{"id":17418,"date":"2013-02-23T22:01:29","date_gmt":"2013-02-23T21:01:29","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1:444\/radioerre_backup\/2013\/02\/23\/per-un-nuovo-umanesimo\/"},"modified":"2013-02-23T22:01:29","modified_gmt":"2013-02-23T21:01:29","slug":"per-un-nuovo-umanesimo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2013\/02\/23\/per-un-nuovo-umanesimo\/","title":{"rendered":"PER UN NUOVO UMANESIMO"},"content":{"rendered":"<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"images\/stories\/articoli\/uomini\/marabini con libri.jpg\" border=\"0\" width=\"399\" height=\"290\" style=\"float: left; margin: 10px;\" \/>Nota di Girio Marabini .Il 6 febbraio scorso con un comunicato stampa il Ministero della Istruzione ha informato che sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale &#8220;le nuove Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell&#8217;infanzia e del primo ciclo di istruzione&#8221;. Gi\u00e0 da questo anno scolastico i Collegi dei Docenti potranno utilizzare le\u00a0 parti\u00a0 delle Indicazioni\u00a0 compatibili\u00a0 e coerenti con il piano dell&#8217;offerta formativa adottato. La logica delle Indicazioni nazionali \u00e8 la seguente: lo stato si limita a fissare gli obiettivi, gli standard minimi di apprendimento, il profilo dello studente in uscita ; le singole scuole attraverso il Piano dell&#8217;Offerta Formativa declinano tali obiettivi in termini di contenuti, conoscenze, abilit\u00e0 e competenze, nell&#8217;ambito dei principi dell&#8217;autonomia scolastica e della libert\u00e0 di insegnamento.\u00a0 Le nuove indicazioni\u00a0 sostituiscono, integrandoli, i due\u00a0 documenti precedenti, le indicazioni del 2004 del Ministro Moratti e gli aggiustamenti apportati in seguito dal Ministro Fioroni ( si veda il documento &#8220;<a href=\"http:\/\/www.edscuola.it\/archivio\/norme\/programmi\/cultura_scuola_persona.pdf\">Cultura, scuola, persona<\/a>: verso le indicazioni nazionali per la scuola dell\u2019infanzia e per il primo ciclo di istruzione&#8221; presentato nel 2007 a Roma nel corso di un seminario organizzato dal MPI, alla presenza di molte personalit\u00e0 tra cui il prof. E.Morin). Rappresentano quindi il risultato di una mediazione e di un compromesso tra distinte posizioni politico-culturali. Le indicazioni \u00a0mettono \u00a0in evidenza alcuni aspetti fondamentali delle sfide del tempo presente: in una societ\u00e0 caratterizzata da continui cambiamenti e discontinuit\u00e0 \u00e8 indispensabile la ricerca di senso e la significativit\u00e0 dell\u2019azione educativa per evitare la frammentazione e l\u2019episodicit\u00e0 (la scuola non \u00e8 l\u2019unico contesto educativo).Viene posto l&#8217;accento sulla necessit\u00e0 del pluralismo culturale e sullo sviluppo delle tecnologie di informazione e di comunicazione. Viene riaffermato il valore dell&#8217;orientamento: vi \u00e8 infatti una stretta relazione\u00a0 tra sistema formativo e mondo del lavoro. In un tale scenario la scuola promuove il successo formativo ponendo attenzione alle diversit\u00e0 e allo svantaggio. Non a caso viene riaffermata \u00a0la &#8220;centralit\u00e0 della persona &#8221; nel senso che &#8220;la definizione e la realizzazione delle\u00a0 strategie educative e didattiche devono sempre tener conto della singolarit\u00e0 e complessit\u00e0 di ogni persona, della sua articolata identit\u00e0, delle sue aspirazioni, capacit\u00e0 e delle sue fragilit\u00e0 nelle varie fasi\u00a0 di sviluppo e di formazione.&#8221; Altro aspetto che occorre sottolineare delle Indicazioni \u00e8 l&#8217;enfasi posta sul valore della storia. Si afferma che\u00a0 non si &#8220;possono realizzare appieno le possibilit\u00e0 del presente senza una profonda memoria e condivisione delle radici storiche.&#8221; E&#8217; un po&#8217; come dire che la storia \u00e8 ancora &#8220;maestra di vita&#8221; ma la storia pu\u00f2 continuare ad essere considerata tale? Purtroppo oggi la velocit\u00e0 delle informazioni, il loro accumularsi e susseguirsi senza ordine e mediazione, lo stesso loro &#8220;bruciarsi&#8221; nell&#8217;arco di poche ore, sembrano testimoniare per la fine della storia.\u00a0 E&#8217; tra l&#8217;altro una evidenza la fatica che l&#8217;insegnante deve fare per &#8220;catturare&#8221; l&#8217;interesse dell&#8217;alunno ai fatti storici e \u00a0allo studio della storia. I giovani vivono il presente e non hanno pi\u00f9 alcuna certezza del futuro. Bisogner\u00e0 dunque partire dal loro &#8220;vissuto&#8221; ricostruire la storia della loro vita , affrontare i temi del presente elaborandoli nell&#8217;intreccio tra &#8220;passato e futuro tra memoria e progetto&#8221; Solo se i giovani potranno recuperare la &#8220;certezza&#8221; del futuro , la storia (ed il suo insegnamento) potr\u00e0 tornare \u00a0ad essere essenziale nella formazione integrale della persona. Occorre infine\u00a0 segnalare un ultimo aspetto: le indicazioni insistono sulla necessit\u00e0 di un &#8220;nuovo umanesimo&#8221;: \u00e8 decisiva cio\u00e9 &#8221; una nuova alleanza tra scienza, storia,discipline umanistiche, arti e tecnologia, in grado di delineare la prospettiva di un nuovo umanesimo. Come dire che occorre completare l&#8217;umanesimo letterario che ha caratterizzato la nostra cultura fino ad oggi con\u00a0 un umanesimo scientifico che metta al centro dell&#8217;interesse le scienze e la tecnologia. Occorre per\u00f2 vigilare affinch\u00e9 l&#8217;umanesimo scientifico non prenda il sopravvento facendo dimenticare &#8220;l&#8217;umanit\u00e0&#8221; dell&#8217;uomo. Alle scuole l&#8217;importante compito di dare &#8220;un anima&#8221; a queste nuove indicazioni nazionali<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nota di Girio Marabini .Il 6 febbraio scorso con un comunicato stampa il Ministero della Istruzione ha informato che sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale &#8220;le nuove Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell&#8217;infanzia e del primo ciclo di istruzione&#8221;. Gi\u00e0 da questo anno scolastico i Collegi dei Docenti potranno utilizzare le\u00a0 parti\u00a0 delle &#8230; <a title=\"PER UN NUOVO UMANESIMO\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2013\/02\/23\/per-un-nuovo-umanesimo\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su PER UN NUOVO UMANESIMO\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-17418","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17418","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17418"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17418\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17418"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17418"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17418"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}