{"id":4116,"date":"2012-06-28T17:01:32","date_gmt":"2012-06-28T15:01:32","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1:444\/radioerre_backup\/2012\/06\/28\/celebrazioni-senza-manifesti-povero-leopardi\/"},"modified":"2012-06-28T17:01:32","modified_gmt":"2012-06-28T15:01:32","slug":"celebrazioni-senza-manifesti-povero-leopardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2012\/06\/28\/celebrazioni-senza-manifesti-povero-leopardi\/","title":{"rendered":"Celebrazioni senza manifesti. Povero Leopardi"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><em>Per la prima volta nella storia delel celebrazioni leopardiane non sono stati <\/em>affissi per la citt\u00e0 i manifesti che annunciano la ricorrenza della nascita del poeta Giacomo, con il tradizionale programma delle iniziative. Circolano solo gli inviti per cui la manifestazione rischia di essere riservata ad una elite di persone.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong><img decoding=\"async\" src=\"images\/stories\/articoli\/Personaggi\/stefania orsola garello.jpg\" border=\"0\" style=\"float: left; margin: 5px; border: 1px solid black;\" \/>Sabato 30 inaugurazione della nuova mostra GIACOMO DEI LIBRI <\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Una tre giorni intensa dedicata al grande Poeta<\/em><\/strong><strong><em> <\/em><\/strong><\/p>\n<p>Domani\u00a0 <strong>venerd\u00ec 29 giugno<\/strong>, nel giorno della ricorrenza della nascita\u00a0di\u00a0Giacomo Leopardi, si aprono a \u00a0Recanati, le \u2018<strong>Celebrazioni Leopardiane\u2019<\/strong> un week-end ricco di grandi appuntamenti\u00a0 dedicati alla figura e al mondo di Giacomo Leopardi.<\/p>\n<p><strong>Domani 29 giugno<\/strong> si apre con la celebrazione del compleanno del Sommo Poeta dalle 17,00 in Comune con l\u2019intervento e la premiazione\u00a0 \u201c Premio Giacomo Leopardi\u201d del prof. Lucio Felici uno dei massimi esponenti dell\u2019editoria italiana, per il suo studio e ricerca sul Poeta.<\/p>\n<p>A seguire alle 21,30 \u00a0sul Colle dell\u2019Infinito\u00a0 Recital di musica e poesia con il \u201cPastore Errante\u201d con la voce narrante di <strong>Stefania Orsola Garello,<\/strong> attrice di grande pregio sia teatrale che cinematografica, che con la sua interpretazione \u00a0ci porter\u00e0 nel mondo della natura, l\u2019attrice verr\u00e0 \u00a0accompagnata dalle musiche di <strong>Gavino Murgia<\/strong> e <strong>Daniele di Bonaventura<\/strong> noti musicisti del panorama italiano gi\u00e0 collaboratori del jazzista Paolo Fresu .<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Sabato 30, <\/strong>si apre la mostra presso nei locali di Casa Leopardi \u00a0<strong>\u201cGiacomo dei Libri La Biblioteca Leopardi come spazio delle idee \u201d<\/strong> un\u2019attesa esposizione organizzata dalla Regione Marche e da Casa Leopardi,\u00a0 un viaggio intellettuale che\u00a0 permette ai visitatori di approfondire la conoscenza del poeta\u00a0 attraverso\u00a0 le opere e i testi che lo hanno fatto crescere e diventare l\u2019eccezionale talento che noi tutti\u00a0 conosciamo. Organizzata in occasione del bicentenario dell\u2019apertura al pubblico della Biblioteca, \u00a0la mostra ripercorre il cammino culturale e poetico\u00a0 del \u00a0giovane Giacomo nella Biblioteca, luogo unico nel panorama marchigiano con i suoi testi classici e illuministi che il conte Monaldo \u00a0volle creare ed ampliare per tutta la sua vita a beneficio dei figli e di tutta la\u00a0 comunit\u00e0; ancora oggi la biblioteca Leopardi \u00e8 considerata una delle pi\u00f9 ampie raccolte private di testi rari italiani. La mostra nasce con due obiettivi: evidenziare\u00a0\u00a0 il\u00a0 valore\u00a0 culturale del luogo inteso come patrimonio\u00a0 universale\u00a0 e spiegare l\u2019importanza simbolica e affettiva che la biblioteca ha avuto per i due grandi\u00a0 personaggi: Monaldo e Giacomo Leopardi.<\/p>\n<p>Una sezione sar\u00e0 dedicata alla \u00a0relazione fra la biblioteca del poeta recanatese con quella di Jean-Jacques Rousseau, in quanto entrambe rappresentano i luoghi di origine delle riflessioni e della scrittura dei due grandi autori.<\/p>\n<p>La cerimonia inaugurale sar\u00e0 presso Palazzo Leopardi \u00a0tra gli ospiti \u00a0le autorit\u00e0 e personaggi del panorama culturale italiano e internazionale, \u00a0di seguito alle ore 21.30 nella chiesa di S.Vito si svolger\u00e0 un omaggio musicale a Leopardi e Rousseau con concerto per Pianoforte e Orchestra n.1 in Mi minore di Fryderyk Chopin al pianoforte il maestro <strong>Gianluca Luisi<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Per finire <strong>domenica 1 Luglio<\/strong> alle 17.00 presso il comune di Recanati si terra l\u2019incontro di studio \u201cDialogo Rousseau-Leopardi\u201d , dove i \u00a0relatori\u00a0<strong>Maria de la Nieves Mu\u00f1iz<\/strong> e <strong>Gauthier Ambrus<\/strong>, analizzeranno in maniera approfondita i legami che le due biblioteche ebbero sulla formazione dei due grandi protagonisti della letteratura internazionale.