{"id":22974,"date":"2015-07-17T18:50:03","date_gmt":"2015-07-17T18:50:03","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"4b199a4af07ca35a14f7e8f2ef856228","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2015\/07\/17\/4b199a4af07ca35a14f7e8f2ef856228\/","title":{"rendered":"SGOMINATA UNA PERICOLOSA E AGGUERRITA ORGANIZZAZIONE CRIMINALE PROVENIENTE DALLA ZONA EST DI NAPOLI"},"content":{"rendered":"<p>\n\tLa complessa e prolungata attivit&agrave; di polizia giudiziaria, sviluppata autonomamente sin dal 2012, si articolava attraverso specifiche indagini tecniche e molteplici servizi di o.c.p., iniziata, continuata e portata mirabilmente a termine dai Carabinieri della Stazione di Castelfidardo, in collaborazione con il Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Osimo, culminando nella completa identificazione di tutti i soggetti appartenenti alla consorteria criminale nonch&eacute; nella richiesta ed esecuzione dell&rsquo; ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa a carico del gruppo dei rapinatori seriali ed esecutori materiali, costituito da nr. <strong>4<\/strong> uomini, tutti pluripregiudicati per reati contro il patrimonio (specializzati in rapine, furti e ricettazione), provenienti dalla provincia di Napoli, mentre gli atri <strong>9 (nove)<\/strong> complici, anch&rsquo;essi napoletani, deferiti in Stato di Libert&agrave;.<\/p>\n<p>\n\tTutti i <strong>13<\/strong> componenti dell&rsquo;organizzazione criminale dovranno rispondere a vario titolo dei seguenti reati: <strong>&ldquo;Asociazione a delinquere &ndash; Rapina continuata aggravata in concorso &ndash; Sequestro di persona &ndash; Porto abusivo di armi &ndash; Porto illegale di strumenti di offesa &ndash; Danneggiamento &ndash; Lesioni personali aggravate &ndash; Favoreggiamento personale &ndash; artt. 416, 81, 110, 628 comma 1&deg; e 3&deg;, 605 del CP., artt. 4 e 7 Legge n. 698\/1967, art. 4 Legge n. 110\/1975, artt. 635, 582, 585 e 378 del C.P.&rdquo;<\/strong>.&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n<p>\n\tLe indagini di Polizia Giudiziaria hanno fatto emergere come i <strong>13<\/strong> pericolosi soggetti costituenti il sistema criminale dell&rsquo;organizzazione, avessero compiti e ruoli ben delineati con &ldquo;<strong><u>collegamenti e amicizie<\/u><\/strong>&rdquo; nel campo della criminalit&agrave; napoletana, diventando veri propri professionisti e &lt;&lt;<strong>maestrini<\/strong>&gt;&gt; del crimine.<\/p>\n<p>\n\tInfatti vi era il cosiddetto &ldquo;GRUPPO DI FUOCO&rdquo; costutito da quattro pluripregiudicati e rapinatori seriali (<strong>esperti del mestiere<\/strong>), che ricevevano informazioni dall&rsquo;organizzazione riguardo le banche e sui dipendenti dei vari istituti di credito da rapinare, facevano irruzione minacciando e intimidendo tutti, chiamando gli impiegati per nome e facendo intendere di conoscere la propria famiglia ed il luogo di abitazione, allo scopo di assicurarsi l&rsquo;omert&agrave; delle vittime.<\/p>\n<p>\n\tTali informazioni venivano ricavate da precedenti sopralluoghi presso le banche rapinate, riuscendo a risalire alle generalit&agrave; complete di direttori e impiegati bancari attraverso le targhe delle autovetture di quest&rsquo;ultimi, mediante accertamenti effettuati in Napoli con la complicit&agrave; di agenzie disbrigo pratiche automobilistiche.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n<p>\n\tInoltre, nel corso delle rapine perpetrate i delinquenti utilizzavano telefoni cellulari di provenienza furtiva e schede telefoniche intestate a defunti e ignari cittadini, con la compiacenza e complicit&agrave; di noti centri telefonici e agenzie funebri siti nel comune di Casoria e Napoli. &nbsp;&nbsp;<\/p>\n<p>\n\tLe rapine venivano consumate con armi in pugno, ovvero con pistole e\/o taser (pistole elettriche), mentre i rapinatori alteravano il proprio volto alle telecamere utilizzando cappellini, sciarpe, finti nasi oppure con trucchi estetici. Di seguito l&rsquo;elenco dei delitti consumati:<\/p>\n<ol>\n<li>\n\t\tIn data 19.04.2012 rapina compiuta ai danni della Banca di Credito Cooperativo di Filottrano agenzia di San Biagio di Osimo (AN) denaro asportato&nbsp; &euro; 54.110,00;<\/li>\n<li>\n\t\tIn data 07.06.2012 rapina compiuta ai danni della Banca Popolare di Lanciano e Sulmona agenzia di Avezzano (AQ) denaro asportato di &euro;&nbsp; 28.225,00;<\/li>\n<li>\n\t\tIn data 28.06.2012 rapina tentata ai danni della Banca di Credito Cooperativo di Castiglione Messer Raiomondo e Pianella agenzia di Silvi Marina (TE);<\/li>\n<li>\n\t\tIn data 11.07.2012 rapina compiuta ai danni del Monte dei Paschi di Siena agenzia di Silvi Marina (TE) denaro asportato &euro; 41.595,00;<\/li>\n<li>\n\t\tIn data 09.08.2012 rapina tentata ai danni della Banca di Credito Cooperativo di Palestrina agenzia di Labico (RM);<\/li>\n<li>\n\t\tIn data 20.09.2012 rapina compiuta ai danni del Monte dei Paschi di Siena agenzia di San Giovanni