{"id":23290,"date":"2015-10-14T19:26:58","date_gmt":"2015-10-14T19:26:58","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"0f17be9a0aa763ed85d8269958be71bb","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2015\/10\/14\/0f17be9a0aa763ed85d8269958be71bb\/","title":{"rendered":"Si spacciano per operai dell&#8217;Astea e rubano circa 2.000 euro ad una coppia di anziani"},"content":{"rendered":"<p>\n\t<strong>Ancora anziani vittime di truffe. Questa volta si tratta di una coppia di ultraottantenni che abita in contrada Addolorata, zona di periferia della citt&agrave;, che &egrave; stata raggirata da due uomini che si sono spacciati per operai dell&rsquo;Astea. E come non credere alle loro buone intenzioni quando ieri mattina, erano circa le 11, hanno bussato alla porta dei due anziani recanatesi vestiti con tanto di tuta gialla e in mano la borsa degli attrezzi? Si sono presentati come addetti di Astea con l&rsquo;incarico di dare un&rsquo;occhiata ai tubi e ai fili elettrici perch&eacute;, hanno detto, si erano verificati nel territorio alcuni inconvenienti ed erano l&igrave; per ripararli. La coppia di anziani li ha fatti accomodare e mentre uno dei due, descritti poi ai carabinieri come due quarantenni, si intratteneva a parlare con il capo famiglia, l&rsquo;altro si &egrave; messo all&rsquo;opera verificando i cavi elettrici e conversando, nel frattempo, con la donna. Con fare molto disinvolto ad un certo punto il falso operaio ha chiesto alla signora di fargli vedere anche i soldi che aveva in casa con la scusa che stavano girando parecchie banconote false. La donna, ingenuamente, &egrave; andata a prendere i risparmi che custodiva in casa, circa 2000 euro per poi, una volta tranquillizzata che erano veri, li ha riposti di nuovo nel cassetto del com&ograve; della camera da letto. Mossa imprevidente perch&eacute; nel prosieguo della conversazione, che si era prolungata con fare sempre pi&ugrave; cordiale ed amichevole, uno dei ladri, che conosceva ormai il nascondiglio, &egrave; andato li infilandosi in tasca le banconote insieme ad alcuni oggetti in oro fra cui due fedi. Quindi i due si sono allontanati a piedi sino a raggiungere un&rsquo;autovettura posteggiata a qualche centinaio di metri dalla casa dei due anziani. Forse ad attenderli un complice che faceva anche da palo. I due anziani si sono accorti per&ograve;, quasi subito, che qualcosa nella loro camera da letto non andava poich&eacute; certi oggetti risultavano spostati. Poi l&rsquo;amara scoperta di non avere pi&ugrave;, nel consueto nascondiglio, i soldi e il poco oro, ricordi della loro vita passata. Il furto &egrave; stato denunciato ai Carabinieri nella giornata di ieri. La coppia si &egrave; dimostrata molto collaborativa riuscendo a fornire, attraverso le foto segnaletiche che sono state loro mostrate, preziose informazioni sull&rsquo;eventuale identikit dei due truffatori.<\/strong> &nbsp;<\/p>\n<p>;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ancora anziani vittime di truffe. Questa volta si tratta di una coppia di ultraottantenni che abita in contrada Addolorata, zona di periferia della citt&agrave;, che &egrave; stata raggirata da due uomini che si sono spacciati per operai dell&rsquo;Astea. 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