{"id":25334,"date":"2013-05-20T22:13:57","date_gmt":"2013-05-20T20:13:57","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1:444\/radioerre_backup\/2013\/05\/20\/una-sanzione-di-sei-anni-fa\/"},"modified":"2013-05-20T22:13:57","modified_gmt":"2013-05-20T20:13:57","slug":"una-sanzione-di-sei-anni-fa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2013\/05\/20\/una-sanzione-di-sei-anni-fa\/","title":{"rendered":"Una sanzione di sei anni fa"},"content":{"rendered":"<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"images\/stories\/articoli\/gruppi\/canella-niccoli-bertini.jpg\" border=\"0\" width=\"357\" height=\"209\" style=\"float: left; margin: 10px;\" \/>La sanzione amministrativa pecuniaria di 1,5 milioni, che il Ministero delle Finanze ha irrogato alla BCC, fa riferimento ad una contestazione risalente all&#8217;anno 2008, per mancata segnalazione di operazioni sospette, compiute da un cliente nella filiale di Appignano, in un arco temporale compreso tra il mese di luglio del 2005 ed il mese di ottobre del 2006. Ci tengono a precisarlo i vertici dell\u2019Istituto di Credito per correggere un\u2019informazione che, per come \u00e8 stata data da alcuni organi di stampa, rischiava di gettare discredito sull\u2019attuale gestione della banca tanto pi\u00f9 grave perch\u00e9 avviene a pochi giorni dall\u2019assemblea dei soci prevista per il 25 maggio prossimo. Il Presidente Alberto Niccoli ha fornito, nel corso della conferenza stampa, altri particolari su questa incresciosa vicenda. \u201cIl problema, ha detto, \u00e8 stato quello relativo all\u2019uso del contante. Una societ\u00e0, che operava attraverso la filiale di Appignano, ha utilizzato il contante per la compravendita di veicoli all\u2019estero per essere venduti in Italia per una cifra di circa 6 milione di euro. All\u2019epoca l\u2019attenzione era minore rispetto all\u2019uso del contante. Tutta l\u2019indagine della Guardia di Finanza fa pensare ad un rischio di evasione fiscale e non all\u2019antiriciclaggio legato a mafia o camorra. E\u2019 chiaro che queste operazioni sono state sottovalutate in quel momento nella loro rilevanza di rischiosit\u00e0. Le indagini si sono chiuse quindi cinque anni fa\u201d. La banca era consapevole che sarebbe stata sanzionata tanto che, ricorda Niccoli, \u201caveva gi\u00e0 effettuato, negli anni scorsi, uno specifico accantonamento prudenziale al Fondo Rischi ed Oneri del bilancio pari a 314 mila euro circa. Tale accantonamento era in linea con quanto di norma effettuato per analoghe fattispecie di contestazione (10% sulla met\u00e0 della cifra contestata, ndr). Tanto \u00e8 vero che la\u00a0 societ\u00e0 di revisione Deloitte&#038;Touche spa, in sede di certificazione del bilancio, non aveva formulato alcuna osservazione in merito.\u201d Il Ministero, invece, ha irrogato la sanzione calcolata sul 20 per cento dell\u2019importo totale dei sei milioni. L\u2019Istituto di Credito di Piazza Leopardi si \u00e8 trovato cos\u00ec costretta ad aumentare l\u2019accantonamento fino ad un importo corrispondente alla sanzione comminata, e cio\u00e8 1,5 milioni euro. L&#8217; incremento in questione ha generato un &#8220;impatto negativo&#8221; sul bilancio d&#8217;esercizio del 2012 la cui perdita si \u00e8 attestata quindi sui 2,7 milioni rispetto a quello precedente di 1,4 milioni. La Banca, assistita dallo studio legale Bird&#038;Bird di Milano, sta gi\u00e0 predisponendo il ricorso avverso il suddetto decreto. \u201cA parere dell&#8217;Istituto e dello studio legale, aggiunge infine Niccoli, si ritiene infatti che l&#8217;entit\u00e0 della sanzione sia stata commisurata in maniera abnorme!\u201d<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La sanzione amministrativa pecuniaria di 1,5 milioni, che il Ministero delle Finanze ha irrogato alla BCC, fa riferimento ad una contestazione risalente all&#8217;anno 2008, per mancata segnalazione di operazioni sospette, compiute da un cliente nella filiale di Appignano, in un arco temporale compreso tra il mese di luglio del 2005 ed il mese di ottobre &#8230; <a title=\"Una sanzione di sei anni fa\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2013\/05\/20\/una-sanzione-di-sei-anni-fa\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Una sanzione di sei anni fa\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-25334","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25334","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25334"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25334\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25334"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25334"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25334"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}