{"id":3945,"date":"2016-01-11T21:57:07","date_gmt":"2016-01-11T21:57:07","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"0ec1cdd58a226265c9a83e609984b68d","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2016\/01\/11\/0ec1cdd58a226265c9a83e609984b68d\/","title":{"rendered":"CARLONI E LA LEONARDI CONTRO CERISCIOLI E LA SUA RIFORMA SANITARIA"},"content":{"rendered":"<p>\n\t<strong>&ldquo;Il presidente Ceriscioli &egrave; stato lasciato solo dal suo partito che ha bocciato le decisioni fin qui compiute sulla sanit&agrave;. Occorre azzerare il lavoro fatto ed agire concertando le scelte con i territori e con le rappresentanze istituzionali democraticamente elette&rdquo;, <u>cos&igrave; Mirco Carloni, capogruppo regionale di Area Popolare.<\/u><br \/>\n\t&ldquo;La giusta protesta di oggi dei sindaci davanti al Palazzo della Regione mette a nudo la totale assenza di una strategia politica di Ceriscioli sulla sanit&agrave;. Dove sono le riforme annunciate in campagna elettorale? Ad oggi noi assistiamo solo a tagli di servizi, di reparti e di ospedali senza comprendere la strategia delle scelte che accompagnano questa presunta riorganizzazione&rdquo;.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>&ldquo;Davanti alla giusta e legittima protesta dei sindaci ci si accorge che il Re &egrave; nudo e che Ceriscioli &egrave; rimasto solo visto che persino i sindaci del suo stesso partito hanno bocciato la sua azione. Fa bene &ndash; continua Carloni &#8211; il sindaco Matteo Ricci, vicepresidente nazionale del PD a disconoscere quanto fatto da Ceriscioli, ma questa protesta non deve limitarsi a far apparire il PD contemporaneamente come un partito di lotta e di governo solo per non scontentare nessuno, ma deve tradursi nell&#39;azzeramento di tutte le scelte fin qui effettuate. Ai cittadini marchigiani interessa la loro salute e non quella del partito democratico&rdquo;.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>&ldquo;In questa situazione di disorganizzazione la qualit&agrave; dei servizi nei nostri ospedali viene mantenuta solo dalla professionalit&agrave; e dal lavoro di tanti medici che con sacrificio stanno sopperendo alle carenze organizzative. Contemporaneamente c&#39;&egrave; , per&ograve;, anche chi si sta pensano soltanto ai propri interessi non utilizzando al 100% le attrezzature presenti nelle strutture pubbliche favorendo in questo modo l&#39;attivit&agrave; privata&rdquo;.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>&ldquo;La dirigenza regionale e territoriale della Sanit&agrave; stanno agendo con logiche autoreferenziali ed immaginano di decidere il futuro della collettivit&agrave; senza ascoltare in alcun modo i cittadini ed i loro rappresentanti eletti come sindaci e consiglieri regionali che hanno invece il compito di rappresentare i bisogni del territorio. Mi chiedo se questi stessi dirigenti si rendano conto che il loro ruolo &egrave; quello di compiere un servizio pubblico per la salute e non solo di occuparsi solo di bilanci o di premi di risultato di fine anno. Questa organizzazione sanitaria totalmente autoreferenziale non risponde ai bisogni reali delle persone e va pertanto cambiata radicalmente attraverso un confronto con le comunit&agrave; regionali. Ceriscioli -conclude Carloni-interrompa subito questo metodo arrogante da asfaltatore basato solo su logiche ragionieristiche di bilancio che inducono soltanto a chiudere e a risparmiare&rdquo;.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<span style=color:#FF0000;><strong>RIORGANIZZAZIONE SANITARIA: PER FRATELLI D&#39;ITALIA CERISCIOLI E&#39; FINITO IN UN PANTANO.<\/strong><\/span><\/p>\n<p data-mce-style=margin: 0px;>\n\t<span style=color:#FF0000;><strong><span data-mce-style=font-size: medium; size=3>LEONARDI: COMMISSIONE SANITA&#39; ESAUTORATA. OCCORRE ASCOLTARE LE LEGITTIME PROTESTE DEI TERRITORI . <\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p data-mce-style=font-weight: normal; margin: 0px;>\n\t<span style=color:#FF0000;><strong><span data-mce-style=font-size: medium; size=3>Il vicepresidente della Commissione Regionale alla Sanit&agrave; Elena Leonardi, di Fratelli d&#39;Italia, interviene sulla pesante situazione che si &egrave; creata con la riorganizzazione dell&#39;assistenza ospedaliera e la trasformazione delle Case della Salute in &quot;Ospedali di Comunit&agrave;&quot;. La Commissione , per la Leonardi, &egrave; stata esautorata dei suoi compiti, dato che alla vigilia di Natale si &egrave; trovata di fronte ad una