{"id":3488,"date":"2013-01-15T22:15:59","date_gmt":"2013-01-15T21:15:59","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1:444\/radioerre_backup\/2013\/01\/15\/bullismo-e-cyberbullismo-e-il-fenomeno-dei-qbambini-tiranniq-che-fare\/"},"modified":"2013-01-15T22:15:59","modified_gmt":"2013-01-15T21:15:59","slug":"bullismo-e-cyberbullismo-e-il-fenomeno-dei-qbambini-tiranniq-che-fare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2013\/01\/15\/bullismo-e-cyberbullismo-e-il-fenomeno-dei-qbambini-tiranniq-che-fare\/","title":{"rendered":"BULLISMO E CYBERBULLISMO E IL FENOMENO DEI &#8220;BAMBINI- TIRANNI&#8221;. CHE FARE?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong><img decoding=\"async\" src=\"images\/stories\/articoli\/generici\/smontailbullo.jpg\" border=\"0\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>Nota di Girio Marabini. In seguito ad alcun ultimi episodi di bullismo e di\u00a0 cyberbullismo, il Ministero della istruzione ha ritenuto opportuno ricordare, attraverso un comunicato stampa, le iniziative di prevenzione e di contrasto gi\u00e0 avviate da tempo. I soggetti interessati (genitori, associazioni, scuola&#8230;) hanno a disposizione i seguenti strumenti:<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>l\u00a0 Il numero verde 800.66.96.96, attivo dal luned\u00ec al venerd\u00ec dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 19.00;<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>l\u00a0 L\u2019indirizzo mail <a href=\"mailto:bullismo@istruzione.it\">bullismo@istruzione.it<\/a> che, cos\u00ec come il numero verde, accoglie segnalazioni di casi ma anche richieste di informazioni e consigli;<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>l\u00a0 Il sito Internet <a href=\"http:\/\/smontailbullo.it\">smontailbullo.it<\/a>, che fornisce utili strumenti e suggerimenti con una ricca bibliografia e filmografia sull\u2019argomento;<\/strong><\/p>\n<p><strong> Questo tipo di comportamento, afferma il comunicato, non \u00e8 ascrivibile solo al contesto scolastico ed \u00e8 legato ad una coincidenza di forme di disagio. Pur tuttavia capita che ad essere protagonisti di atti di bullismo sono anche i ragazzi e le ragazze&#8221;normali&#8221; che non si trovano in situazioni di disagio, figli e figlie di famiglie che non hanno problemi sociali od economici. Il modello culturale attuale, non fondato sull&#8217;autorit\u00e0 e sulle regole come un tempo,\u00a0 porta a considerare i bambini piccoli-adulti: a loro\u00a0 \u00e8 concesso tutto, anche una autonomia non guadagnata. Tale atteggiamento di permessivismo ha prodotto, secondo una opinione diffusa tra gli psicologi e i neuropsichiatri infantili, il fenomeno dei &#8220;BAMBINI- TIRANNI&#8221;: i genitori perdono la loro autorevolezza e quasi subiscono gli ordini dei figli. (a tale proposito si veda ad esempio l&#8217;articolo-intervista <em> <\/em><a href=\"http:\/\/www.minori.it\/news\/bambini-tiranno-orfani-di-educazione\">Bambini-tiranno, orfani di educazione<\/a> dal sito minori.it). Tale fenomeno, se sottovalutato pu\u00f2 portare, in particolare nel periodo della preadolescenza e dell&#8217;adolescenza, ad atteggiamenti prepotenti ed aggressivi fino a giungere in certi casi al &#8220;bullismo&#8221; vero e proprio. . E la scuola? la scuola si trova disarmata di fronte al fenomeno della violenza, dell\u2019aggressivit\u00e0\u00a0 e del\u201cbullismo\u201d. Vi sono alunni\u00a0 insofferenti alle regole e all\u2019autorit\u00e0, che rendono la vita all\u2019interno delle classi impossibile ed impediscono agli insegnanti di \u201cfare scuola\u201d.In questi casi il solo provvedimento disciplinare,pure necessario, finisce per rendere i loro comportamenti &#8220;clandestini&#8221;, nascosti o finisce per radicalizzare i rapporti con gravi conseguenze. Oltre alla applicazione dei regolamenti di disciplina occorre\u00a0 che la scuola diventi sempre pi\u00f9\u00a0 una &#8220;comunit\u00e0 educante&#8221;, dove siano prevalenti l&#8217; unit\u00e0 di intenti e la solidariet\u00e0: il problema quando emerge non \u00e8 della singola classe o del singolo insegnante ma \u00e8 il problema di tutti. L&#8217;autorit\u00e0 che agisce in tale contesto \u00e8 una autorit\u00e0 di servizio fatta di azioni autorevoli e non autoritarie. Occorerebbero\u00a0 una diagnosi precoce sin dalla scuola dell&#8217;infanzia e strategie e interventi\u00a0 mirati; purtroppo i tagli alle risorse della scuola e l&#8217;elevato numero di alunni per classe non favoriscono\u00a0 una azione di contrasto n\u00e9\u00a0 una azione educativa appropriata (e non \u00e8 il solito piagnisteo degli addetti ai lavori!). Un&#8217; ultima annotazione: \u00e8 auspicabile e fondamentale l&#8217;accordo tra la scuola, la famiglia e le altre &#8220;agenzie educative&#8221;(associazioni culturali,sportive e (perch\u00e9 no?) la parrocchia&#8230; ).\u00a0 Infine \u00e8 da dire che, di fronte a certi episodi anche gravi,\u00a0 come estrema risorsa i dirigenti scolastici sono obbligati a rivolgersi al tribunale dei minori, istituzione tuttavia che va intesa nel suo carattere di servizio e di prevenzione e non solo\u00a0 nel\u00a0 compito di repressione dei reati. Lo deve fare per proteggere le vittime, la maggioranza positiva che va incoraggiata e sostenuta<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nota di Girio Marabini. In seguito ad alcun ultimi episodi di bullismo e di\u00a0 cyberbullismo, il Ministero della istruzione ha ritenuto opportuno ricordare, attraverso un comunicato stampa, le iniziative di prevenzione e di contrasto gi\u00e0 avviate da tempo. I soggetti interessati (genitori, associazioni, scuola&#8230;) hanno a disposizione i seguenti strumenti: l\u00a0 Il numero verde 800.66.96.96, &#8230; <a title=\"BULLISMO E CYBERBULLISMO E IL FENOMENO DEI &#8220;BAMBINI- TIRANNI&#8221;. CHE FARE?\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2013\/01\/15\/bullismo-e-cyberbullismo-e-il-fenomeno-dei-qbambini-tiranniq-che-fare\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su BULLISMO E CYBERBULLISMO E IL FENOMENO DEI &#8220;BAMBINI- TIRANNI&#8221;. CHE FARE?\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-3488","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3488","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3488"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3488\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3488"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3488"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3488"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}