{"id":22634,"date":"2018-02-21T08:06:01","date_gmt":"2018-02-21T08:06:01","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"5ff9662b98f663a9be846dd3f5a959ee","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2018\/02\/21\/5ff9662b98f663a9be846dd3f5a959ee\/","title":{"rendered":"Se nessuno me lo chiede, so cos&#8217;\u00e8 il tempo, ma se mi si chiede di spiegarlo, non so cosa dire"},"content":{"rendered":"<p>\n\t<strong>Il poeta-scienziato Bruno Galluccio &egrave; stato protagonista del Terzo appuntamento di Versus, la rassegna poetica recanatese dell&rsquo;associazione Lo Specchio, dove gli autori sono chiamati a confrontarsi con i grandi temi della vita. Galluccio nel suo intervento ha espresso molta emozione perch&eacute; ogni incontro &egrave; un rinnovare l&rsquo;atto creativo grazie al colloquio con persone sempre diverse e qui a Recanati in modo particolare &ldquo;perch&eacute; questo non &egrave; un posto come un altro&rdquo;. Prima dell&rsquo;incontro &egrave; piacevolmente tornato a Casa Leopardi come preparazione all&rsquo;evento, con il quale ha avuto l&rsquo;occasione di mettere insieme i due grossi interessi che hanno caratterizzato la sua vita: la Fisica e la Poesia. <\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Il tempo &egrave; stato l&rsquo;argomento dell&rsquo;incontro\/scontro,arbitrato da Piergiorgio Viti, fronteggiato da Galluccio con le armi della poesia, coniugata ad espressioni tecnico-scientifiche considerate generalmente &ldquo;impoetiche&rdquo;. Tuttavia la Fisica come tutte le attivit&agrave; umane, suscita interesse e scatena sentimenti ed emozioni, perci&ograve; con uno sguardo volto in profondit&agrave;, scoprendo molecole e atomi, si arriva alla meraviglia e allo stupore. Con un linguaggio qualificato estrapola parole dal mondo della fisica, le quali acquistano una nuova musicalit&agrave; e altri significati. Grazie alla pratica artistica della decontestualizzazione ci permette, in questo caso, di leggere con occhi nuovi frasi dal gusto geometrico o matematico inducendoci a cercare nuovi spazi di riflessione.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>L&rsquo;autore nel suo intervento ha esposto i diversi volti del tempo: il Tempo in Fisica, il Tempo psicologico e il Tempo poetico. Nella Fisica sono stati avanzati nuovi interessanti ripensamenti con ipotesi e scoperte. Il tempo &egrave; una delle esperienze pi&ugrave; immediate e pi&ugrave; misteriose e i fisici stanno cambiato l&rsquo;approccio al concetto di come lo si percepisce. L&rsquo;idea newtoniana di un contenitore lineare in cui si collocano gli eventi storici e della nostra vita &egrave; stato superato con la relativit&agrave; e la fisica quantistica, le grandi rivoluzioni del 900, dove il concetto di &ldquo;presente&rdquo; non esiste. Se i filosofi greci lo avevano intuito, ora &egrave; un dato di fatto previsto dalle formule e confermato dai dati sperimentali. Secondo le ultime scoperte il tempo addirittura non esiste. Le grandi equazioni quantistiche non ne hanno bisogno, salvo un&rsquo;eccezione rappresentata dall&rsquo;entropia, una grandezza fisica che misura il disordine dell&rsquo;universo e ed &egrave; l&rsquo;unico fenomeno fisico sensibile al tempo, che ci consente di distinguere il passato dal futuro. <\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Il tempo psicologico &egrave; quello personale che ciascuno percepisce in base ai propri ricordi riguardo il passato e le attese in base al futuro. Infine il tempo della poesia dove i vari periodi si mescolano e s&rsquo;incrociano e si fondono in un insieme fuori dal tempo. Ed &egrave; cos&igrave; che il poeta vince il tempo.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Rimane comunque la grande domanda: Che cos&rsquo;&egrave; il tempo? Galluccio cita Sant&#39;Agostino nelle sue Confessioni con la frase: &ldquo;Se nessuno me lo chiede, so cos&#39;&egrave; il tempo, ma se mi si chiede di spiegarlo, non so cosa dire&rdquo;. La questione rimane aperta.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Non &egrave; mancata la partecipazione dell&rsquo;assessore Rita Soccio che ha espresso interesse per la teoria di Cantore l&rsquo;esistenza di almeno&nbsp;due&nbsp;ordini di infinit&agrave;, ricordando che l&rsquo;anno prossimo si svolgeranno i festeggiamenti dei 200 anni de L&rsquo;infinito.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>La rassegna deve per&ograve; registrare una defezione, quella di Vivian Lamarque, bloccata da motivi di salute. Salta quindi l&rsquo;appuntamento del 25 febbraio, ma l&rsquo;Associazione Lo Specchio, visto il successo e le pressanti richieste di nuovi appuntamenti, hanno pensato per il pubblico recanatese a un evento extra, un Versus plus: l&rsquo;11 marzo infatti Elio Pecora sfider&agrave; &ldquo;Lo spessore dell&rsquo;ombra&rdquo; e ci sar&agrave; sempre il poeta Piergiorgio Viti a indossare i panni dell&rsquo; arbitro.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong><a name=_GoBack><\/a> Dunque, Versus saluta Recanati con un ultimo appuntamento di assoluto interesse, che avr&agrave; luogo domenica 11 marzo alle ore 17, sempre presso il Circolo di Lettura e Conversazione.<\/strong><\/p>\n<p style=margin-bottom: 0cm; line-height: 115%>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p style=margin-bottom: 0cm; line-height: 115%>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il poeta-scienziato Bruno Galluccio &egrave; stato protagonista del Terzo appuntamento di Versus, la rassegna poetica recanatese dell&rsquo;associazione Lo Specchio, dove gli autori sono chiamati a confrontarsi con i grandi temi della vita. Galluccio nel suo intervento ha espresso molta emozione perch&eacute; ogni incontro &egrave; un rinnovare l&rsquo;atto creativo grazie al colloquio con persone sempre diverse &#8230; <a title=\"Se nessuno me lo chiede, so cos&#8217;\u00e8 il tempo, ma se mi si chiede di spiegarlo, non so cosa dire\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2018\/02\/21\/5ff9662b98f663a9be846dd3f5a959ee\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Se nessuno me lo chiede, so cos&#8217;\u00e8 il tempo, ma se mi si chiede di spiegarlo, non so cosa dire\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-22634","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22634","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22634"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22634\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22634"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22634"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22634"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}