{"id":25025,"date":"2016-05-14T13:37:15","date_gmt":"2016-05-14T13:37:15","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"f2de546eaf5c16ffe6d8dd9f8bf20ed5","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2016\/05\/14\/f2de546eaf5c16ffe6d8dd9f8bf20ed5\/","title":{"rendered":"Un incontro indimenticabile degli studenti con Salvatore Borsellino"},"content":{"rendered":"<p>\n\t<img alt= src=http:\/\/www.radioerre.net\/notizie\/images\/articoli\/gruppi\/salvatore borsellino alunni.jpg style=height: 282px; width: 500px; border-width: 2px; border-style: solid; margin: 2px; float: left; \/><strong>Oggi vi vogliamo raccontare di un piccolo grande uomo, che abbiamo avuto l&#39;onore di ospitare ieri&nbsp; in un&#39;Aula Magna gremita ed emozionata, insieme a Christina Pacella, autrice di &ldquo;<em>Il sogno di Paolo<\/em>&rdquo; . Il suo nome &egrave; Salvatore Borsellino e, crediamo, non servano spiegazioni.&nbsp;<br \/>\n\tUomo sincero, schietto, franco, coraggioso e cos&igrave; umile da dichiarare di non essere nessuno e non avere la dignit&agrave; per definirsi fratello di Paolo Borsellino. Perch&eacute; il vero fratello era colui che condivideva con lui sogni, obiettivi, speranze, ideali: Giovanni Falcone.&nbsp;<br \/>\n\tCi ha raccontato del sogno di Paolo e ci ha fatto assaggiare il significato del vero amore, quello che Paolo nutriva per la sua citt&agrave;, Palermo: &quot;Palermo non mi piaceva, per questo ho imparato ad amarla. Perch&eacute; il vero amore consiste nell&#39;amare ci&ograve; che non ci piace per poterlo cambiare&quot;. La grandezza di Paolo: uomo che, pochi giorni prima della strage, sentiva dentro di s&egrave; che qualcosa sarebbe accaduto e che, ormai, rifiutava abbracci e carezze alle persone care per aiutarli ad &quot;abituarsi all&#39;idea&quot;.<br \/>\n\tCon una schiettezza disarmante, ha poi parlato della strage, del ritrovamento dei brandelli dei cadaveri fino a quattro metri d&#39;altezza, ricordando, con umilt&agrave;, anche il martirio degli uomini della scorta. E non vi nascondo l&#39;emozione nell&#39;apprendere anche il sogno spezzato di una di loro, Emanuela Loi, giovane poliziotta quasi per caso poco pi&ugrave; che ventenne, con il sogno di diventare maestra, la cui famiglia dovette ripagarsi, chiedendo un prestito, anche il ritorno della salma al paese.&nbsp;<br \/>\n\tE poi della loro mamma che, appena avvertito il boato, scese a pieni nudi al piano inferiore, incurante di un pavimento costellato di frammenti di vetro, ma che non si fer&igrave; e nulla vide&#8230; era la mano dell&#39;angelo Paolo che la sollev&ograve; per non ferirla e le chiuse gli occhi per non assistere alla scena che nessuna madre vorrebbe vedere&#8230;quella del cadavere ridotto a pezzi del figlio.<br \/>\n\tMa tra tutto questo, tra parole di rabbia e rimorsi, un messaggio non pu&ograve; non passare inosservato. Quello che riguarda noi: adulti, educatori, insegnanti, genitori, nonni. Noi che dobbiamo essere da esempio per lasciare ai nostri figli e nipotini un mondo migliore. Noi che non dobbiamo aver paura. Noi che dobbiamo continuare a sperare, a far sentire la nostra voce, a non fuggire all&#39;estero perch&eacute; non &egrave; con la fuga che si risolvono i problemi. Noi che dobbiamo diventare pi&ugrave; consapevoli delle nostre parole perch&eacute; una ferita con un pugnale fa male, ma poi si rimargina; quella inferta da una parola continuer&agrave; a sanguinare a vita.<br \/>\n\tNoi che con un solo cucchiaino in mano non possiamo svuotare l&#39;oceano perch&egrave; ci metteremmo 1 miliardo di minuti.&nbsp;<br \/>\n\tMa se fossimo 1 miliardo di cucchiaini, ce ne metteremmo solo uno.<\/strong><\/p>\n<p>;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi vi vogliamo raccontare di un piccolo grande uomo, che abbiamo avuto l&#39;onore di ospitare ieri&nbsp; in un&#39;Aula Magna gremita ed emozionata, insieme a Christina Pacella, autrice di &ldquo;Il sogno di Paolo&rdquo; . Il suo nome &egrave; Salvatore Borsellino e, crediamo, non servano spiegazioni.&nbsp; Uomo sincero, schietto, franco, coraggioso e cos&igrave; umile da dichiarare di &#8230; <a title=\"Un incontro indimenticabile degli studenti con Salvatore Borsellino\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2016\/05\/14\/f2de546eaf5c16ffe6d8dd9f8bf20ed5\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Un incontro indimenticabile degli studenti con Salvatore Borsellino\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-25025","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25025","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25025"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25025\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25025"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25025"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25025"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}