{"id":3408,"date":"2016-08-02T17:41:35","date_gmt":"2016-08-02T17:41:35","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"c415ac7af9a004d87469d342670e483d","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2016\/08\/02\/c415ac7af9a004d87469d342670e483d\/","title":{"rendered":"Brasile. Sapete cosa \u00e8 un\u2019 \u201cadozione di famiglia\u201d? L&#8217;esperienza di una famiglia di Loreto"},"content":{"rendered":"<p>\n\t<strong>Tutte le informazioni che riguardavano la storia di Andr&eacute;, 9 anni, appena arrivato in Italia con mamma e pap&agrave;, avevano un comune denominatore: parlavano di &lsquo;famiglia&rsquo; che il bambino desiderava sopra ogni altra cosa. E questa tenacia, custodita da Andr&eacute; per tanti anni, &egrave; stata premiata dall&rsquo;arrivo di Antonella e Daniele Quintab&agrave; a Loreto, in provincia di Ancona.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong><em>&ldquo;E&rsquo; vero, diceva a tutti di volere una famiglia per lui e nell&rsquo;attesa ha sempre coltivato questa speranza&rdquo;<\/em>, dicono i signori Quintab&agrave;, che raccontano la loro storia per #iosonoundono.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Un dono immenso per il bambino originario dello stato Rio Grande do Norte: oltre ai genitori ha trovato anche due fratelli grandi ad accoglierlo a casa, un dono per tutta la famiglia, che ha abbracciato unanime l&rsquo;esperienza adottiva.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong><em>&ldquo;E&rsquo; stata proprio un&rsquo;adozione di famiglia&ndash; dice Daniele &ndash; i nostri figli Anastasia, 22 anni e Leonardo, 25 sono stati partecipi e protagonisti dell&rsquo;iter adottivo tanto quanto io e mia moglie. E dobbiamo anche dire che durante tutto il percorso abbiamo trovato sostegno e solidariet&agrave; per questa scelta&rdquo;<\/em>.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Il desiderio di allargare la famiglia proprio quando i figli grandi ormai stavano per spiccare il volo &egrave; sorto circa cinque anni fa.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong><em>&ldquo;Felici di quando vissuto fino a quel momento, volevamo allargare la famiglia accogliendo qualcuno che non l&rsquo;aveva &ndash; dicono i Quintab&agrave; &#8211; : su questo ci siamo ritrovati tutti d&rsquo;accordo. Cos&igrave; abbiamo iniziato subito a cercare informazioni e poi abbiamo depositato la nostra disponibilit&agrave; all&rsquo;adozione in Tribunale&rdquo;<\/em>. Da quel momento, &egrave; iniziata l&rsquo;avventura.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Andr&eacute; intanto attendeva mamma e pap&agrave; in un istituto statale che viene definita in brasiliano &ldquo;casa di passaggio&rdquo;. <\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong><em>&ldquo;Vivevano l&igrave; 18 bambini &ndash; racconta Antonella &#8211;&nbsp; La nostra prova pi&ugrave; dura &egrave; stata immaginare cosa e come ha vissuto nostro figlio in quel luogo. La sera dell&rsquo;ultimo saluto agli educatori e agli amici di istituto ho pianto per ore&rdquo;<\/em>.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Per un bambino nove anni in Brasile sono un tempo lungo, per di pi&ugrave; non roseo: eppure ad Andr&eacute;, che ha conosciuto due istituti e ha ricordi difficili da digerire, sono bastati due mesi di amore con mamma e pap&agrave; e poche settimane di famiglia in Italia per iniziare a rifiorire. Possiamo solo immaginare la gioia di un ragazzino che oggi sfreccia sulla sua bicicletta e che ha gi&agrave; voglia di fare amicizia con i bambini del quartiere.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<em><strong>&ldquo;E&rsquo; un bambino simpatico, bellissimo, talmente educato che lo porto perfino ad esempio&nbsp;per i miei figli &ndash; dice ridendo la mamma -: affronteremo insieme le difficolt&agrave; che si presenteranno, ora possiamo solo dire che siamo felicissimi&rdquo;.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>\n\t<strong>A settembre Andr&eacute; entrer&agrave; in una classe di terza elementare in un complesso scolastico di tipo montessoriano: in Brasile gi&agrave; frequentava la scuola ma i Quintab&agrave; sono consapevoli che l&rsquo;ingresso richiede tempo e i tempi dei bambini vanno rispettati. <em>&ldquo;Per di pi&ugrave; gli insegnanti ci hanno rassicurato sul fatto che gli allievi parte dello stesso plesso scolastico possono, nel caso, anche migrare in altre classi e quindi vedremo come si trover&agrave; Andr&eacute;&rdquo;.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>La gioia dell&rsquo;adozione &egrave; palpabile in casa Quintab&agrave;: tornati a casa la prima settimana di luglio, Antonella e Daniele hanno trascorso due mesi in uno stato brasiliano &lsquo;pilota&rsquo; per le adozioni internazionali. Hanno mosso i primi passi di nuova famiglia a Natal, in un mini appartamento all&rsquo;interno di un residence, poi si sono trasferiti a Recife.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<em><strong>&ldquo;Proprio per la procedura nuova in questo stato, prima di incontrare Andr&eacute; abbiamo avuto il permesso di contattarlo per 12 volte tramite Skype &ndash; dicono Antonella e Daniele &ndash; : le nostre telefonate sono state registrate e tenute da parte per valutarci come coppia. Nessuno di noi lo sapeva prima e in ogni caso siamo stati tutti molto tranquilli e naturali fin dal nostro primo contatto. All&rsquo;inizio c&rsquo;era come ovvio un po&rsquo; di rigidit&agrave;, anche per le ragioni della lingua, poi tutto &egrave; andato in discesa&rdquo;.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>\n\t<strong>Cos&igrave; in discesa che, davanti al giudice per l&rsquo;emissione della sentenza di adozione, non &egrave; stata necessaria alcuna traduzione per la coppia italiana. Nel frattempo Andr&eacute; stava lasciando andare il suo portoghese per fare spazio all&rsquo;italiano.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong><em>&ldquo;Guardi, proprio oggi abbiamo tentato di telefonare a un suo amico ancora in istituto e Andr&eacute; non si ricordava le parole giuste in portoghese!&rdquo;<\/em><\/strong><\/p>\n<p>;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutte le informazioni che riguardavano la storia di Andr&eacute;, 9 anni, appena arrivato in Italia con mamma e pap&agrave;, avevano un comune denominatore: parlavano di &lsquo;famiglia&rsquo; che il bambino desiderava sopra ogni altra cosa. E questa tenacia, custodita da Andr&eacute; per tanti anni, &egrave; stata premiata dall&rsquo;arrivo di Antonella e Daniele Quintab&agrave; a Loreto, in &#8230; <a title=\"Brasile. Sapete cosa \u00e8 un\u2019 \u201cadozione di famiglia\u201d? 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