{"id":18306,"date":"2018-07-06T22:53:08","date_gmt":"2018-07-06T22:53:08","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"ff9a6ca9cd9f9855620f6a1c8b2c20a3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2018\/07\/06\/ff9a6ca9cd9f9855620f6a1c8b2c20a3\/","title":{"rendered":"Presentato il bilancio di sostenibilit\u00e0 2017 del Gruppo Astea"},"content":{"rendered":"<p>\n\tUn bilancio fatto non solo di numeri, risultati economici ed investimenti, ma anche di attenzione al sociale, alla tutela ambientale e anche del personale dipendente. Il Gruppo Astea presenta il bilancio di sostenibilit&agrave; 2017 che si affianca a quello di esercizio chiuso il 31 dicembre scorso con un risultato economico positivo per 4.429.389 euro. Il valore della produzione ammonta a 47.846.205 euro, mentre il margine operativo lordo raggiunge 11.168.054 euro, con redditivit&agrave; sul fatturato passata dal 17% del 2016 al 24% del 2017.<\/p>\n<p>\n\t<strong>La principale novit&agrave; del bilancio di sostenibilit&agrave; di quest&rsquo;anno riguarda l&rsquo;adozione di un modello di reporting internazionale tra i pi&ugrave; diffusi al mondo, il GRI standards del Global Reporting Initiative,<\/strong> che rende confrontabili i numeri del Gruppo Astea con quelli di una qualsiasi altra azienda che usa il medesimo sistema.<\/p>\n<p>\n\tCome l&rsquo;anno precedente, sono stati affrontati numerose tematiche tutte riconducibili alla sfera economica, sociale ed ambientale.<\/p>\n<p>\n\tAlla presentazione del Bilancio di Sostenibilit&agrave; 2017 hanno partecipato Fabio Marchetti, Amministratore Delegato del Gruppo Astea e Massimiliano Belli, Direttore Generale del Gruppo Astea.<\/p>\n<p>\n\tIl Prof. Aldo Bonomi, Direttore del Consorzio Aaster (Agenti per lo Sviluppo del Territorio) ed editorialista de Il Sole 24 Ore e Giorgio Costa, giornalista de Il Sole 24 Ore hanno designato gli scenari sul futuro delle multiutility, sull&#39;importanza per l&#39;economia del territorio e sulla comunicazione.<\/p>\n<p>\n\tIl Prof. Gabriele Comodi del DIISM &#8211; Dipartimento di Ingegneria Industriale e Scienze Matematiche dell&#39;Univpm ha illustrato la collaborazione tra Universit&agrave; Politecnica delle Marche ed Astea nella ricerca e sviluppo in ambito energia e ambiente.<\/p>\n<p>\n\tHanno portato il loro saluto Manuela Bora, Assessora alle Attivit&agrave; Produttive della Regione Marche e il Sindaco di Osimo, Simone Pugnaloni.<\/p>\n<p>\n\t<strong>Sfera economica<\/strong><\/p>\n<p>\n\tOltre ai principali indicatori economici descritti in precedenza che forniscono in sintesi il buon andamento del gruppo, andando pi&ugrave; in dettaglio troviamo importanti investimenti principalmente sul servizio idrico, che comprende sia l&rsquo;acquedotto che la fognatura e depurazione, e sul servizio di distribuzione elettrica. Rilevanti anche gli investimenti sulla linea di produzione di energia e calore mirati al raggiungimento di sempre maggiori efficienze e minori consumi di combustibile e quindi minori emissioni inquinanti nell&rsquo;atmosfera.<\/p>\n<p>\n\tSul fronte dei rifiuti continua a pieno ritmo l&rsquo;attivit&agrave; dell&rsquo;impianto di selezione nell&rsquo;ottica di ridurre sempre pi&ugrave; i rifiuti destinati alla discarica e di aumentare invece quelli che possono essere riutilizzati, a seguito di opportuna selezione, per produrre nuove materie prime.<\/p>\n<p>\n\t<strong>Sfera Sociale<\/strong><\/p>\n<p>\n\tSempre importante per Astea &egrave; l&rsquo;impegno sociale verso i fornitori locali da cui provengono oltre il 56% degli acquisti per un valore di 7,8 milioni di euro, e verso le piccole e medie imprese locali a cui affida tramite gara i lavori di realizzazione di importanti opere, sia sulla rete idrica e fognaria che sulla rete elettrica. Questi investimenti oltre a costituire un patrimonio per le generazioni attuali e future servono a garantire elevati standard di continuit&agrave; e sicurezza dei servizi offerti come dimostrano i numeri presenti all&rsquo;interno del bilancio di sostenibilit&agrave;.<\/p>\n<p>\n\tIn particolare si evidenzia che, anche grazie alle costanti manutenzioni sulle reti portate avanti dalla societ&agrave; del Gruppo, Distribuzione Elettrica Adriatica Spa, nel 2017 <strong>si &egrave; raggiunto il livello minimo degli ultimi tre anni in termini di numero di interruzioni non programmate<\/strong>, 0,5 per cliente alimentato in bassa tensione e con una durata media di soli 15 minuti.<\/p>\n<p>\n\t<strong>Dal lato dei clienti si evidenzia l&rsquo;elevato numero di controlli sulla qualit&agrave; dell&rsquo;acqua distribuita in rete, ben oltre il numero minimo previsto per legge<\/strong>, al fine di garantire sempre un prodotto sicuro per la salute dei cittadini. <strong>Questa stessa acqua alimenta anche le 11 fontane pubbliche installate nei comuni serviti dal Gruppo.