pensionistiche e assistenziali attualmente erogate dall&rsquo;INPS nelle Marche di cui 296 mila pensioni di vecchiaia (pari al 53,9% del totale), 37 mila pensioni di invalidit&agrave; (6,7%), 118 mila pensioni ai superstiti (21,5%), 15 mila pensioni\/assegni sociali (2,7%) e 84 mila prestazioni a invalidi civili (15,3%).&nbsp;E&rsquo; quanto emerge dai dati dell&rsquo;INPS &#8230; <a title=\"Pensionati nelle Marche ancora pi\u00f9 anziani e pi\u00f9 poveri: 2 su 3 con meno di 750 euro lordi al mese\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2019\/04\/08\/cdc0c781fddc945f8183a27211b7cbb6\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Pensionati nelle Marche ancora pi\u00f9 anziani e pi\u00f9 poveri: 2 su 3 con meno di 750 euro lordi al mese\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-17282","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17282","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17282"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17282\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17282"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17282"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17282"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}