{"id":2999,"date":"2013-02-23T22:15:01","date_gmt":"2013-02-23T21:15:01","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1:444\/radioerre_backup\/2013\/02\/23\/barriere-architettoniche-i-comuni-sono-fuorilegge\/"},"modified":"2013-02-23T22:15:01","modified_gmt":"2013-02-23T21:15:01","slug":"barriere-architettoniche-i-comuni-sono-fuorilegge","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2013\/02\/23\/barriere-architettoniche-i-comuni-sono-fuorilegge\/","title":{"rendered":"Barriere architettoniche,  i  comuni  sono \u201cfuorilegge\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"images\/stories\/articoli\/barriere.jpg\" border=\"0\" width=\"274\" height=\"206\" style=\"float: left; margin: 5px;\" \/>I sei comuni capoluogo di provincia delle\u00a0 Marche (Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro, Urbino) ammettono\u00a0 la propria latitanza e inadempienza in tema di adozione \u00a0dei Piani Eliminazione delle Barriere Architettoniche, i\u00a0PEBA,\u00a0obbligatori per legge da ben 25 anni!<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>Al fine di attuare i dettami costituzionali per il\u00a0 rispetto dei diritti delle persone diversamente abili, lo Stato italiano nel corso di questi ultimi decenni\u00a0 ha emanato una serie di norme legislative atte a tutelare i diritti dei disabili. Per molte persone in condizioni di disabilit\u00e0 motoria ci\u00f2 che ne limita\u00a0 i loro diritti \u00e8\u00a0 rappresentato prevalentemente dagli ostacoli di natura architettonica, le cosiddette barriere architettoniche che ne pregiudicano la loro mobilit\u00e0 e quindi la loro libert\u00e0 di movimento in modo autonomo. Tra le varie leggi che lo stato italiano ha emanato in questi decenni a tutela dei disabili, \u00e8 da segnalare la legge n\u00b0 41 del 1986,\u00a0 art. 32 comma 21, che obbliga tutte le pubbliche amministrazioni ad adottare il PEBA (piano di eliminazione delle barriere architettoniche).<em> <\/em>E\u2019 da sottolineare inoltre come anche la stessa Regione Marche nella sua autonomia politico-amministrativa ha recepito questi precetti con la legge regionale n\u00b0 52 del 1990, la quale\u00a0 all\u2019art. 5 cos\u00ec recita:<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong><em>1. La giunta regionale provvede a disporre la revoca dei contributi e delle agevolazioni a carico del bilancio regionale ogni qualvolta sia accertata, successivamente all&#8217;entrata in vigore della legge 28 febbraio 1986, n. 41, la realizzazione di edifici ed opere in contrasto con le norme sull&#8217;abbattimento delle barriere architettoniche.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong><em>2. La giunta regionale provvede a richiedere alle amministrazioni comunali e provinciali copia dei piani di eliminazione delle barriere architettoniche degli edifici e delle opere in loro possesso, gi\u00e0 esistenti alla data di entrata in vigore della legge 28 febbraio 1986, n. 41.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong><em>3. La giunta regionale provvede, ai sensi del comma 22 dell&#8217;articolo 32 della citata legge 41\/1986, alla nomina dei commissari per l&#8217;adozione dei piani di eliminazione delle barriere architettoniche.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong><em>4. La giunta regionale presenta al consiglio per l&#8217;approvazione il piano di abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici regionali ad uso pubblico.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong><em> <\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>Il\u00a0 PEBA\u00a0 \u00e8 uno strumento di pianificazione e\u00a0 programmazione\u00a0 urbanistica atto\u00a0 ad analizzare e individuare il grado di accessibilit\u00e0 presente a livello edilizio ed urbano con il rilievo delle barriere presenti e l\u2019individuazione delle possibili soluzioni con stima di massima dei costi, configurando in tal modo la fase preliminare della progettazione dei lavori pubblici.<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>Per verificare se i sei comuni capoluogo di provincia delle Marche (Urbino, Pesaro, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno e Ancona) hanno adottato il PEBA, il 23 settembre 2012 \u00e8 stata\u00a0 inviata a questi sei comuni una lettera per richiedere l\u2019accesso agli atti (cos\u00ec come previsto dalla legge 241\/90) per sapere se era stato adottato il PEBA ed eventualmente visionarlo. Ebbene tutti i sei\u00a0 comuni capoluogo di provincia, alcuni con molto ritardo violando le prescrizioni della legge 241\/1990 sulla trasparenza amministrativa\u00a0 e solo dopo diversi solleciti inviati tramite l\u2019ufficio del difensore civico regionale,\u00a0 hanno risposto dichiarato la loro totale inadempienza\u00a0 in tema di adozione dei PEBA.