<\/strong> Sul fronte dei servizi, i clienti possono contare sia su un&rsquo;ampia rete di sportelli sia su servizi on line con cui eseguire le principali operazioni di sportello direttamente da casa.<\/p>\n<p>\n\t<strong>Anche il tempo medio di circa 30 minuti per arrivare sul posto in caso di sospetta fuga di gas e le alte percentuali di rispetto degli standard fissati dall&rsquo;Autorit&agrave; di regolazione (ARERA), superiori al 90% su tutti i servizi a rete gestiti,<\/strong> dimostrano la grande attenzione del Gruppo alla propria clientela che ricambia fornendo ottime valutazioni sulla qualit&agrave; dei servizi ricevuti, come dimostra l&rsquo;ultima indagine di soddisfazione condotta nel 2015, sia tra i privati che tra le aziende, ed il basso numero di lamentele scritte (solo 56 nel 2017).<\/p>\n<p>\n\tDiverse le campagne di sensibilizzazione nelle scuole del territorio, come le visite guidate alle scolaresche per far conoscere gli impianti o il concorso Tappa e Vinci che ha coinvolto oltre mille bambini delle scuole dell&rsquo;infanzia di Osimo per la raccolta di tappi di plastica da riciclare in cambio di buoni spesa e materiale didattico ai singoli plessi.<\/p>\n<p>\n\tIl 2017 ha visto anche la partecipazione del Gruppo Astea ad un importante progetto che ha interessato il Comune di Recanati per il recupero e la riqualificazione del parco del Colle dell&rsquo;Infinito e del vecchio orto delle suore del vicino convento di Santo Stefano. Infatti la controllata DEA Spa ha predisposto il progetto ed eseguito i lavori di riqualificazione dell&rsquo;intero impianto di illuminazione pubblica del parco sotto la guida dello scenografo Dante Ferretti.<\/p>\n<p>\n\tDal lato <strong>occupazionale<\/strong> <strong>a fine 2017 il Gruppo Astea conta 269 unit&agrave;<\/strong>. Nel corso dell&rsquo;ultimo anno sono state effettuate 11 assunzioni ci cui 5 a tempo indeterminato. Sono state invece 8 le uscite di personale, di cui 6 per pensionamenti. <strong>Nel 2017 sono state dedicate all&rsquo;apprendimento 3.300 ore ed &egrave; stata ottenuta anche la certificazione, da parte del RINA, del sistema di gestione sulla salute e sicurezza dei lavoratori.<\/strong> La dimostrazione della sempre maggiore attenzione del Gruppo al tema dalla salute e sicurezza dei propri lavoratori &egrave; dimostrata dal <strong>calo costante del numero degli infortuni (-30% nel 2016, -52% nel 2017 rispetto al 2015<\/strong>).<\/p>\n<p>\n\t<strong>Sfera Ambientale<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>L&rsquo;attenzione all&rsquo;ambiente<\/strong> del Gruppo Astea innanzitutto <strong>si concretizza con la parola trasparenza<\/strong>, in quanto quest&rsquo;anno per la prima volta sono stati rendicontati i consumi energetici, le emissioni in atmosfera e la produzione di rifiuti derivanti dalle proprie attivit&agrave;, secondo gli standard internazionali del GRI.<\/p>\n<p>\n\tDall&rsquo;analisi dei dati emerge che quasi la met&agrave; dei rifiuti prodotti dal Gruppo vengono recuperati e numerose sono i progetti realizzati ed in corso di realizzazione per <strong>migliorare ulteriormente l&rsquo;efficienza energetica dei propri impianti<\/strong> e di conseguenza ridurre i consumi e le emissioni in atmosfera. <strong>Da rilevare che nel 2017 il rendimento della centrale di produzione di energia ha registrato un rendimento dell&#39;88% mentre le perdite sulla rete elettrica si sono attestate sul 3,4%.<\/strong> Notevoli i risparmi sull&rsquo;illuminazione pubblica grazie all&rsquo;impiego di lampade a Led che hanno permesso di <strong>abbassare i consumi energetici del 29% a Recanati e del 14% a Montelupone<\/strong>.<\/p>\n<p>\n\t<strong>Infine, il Centro del Riuso ha permesso di non mandare in discarica 39.576 kg di materiale che 2.223 utenti hanno conferito in via Mons. Oscar Romero.<\/strong><\/p>\n<p style=text-align: center;>\n\t<img alt= src=http:\/\/www.radioerre.net\/notizie\/images\/articoli\/assemblee\/astea bilancio-pubblico.jpg style=height: 297px; width: 400px; border-width: 3px; border-style: solid; margin: 3px; \/><\/p>\n<p>;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un bilancio fatto non solo di numeri, risultati economici ed investimenti, ma anche di attenzione al sociale, alla tutela ambientale e anche del personale dipendente. Il Gruppo Astea presenta il bilancio di sostenibilit&agrave; 2017 che si affianca a quello di esercizio chiuso il 31 dicembre scorso con un risultato economico positivo per 4.429.389 euro. 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