Determina della Dirigenza Asur che in pratica metteva in atto delle disposizioni previste nella delibera di Giunta 1183 del 22 dicembre 2015. In questi atti si da il via ad una trasformazione delle cosiddette Case della Salute in Ospedali di Comunit&agrave; con la declassificazione dei posti letto di lungodegenza e, in alcuni casi di riabilitazione, in posti letto per cure intermedie. Problematiche derivano anche dalla riorganizzazione dei Punti di Primo Intervento laddove essi, in orari notturni, potrebbero vedere scoperta l&#39;assistenza in caso di contemporanea uscita del Mezzo di Soccorso e del Medico della continuit&agrave; assistenziale. Questo mette a rischio l&#39;incolumit&agrave; dei pazienti che in caso di urgenza potrebbero recarsi nei Punti di Primo Intervento non sapendo che in essi potrebbero trovare nessun tipo di assistenza. <\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p data-mce-style=font-weight: normal; margin: 0px;>\n\t<span style=color:#FF0000;><strong><span data-mce-style=font-size: medium; size=3>In un documento che la Leonardi ha presentato ufficialmente alla Commissione Sanit&agrave; si evidenziano le storture e le anomalie di questa &quot;riforma&quot;. Innanzitutto con le previsioni della Delibera 1183\/2015 vengono ridotti di un numero pari a 790 i posti letto per acuti nella regione e vengono trasformate ben 13 strutture ospedaliere di tutto il territorio regionale in cosiddette &ldquo;Case della Salute&rdquo;. La Delibera &egrave; stata poi messa in atto senza preventivo parere della Commissione dalla Dirigenza Asur che ha definito gli &ldquo;Ospedali di comunit&agrave;&rdquo; modificando nella sostanza le 13 strutture ospedaliere che la Delibera 735 del 2013 indicava come &quot;Case della Salute&quot;. <\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p data-mce-style=font-weight: normal; margin: 0px;>\n\t<span style=color:#FF0000;><strong><span data-mce-style=font-size: medium; size=3>Nel documento presentato ufficialmente dal Vicepresidente Leonardi si afferma che il legare tagli e riassetti operativi ad obiettivi di budget aziendale &egrave; a dir poco indecoroso nonch&eacute; rischioso e mette a repentaglio la sicurezza di cittadini marchigiani. Leonardi evidenzia il forte rischio dell&#39;ulteriore spopolamento di aree dove invece &egrave; necessario il mantenimento di servizi essenziali sanitari e sociali pena l&rsquo;aumento del rischio idrogeologico, dell&rsquo;impoverimento e dell&rsquo;aumento di carico demografico concentrato in limitate zone della Regione Marche. <\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p data-mce-style=font-weight: normal; margin: 0px;>\n\t<span style=color:#FF0000;><strong><span data-mce-style=font-size: medium; size=3>Per Leonardi le istanze e le diffide che stanno pervenendo da ogni parte della regione dovrebbero portare ad un ripensamento da parte del Presidente e della Giunta Regionale. Come pi&ugrave; volte ribadito dalla stessa sia in Commissione Sanit&agrave; sia in Aula del Consiglio Regionale occorre un serio confronto approfondito con il reale e diretto coinvolgimento dei rappresentanti dei territori e di tutte le categorie interessate dalla riorganizzazione sanitaria regionale. <\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p>;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&ldquo;Il presidente Ceriscioli &egrave; stato lasciato solo dal suo partito che ha bocciato le decisioni fin qui compiute sulla sanit&agrave;. Occorre azzerare il lavoro fatto ed agire concertando le scelte con i territori e con le rappresentanze istituzionali democraticamente elette&rdquo;, cos&igrave; Mirco Carloni, capogruppo regionale di Area Popolare. &ldquo;La giusta protesta di oggi dei sindaci &#8230; <a title=\"CARLONI E LA LEONARDI CONTRO CERISCIOLI E LA SUA RIFORMA SANITARIA\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2016\/01\/11\/0ec1cdd58a226265c9a83e609984b68d\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su CARLONI E LA LEONARDI CONTRO CERISCIOLI E LA SUA RIFORMA SANITARIA\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-3945","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3945","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3945"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3945\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3945"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3945"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3945"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}