{"id":1915,"date":"2020-01-29T21:43:10","date_gmt":"2020-01-29T21:43:10","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"6921480e2e406ad3b4e38dedd5221833","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2020\/01\/29\/6921480e2e406ad3b4e38dedd5221833\/","title":{"rendered":"ANCONA \u2013 STRONCATO MAXI TRAFFICO SUL WEB DI CAPI E ACCESSORI DI LUSSO CONTRAFFATTI"},"content":{"rendered":"<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>Un ingente traffico di capi e accessori di lusso contraffatti che avveniva sulla rete internet &egrave; stato individuato dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Ancona, a seguito di una vasta operazione denominata &ldquo;Spider web&rdquo; coordinata dalla locale Procura della Repubblica.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>Le griffe falsificate erano quelle di noti brand quali: &ldquo;GUCCI&rdquo; &ldquo;LUIS VUITTON&rdquo; &ldquo;CHANEL&rdquo; &ldquo;PRADA&rdquo; &ldquo;HERMES&rdquo; &ldquo;GIVENCHY&rdquo; &ldquo;BIKKEMBERGS&rdquo; &ldquo;ARMANI&rdquo; &ldquo;FRED PERRY&rdquo; &ldquo;TOMMY HILFIGER&rdquo; &ldquo;MOSCHINO&rdquo; &ldquo;DSQUARED2&rdquo;, &ldquo;RALPH LAUREN&rdquo;, &ldquo;EMPORIO ARMANI&rdquo;, &ldquo;BURBERRY&rdquo; e &ldquo;LACOSTE&rdquo;, che hanno collaborato attraverso l&rsquo;ausilio degli esperti anticontraffazione delegati dalle case produttrici.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>I militari delle Fiamme Gialle hanno dato avvio alle complesse indagini, durate oltre sei mesi, effettuando una prolungata attivit&agrave; di presidio di siti web, profili social e pagine presenti sui social network piu\u0300 noti, quali Facebook, Twitter, Instagram, Pinterest, Youtube ed individuando delle vere e proprie &ldquo;vetrine virtuali&rdquo; di operatori specializzati nel mercato delle vendite di abbigliamento online.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>Tra queste &egrave; stata individuata un&rsquo;impresa, gestita da due coniugi, S.A. di anni 43 e M.E. di anni 44, residenti in provincia di Ancona, che pubblicizzava la vendita di numerosi prodotti di lusso a prezzi concorrenziali, in particolare nella transazione tra il produttore ed il grossista.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>Le successive investigazioni condotte attraverso l&rsquo;analisi dei flussi commerciali e finanziari hanno consentito di appurare che tale &ldquo;negozio virtuale&rdquo; riservato solo ad operatori del settore abbigliamento, ai quali veniva richiesta la registrazione presso il sito web, era attivo nell&rsquo;alimentazione del mercato del falso attraverso canali di vendita molto riservati che avvenivano attraverso account di messaggistica whatsapp. I capi ed accessori di lusso provenivano dall&rsquo;estero, principalmente dalla Turchia, dalla Bulgaria e dalla Repubblica Ceca, giungevano in Italia attraverso i corrieri internazionali e venivano poi rivenduti e distribuiti ad esercenti su tutto il territorio nazionale.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>Le complesse investigazioni, eseguite dai finanzieri della Sezione Diritti di Propriet&agrave; Intellettuale e Industriale del Nucleo PEF di Ancona, avviate sin dalla scorsa primavera, si sono concentrate anche sull&rsquo;analisi delle movimentazioni dei maggiori corrieri nazionali. L&rsquo;approfondimento investigativo ha consentito d&rsquo;individuare i numerosi punti vendita dislocati in ben dodici regioni del territorio nazionale che acquistavano i prodotti contraffatti presso la ditta marchigiana.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>I minuziosi elementi d&rsquo;indagine acquisiti hanno permesso l&rsquo;emissione da parte della Procura della Repubblica di Ancona di appositi provvedimenti di perquisizione e sequestro nei confronti di trenta operatori commerciali.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>L&rsquo;attivit&agrave; di polizia giudiziaria &egrave; stata eseguita dalle Fiamme Gialle di Ancona, coadiuvate dagli altri Reparti del Corpo dislocati nelle Marche, Lazio, Emilia Romagna, Sicilia, Toscana, Calabria, Sardegna, Campania, Piemonte, Lombardia, Veneto, Abruzzo.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>Le ricerche hanno portato al sequestro di circa 15.000 capi di abbigliamento, che una volta immessi in commercio, avrebbero fruttato oltre 4.500.000 euro.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>Sono stati, pertanto, denunciati a piede libero 35 soggetti, titolari degli esercizi commerciali interessati dall&rsquo;attivit&agrave; illecita, per aver introdotto nel territorio dello Stato e commercializzato prodotti con segni falsi nonch&eacute; per ricettazione, reati che prevedono pene complessive fino a dodici anni di reclusione.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>Emblematica, in quanto in grado di trarre efficacemente in inganno i consumatori, &egrave; risultata la scoperta sui falsi capi di abbigliamento delle etichette con il &ldquo;codice QR&rdquo; scansionabile, che una volta inquadrato attraverso un dispositivo mobile, rimandava ad un generico sito web di vendite online, mentre il vero Quick Response Code contiene un codice univoco identificativo del prodotto ed il link porta l&rsquo;utente al sito web del titolare del marchio.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>Nel corso delle perquisizioni eseguite nei confronti di esercizi commerciali, ubicati tra l&rsquo;altro a Roma, Milano, Palermo, Torino, Bologna, Rimini, Napoli, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Nuoro, Pisa, sono stati rinvenuti documenti fiscali che falsamente attestavano la provenienza della merce direttamente dalle societ&agrave; titolari del marchio.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>L&rsquo;attivit&agrave; posta in essere dimostra come tale fenomeno, di portata internazionale, comporti riflessi di tutta evidenza sul funzionamento del mercato anche con riguardo alla tutela dei consumatori la cui buona fede viene maggiormente carpita sia dagli alti livelli di fattura dei prodotti contraffatti sia dalla commercializzazione in punti vendita, che rappresentano canali apparentemente legali.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>L&rsquo;operazione di polizia in argomento, testimonia ancora una volta il sistematico presidio esercitato dalla Guardia di Finanza sul territorio nazionale volto ad assicurare la tutela dei consumatori e la salvaguardia delle imprese che operano nella legalit&agrave;.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un ingente traffico di capi e accessori di lusso contraffatti che avveniva sulla rete internet &egrave; stato individuato dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Ancona, a seguito di una vasta operazione denominata &ldquo;Spider web&rdquo; coordinata dalla locale Procura della Repubblica. Le griffe falsificate erano quelle di noti brand quali: &ldquo;GUCCI&rdquo; &ldquo;LUIS VUITTON&rdquo; &ldquo;CHANEL&rdquo; &#8230; <a title=\"ANCONA \u2013 STRONCATO MAXI TRAFFICO SUL WEB DI CAPI E ACCESSORI DI LUSSO CONTRAFFATTI\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2020\/01\/29\/6921480e2e406ad3b4e38dedd5221833\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su ANCONA \u2013 STRONCATO MAXI TRAFFICO SUL WEB DI CAPI E ACCESSORI DI LUSSO CONTRAFFATTI\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-1915","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1915","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1915"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1915\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1915"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1915"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1915"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}