Teatino (CH) denaro asportato&nbsp;&nbsp; &euro; 39.805,00 ed &euro; 1.452,00 in valuta estera;<\/li>\n<li>\n\t\tIn data 29.09.2012 rapina tentata ai danni della Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno agenzia di Jesi (AN);<\/li>\n<li>\n\t\tIn data 26.10.2012 rapina tenta ai danni della Banca di Credito Cooperativo di Castenaso agenzia di Bentivoglio (BO);<\/li>\n<li>\n\t\tIn data 07.11.2012 rapina compiuta ai danni della Carifano agenzia di Castelfidardo (AN) denaro asportato &euro; 34.385,00 &#8211; 100,00 franchi svizzeri &#8211; 690,00 dollari statunitensi;<\/li>\n<li>\n\t\tIn data 21.12.2012 rapina tentata ai danni della Banca Etruria agenzia di Ancona;<\/li>\n<li>\n\t\tIn data 06.02.2013 rapina compiuta ai danni del Monte dei Paschi di Siena agenzia di Silvi Marina (TE) denaro asportato &euro; 5.000,00<\/li>\n<li>\n\t\tIn data 20.02.2013 rapina compiuta ai danni del Banca Popolare di Lanciano e Sulmona agenzia di Silvi Marina (TE) denaro asportato &euro; 3.000,00;<\/li>\n<li>\n\t\tIn data 06.03.2014 la Compagnia di Capua a seguito delle risultanze investigative fornite dal Nucleo Operativo di Osimo e dalla Stazione di Castelfidardo, scopriva ed arrestava gli esecutori materiali della rapina consumata presso il Banco di Napoli agenzia di Pignataro Maggiore (CE) denaro asportato &euro; 85.000,00. Per tale delitto procede la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (CE).<\/li>\n<\/ol>\n<p>\n\tIl totale dell&rsquo;importo delle rapine consumate ammonante ad un bottino complessivo di circa <strong>&euro; 285.000,00<\/strong>, veniva poi utilizzato per investimento in alcuni noti negozi specializzati di profumeria&nbsp; e centri di bellezza ed estetica femminile della provincia di Napoli, riconducibili ad lcuni esponenti dell&rsquo;organizzazione criminale, nonch&eacute; per le ingiunzioni di pagamento <strong>Equitalia<\/strong> e vacanze estive in Salento, Calabria e in Grecia.<\/p>\n<p>\n\tL&rsquo;ordinanza di custodia cautelare in carcere &egrave; stata completata nella giornata di ieri a carico del Gruppo di fuoco dei rapinatori seriali (Allegasi foto):<\/p>\n<p>\n\t<strong><u>BACIO TERRACINO Francesco<\/u><\/strong>, nato a Napoli, Classe 1965, residente in Acerra (NA), coniugato, nullafacente, pluripregiudicato, attualmente recluso presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale;<\/p>\n<p>\n\t<strong><u>RICCIO Salvatore<\/u><\/strong>, nato a Napoli, Classe 1964, residente a Casalnuovo di Napoli, coniugato, nullafacente, pluripregiudicato, attualmente recluso presso la casa circondariale di Frosinone;<\/p>\n<p>\n\t<strong><u>VESTOSO Bruno<\/u><\/strong>, nato a Napoli, Classe 1988 , residente in Acerra (NA), coniugato, nullafacente, pluripregiudicato,&nbsp; rintracciato in Cetraro Marina (CS) arrestato in collaborazione con la Compagnia Carabinieri di Paola (CS) e attualmente recluso presso la locale casa circondariale;<\/p>\n<p>\n\t<strong><u>COPPOLA Maurizio<\/u><\/strong>, nato e residente a Casoria (NA), Classe 1979, coniugato, autista, pluripregiudicato, rintracciato in un&rsquo;abitazione, presa in affitto in Osimo (AN) e attualmente recluso presso la casa circondariale di Ancona Montacuto.<\/p>\n<p>\n\tSono in via di ultimazione le indagini di P.G. su alcune rapine e assalti bancomat consumati nell&rsquo;ultimo periodo nella Val Musone e giurisdizione di competenza della Compagnia di Osimo, in cui non si esclude il convolgimento dell&rsquo;organizzazione criminale smantellata, avendo gi&agrave; riscontrato alcune analogie con le rapine perpetrate e scoperte.&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n<p>;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La complessa e prolungata attivit&agrave; di polizia giudiziaria, sviluppata autonomamente sin dal 2012, si articolava attraverso specifiche indagini tecniche e molteplici servizi di o.c.p., iniziata, continuata e portata mirabilmente a termine dai Carabinieri della Stazione di Castelfidardo, in collaborazione con il Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Osimo, culminando nella completa identificazione di tutti i &#8230; <a title=\"SGOMINATA UNA PERICOLOSA E AGGUERRITA ORGANIZZAZIONE CRIMINALE PROVENIENTE DALLA ZONA EST DI NAPOLI\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2015\/07\/17\/4b199a4af07ca35a14f7e8f2ef856228\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su SGOMINATA UNA PERICOLOSA E AGGUERRITA ORGANIZZAZIONE CRIMINALE PROVENIENTE DALLA ZONA EST DI NAPOLI\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-22974","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22974","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22974"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22974\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22974"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22974"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22974"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}