{"id":20948,"date":"2018-08-19T19:49:32","date_gmt":"2018-08-19T19:49:32","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"641eea49f1027fa97f28f22d472716a4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2018\/08\/19\/641eea49f1027fa97f28f22d472716a4\/","title":{"rendered":"Recanati: Carlo e Franco Tartuferi: una ferramenta aperta dal 1832"},"content":{"rendered":"<p>\n\t<strong>Sembra quasi di vivere una favola se non fosse, invece, tutto straordinariamente vero: ogni mattina i due fratelli Tartuferi, Carlo, 82 anni, e Franco, pi&ugrave; giovane di due anni, da ormai pi&ugrave; di 50 anni alzano la saracinesca della loro storica attivit&agrave; di ferramenta, posta in via Calcagni 5, a Recanati. Un commercio avviato dal loro bisnonno Michele nel 1832, lasciata poi in eredita al nonno Mariano e da questi a Gino che a sua volta lo ha lasciato ai figli, Carlo e Franco appunto. Nessuno di loro ha mai pensato di andare a riposo, continuando a lavorare sino all&rsquo;ultimo dei loro giorni, e cos&igrave; hanno deciso di fare anche i due fratelli ottantenni consapevoli, per&ograve;, che con loro la bottega chiuder&agrave; definitivamente perch&eacute; i figli (il caso ha voluto che entrambi abbiano un maschio e una femmina) hanno gi&agrave; da tempo scelto una strada diversa. Quando, a giugno, nella giornata della festa del patrono, i due fratelli Tartuferi&nbsp; sono stati invitati dall&rsquo;Amministrazione Comunale a ritirare l&rsquo;attestato di benemerenze per la loro dedizione al lavoro, hanno gentilmente declinato l&rsquo;invito perch&eacute;, lavoratori instancabili, non hanno mai pensato di aver fatto nulla di straordinario in un paese dove, invece, andare in pensione&nbsp; rappresenta per tutti un traguardo atteso per godere un meritato riposo. Ormai in citt&agrave; sono un&rsquo;istituzione e da loro ci si va per acquistare attrezzatura moderna ma anche i pi&ugrave; classici degli attrezzi o pezzi ormai fuori mercato, che magari ancora giacciono in magazzino, o un pezzo di ricambio di quel vecchio attrezzo che abbiamo in casa da anni. Loro sono sempre l&igrave;, con la battuta pronta, vecchi fogli di giornale per incartare l&rsquo;acquisto e una calcolatrice per fare i conti. Il computer qui ancora non &egrave; entrato e il magazzino &egrave; tenuto in ordine senza bisogno di ricorrere a software di nuova generazione. E&rsquo; sufficiente una matita, un vecchio quaderno con la copertina nera, una cancellina e l&rsquo;esperienza acquisita in tutta una vita. Sai bene, una volta varcata la soglia della bottega, che nel chiedere la merce dovrai sottostare alle loro battute sagaci, a scambiare qualche riflessione di politica o due chiacchiere ma questo fa parte proprio del fascino della bottega di un tempo: non ci sono commesse o cassiere indaffarate e indifferenti ma un amico con cui rendere pi&ugrave; leggere, almeno per un momento, le preoccupazioni della vita.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sembra quasi di vivere una favola se non fosse, invece, tutto straordinariamente vero: ogni mattina i due fratelli Tartuferi, Carlo, 82 anni, e Franco, pi&ugrave; giovane di due anni, da ormai pi&ugrave; di 50 anni alzano la saracinesca della loro storica attivit&agrave; di ferramenta, posta in via Calcagni 5, a Recanati. Un commercio avviato dal &#8230; <a title=\"Recanati: Carlo e Franco Tartuferi: una ferramenta aperta dal 1832\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2018\/08\/19\/641eea49f1027fa97f28f22d472716a4\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Recanati: Carlo e Franco Tartuferi: una ferramenta aperta dal 1832\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-20948","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20948","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20948"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20948\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20948"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20948"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20948"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}