{"id":21376,"date":"2018-06-28T11:46:28","date_gmt":"2018-06-28T11:46:28","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"b1e548de420f24b83a475f59757b34ad","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2018\/06\/28\/b1e548de420f24b83a475f59757b34ad\/","title":{"rendered":"Recanati. Giacomo Leopardi e le sue donne"},"content":{"rendered":"<p>\n\t<span style=color:#0000FF;><em><strong>&laquo;Io non ho mai sentito tanto di vivere quanto amando,&nbsp;<\/strong><\/em><em><strong>bench&eacute; tutto il resto del mondo fosse per me come morto&raquo;.&nbsp;<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p>\n\t<strong>Ogni anno il Comitato per Porta Marina, impegnato da sempre nella rivalutazione storico culturale del nostro territorio, omaggia Giacomo Leopardi, in occasione del 29 giugno, data del suo compleanno. il particolare allestimento, si apre con un grande libro, il libro della vita del nostro poeta, che spazia sia nella sua sfera personale sia all&rsquo;interno della sua poetica. Il focus di quest&rsquo;anno, suo duecentoventesimo compleanno, &egrave; di estrema attualit&agrave;.&nbsp; L&rsquo;argomento investe il rapporto di Giacomo con l&rsquo;infinito e variegato universo femminile, cio&egrave; le relazioni di vario tipo, affettivo, sentimentale, parentale, di studio che il Leopardi ha instaurato con le donne, l&rsquo;universo femminile.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Si parte, quindi, dalle presenze familiari: la madre Adelaide Antici, la sorella Paolina, passando per la nonna Virginia Mosca per arrivare alla cugina Serafina Basvecchi. Nel &ldquo;catalogo rosa&rdquo; del nostro poeta figurano i rapporti di amicizia, come quelli con Marianna Brighenti o con Antonietta Tommasini, i rapporti in vario modo sentimentali, come quelli con Gertrude Cassi Lazzari, le recanatesi, popolane e donzellette, come Silvia e Nerina, per buttare poi sguardo su&nbsp;&nbsp; Teresa Carniani Malvezzi o su Fanny Targioni Tozzetti, fino ai rapporti pi&ugrave; complessi, come quelli con Adelaide Maestri o Charlotte Bonaparte. Alcune di queste figure tracciano il suggestivo cammino poetico all&rsquo;interno del posto di guardia a Porta Marina, di via XX Settembre e infiltrandosi negli antichi&nbsp; vicoli.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Per lui amare significava fantasticare sull&rsquo;amore, delirare nelle stanze notturne, sognare ed evitare il contatto con la realt&agrave;: &laquo;Pi&ugrave; volte ho evitato per parecchi giorni di incontrare l&rsquo;oggetto che mi aveva affascinato dentro un sogno delizioso&raquo;, magari aiutato anche dalla &ldquo;bianca Luna&rdquo;.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>In una lettera del 1880 Antonio Ranieri racconta: &laquo;&hellip; i suoi amori erano quasi tutti unilaterali, ed inavvertiti dalla persona amata&raquo;.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Di alcune di queste donne vengono realizzati grazie ai suoi versi e scritti dei &ldquo;ritratti&rdquo; ispirati e rivisitati in chiave artistica tanto da spaziare attraverso le immagini dal &lsquo;300 al&rsquo;900, immagini presenti in pannelli esplicativi, abbellimenti floreali dono di &ldquo; Paccamiccio vivai e piante&rdquo; ed oggetti simbolo come le seggiole che vogliono sottolineare la riflessione o le lucerne che mettono in risalto il pensiero , l&rsquo;apertura mentale come la luce squarcia il buio .<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Affascinato dalla loro grazia e bellezza, anche in realt&agrave; non venne mai corrisposto morendo a Capodimonte tra le braccia di Paolina Ranieri il 14 giugno 1837. Tutte le donne leopardiane dalle figure pi&ugrave; umili e semplici a quelle pi&ugrave; complesse hanno avuto la possibilit&agrave; di rientrare nella fantasia trasfiguratrice del poeta e\/o le sue umanissime e disgraziate vicende.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>&nbsp;In Leopardi la figura femminile oscilla sempre fra eros carnale e platonizzazione: la donna ideale &egrave; quella la cui belt&agrave; &egrave; un &laquo;raggio divino&raquo;, che ha gli effetti della &laquo;bellezza&raquo; e dei &laquo;musicali accordi&raquo;, quella che &egrave; ancora una &laquo;figlia della sua mente&raquo; e trova solo una maschera in prestito nel &laquo;volto&raquo;, nei &laquo;costumi&raquo;, nella &laquo;favella&raquo; della donna reale. La Fanny viene descritta come &laquo;&hellip; prima donna moderna che appare nella poesia italiana&raquo;: proprio grazie al ruolo svolto nel ciclo di&nbsp; Aspasia come donna fatale. In questo caso lei &egrave; nascosta sotto il senhal, come punto di incontro fra l&rsquo;idea platonica e la donna reale, tra il finito e l&rsquo;infinito, tra il definito e l&rsquo;evanescente, in quel dualismo di amore e morte che lo strugge.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Sono, come ben si evince, donne &ldquo;simbolo&rdquo; dei suoi stati d&rsquo;animo delle sue fasi poetiche che il Comitato per Porta Marina intende presentare rivisitate nelle sembianze, nelle forme attraversando anche gli studi fatti da Giacomo che spaziano dai esti della classicit&agrave; ai temi del dolce Stilnovo, e che precorrono le correnti letterarie tra &lsquo;800 e &lsquo;900. Queste donne si &ldquo;materializzano stilizzate in &ldquo;manichini&rdquo;. Essi indossano abiti reinterpretati artisticamente e riletti tra tradizione e innovazione in chiave contemporanea, secondo la logica dell&rsquo;uso e del riuso. L&rsquo;osservatore curioso far&agrave; fatica a capire che i materiali usati sono &ldquo;poveri ed anche riciclabili&rdquo;. Questi manichini che rappresenteranno alcune delle figure femminili pi&ugrave; significative per lui e che hanno maggiormente inciso nella sua vita e nella poetica sono connotate da versi scelti e dalla simbologia del colore dedicato: ogni colore esprime un&rsquo;et&agrave; del poeta ed un suo particolare stato d&rsquo;animo: si va dal nero al rosa, al bianco , al verde&hellip;Vi invitiamo quindi a visitare questo angolo della citt&agrave; di Recanati per immergervi, guidati da pannelli esplicativi, &nbsp;nelle armonie leopardiane e scoprire i suoi sentimenti.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>Il Comitato per Porta Marina&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Giugno 2018<\/strong><\/p>\n<p>;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&laquo;Io non ho mai sentito tanto di vivere quanto amando,&nbsp;bench&eacute; tutto il resto del mondo fosse per me come morto&raquo;.&nbsp; Ogni anno il Comitato per Porta Marina, impegnato da sempre nella rivalutazione storico culturale del nostro territorio, omaggia Giacomo Leopardi, in occasione del 29 giugno, data del suo compleanno. il particolare allestimento, si apre con &#8230; <a title=\"Recanati. Giacomo Leopardi e le sue donne\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2018\/06\/28\/b1e548de420f24b83a475f59757b34ad\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Recanati. Giacomo Leopardi e le sue donne\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-21376","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21376","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21376"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21376\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21376"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21376"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21376"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}