<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>Noi\u00a0 pretendiamo che\u00a0 i comuni della Regione Marche adottino i PEBA in base alle due seguenti\u00a0\u00a0\u00a0 motivazioni:<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>La prima motivazione \u00e8 di ordine generale e di rispetto della legge, poich\u00e9 in uno stato moderno e civile, deve esserci uno stato di diritto, dove\u00a0 lo Stato in primis inteso in senso lato comprendendo anche gli enti locali, deve\u00a0 rispettare la legge e le regole che egli stesso ha emanato, noi riteniamo che il rispetto di questa regola sia\u00a0 fondamentale per uno Stato democratico. Se non c\u2019\u00e8, uno stato di diritto non ci sono diritti ma sopraffazioni, favori e privilegi.<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>La seconda motivazione riguarda specificatamente la difesa e il rispetto dei diritti delle persone diversamente abili, come prescritto innanzitutto dalla nostra Carta Costituzionale.<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>Art. 2: &#8220;<em>La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell&#8217;uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalit\u00e0, e richiede l&#8217;adempimento dei doveri inderogabili di solidariet\u00e0 politica,economica e sociale\u201d;<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>Art. 3 \u201c<em>Tutti i cittadini hanno pari dignita&#8217; sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione\u00a0 di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. E&#8217; compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libert\u00e0 e l&#8217;eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l&#8217;effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all&#8217;organizzazione politica, economica e sociale del Paese\u201d.<\/em><em> <\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>Noi crediamo che in un paese civile, come l\u2019Italia\u00a0 si ritiene di essere, i diritti dei disabili oltre che essere difesi e sanciti dalle norme legislative devono essere tradotti in pratica e\u00a0 materialmente applicati attraverso politiche che attuino i dettami previsti dalla legge.\u00a0 Il rispetto di queste norme per la difesa dei diritti dei disabili, deve essere un obbligo morale per tutti,\u00a0 tanto pi\u00f9 uno stato si occupa dei diritti dei pi\u00f9 \u201cdeboli\u201d tanto pi\u00f9 sar\u00e0 un paese civile, democratico e rispettoso dei diritti di tutti. La mancata applicazione dei diritti dei disabili\u00a0 lede la loro\u00a0 dignit\u00e0, offende la loro persona e li fa sentire realmente diversi, emarginati e cittadini di serie B, questo \u00e8 inaccettabile!<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019associazione Luca Coscioni, denuncia questa\u00a0 situazione di illegalit\u00e0 che viene dichiarata dagli stessi\u00a0 comuni e valuter\u00e0 le ulteriori azioni da intraprendere in merito.<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I sei comuni capoluogo di provincia delle\u00a0 Marche (Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro, Urbino) ammettono\u00a0 la propria latitanza e inadempienza in tema di adozione \u00a0dei Piani Eliminazione delle Barriere Architettoniche, i\u00a0PEBA,\u00a0obbligatori per legge da ben 25 anni! Al fine di attuare i dettami costituzionali per il\u00a0 rispetto dei diritti delle persone diversamente abili, lo &#8230; <a title=\"Barriere architettoniche,  i  comuni  sono \u201cfuorilegge\u201d\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2013\/02\/23\/barriere-architettoniche-i-comuni-sono-fuorilegge\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Barriere architettoniche,  i  comuni  sono \u201cfuorilegge\u201d\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-2999","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2999","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2999"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2999\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2999"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2999"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2999"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}