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>APPROFONDIMENTO SULLA MOSTRA <\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>LA MOSTRA GIACOMO DEI LIBRI <\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong> \u201cGiacomo dei libri &#8211; La Biblioteca Leopardi come spazio delle idee\u201d<\/strong>: questo \u00e8 il nome della nuova mostra \u00a0organizzata da Casa Leopardi e dalla Regione Marche che verr\u00e0 ospitata presso Casa Leopardi dal prossimo 30 giugno 2012 .<br \/> L\u2019esposizione, organizzata in occasione del bicentenario dell\u2019apertura al pubblico della Biblioteca, nasce con due obiettivi: evidenziare \u00a0\u00a0il\u00a0 valore \u00a0culturale del luogo inteso come patrimonio \u00a0universale \u00a0e spiegare l\u2019importanza simbolica e affettiva che la biblioteca ha avuto per due grandi \u00a0personaggi: Monaldo e Giacomo Leopardi.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Una mostra dallo straordinario valore culturale<\/em><\/strong><strong> &#8211; <\/strong>dichiara l\u2019assessore alla Cultura della Regione <strong>Pietro Marcolini<\/strong> &#8211;\u00a0 <strong><em>che riaccende i riflettori sull\u2019enorme portata della figura e delle opere di Giacomo Leopardi. Incentrata sulla formazione della biblioteca, sul labirinto culturale cos\u00ec come trovato e successivamente esplorato ed interpretato dal giovane poeta, l\u2019esposizione riesce a valorizzare il rapporto fra la struttura culturale e il territorio. Il percorso offre anche testimonianza dell\u2019influenza della cultura del \u2018700 francese in Italia permettendo un parallelo tra la biblioteca che fu luogo di origine di riflessioni di Jean Jacques Rousseau e quella di Monaldo, padre di Giacomo, <\/em><\/strong><em>che seppe interpretare le aperture culturali di quel secolo, realizzando l\u2019importante collezione di libri, dividendoli per categorie e materie.<\/em><\/p>\n<p>Fortemente voluta da Monaldo Leopardi, la Biblioteca \u00e8 stata aperta al pubblico nel 1812,ed ha rappresentato per il padre del Poeta\u00a0 il\u00a0 lavoro di tutta una vita, un\u2019intensa attivit\u00e0\u00a0 in cui \u00a0ha coinvolto Giacomo e gli altri fratelli nel gioco collaborativo \u00a0di scelta e di catalogazione dei materiali.\u00a0 Un \u00a0impegno protratto in questi duecento anni dagli eredi che hanno mantenuto e valorizzato la biblioteca come da disposizione testamentaria del conte Monaldo.<\/p>\n<p><em> <\/em><\/p>\n<p><em>\u201c<\/em><em>La Biblioteca \u00e8 la\u00a0 grande Opera di Monaldo , quella che lo impegner\u00e0 per tutta la vita e quella per cui andrebbe ricordato\u201d <\/em>dichiara il conte <strong>Vanni Leopardi<\/strong> <em>\u201c Non solo egli raccoglie questo pregevole\u00a0 fondo librario, ma nel 1812 lo apre al pubblico, con un gesto che denota liberalit\u00e0 e lungimiranza, permettendo cos\u00ec il libero accesso alla cultura.<\/em><\/p>\n<p><em>Tanto valore d\u00e0 Monaldo a questa iniziativa, da vincolare, con le sue disposizioni testamentarie, i suoi discendenti a mantenerne\u00a0 libero l\u2019accesso agli studiosi.<\/em><\/p>\n<p><em>&#8211; \u201cVoglio ancora provedere [sic]\u201d scrive nel Testamento \u201calla conservazione e buon uso della mia Biblioteca, la quale ho raccolta con grandi cure e dispendi, non solo per vantaggio e comodo dei miei descendenti, ma ancora per utile e bene dei miei concittadini recanatesi -\u201d. <\/em><\/p>\n<p><em>Questo impegno \u00e8 stato sempre\u00a0 fedelmente onorato dalla famiglia Leopardi, infatti ancora oggi studiosi da tutto il mondo frequentano le antiche sale per approfondire la loro conoscenza dell\u2019opera del Poeta e la \u201cpiccola\u201d Biblioteca di Recanati diventa cos\u00ec il centro dell\u2019universo leopardiano.<\/em><\/p>\n<p><em>Lo spunto che ci offre qui Monaldo \u00e8 quello di promuovere la cultura e renderla accessibile. La mostra Giacomo dei libri \u00e8 dedicata a tutti gli uomini che cercano una societ\u00e0 migliore e che, pur esprimendosi con diverse favelle, parlano il linguaggio universale usato da Giacomo Leopardi<\/em><em>.\u201d<\/em><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Il grande valore della Biblioteca va ricercato anche nel rapporto intercorso tra questo luogo e Giacomo.\u00a0<br \/> Il carattere, la morale e la scrittura del poeta\u00a0 che si definisce proprio attraverso la lettura e che va intesa come conversazione, come dialogo con gli autori. Si pu\u00f2 infatti riprendere una frase di Giacomo Leopardi nel <em>Filippo Ottonieri<\/em>, quando scrive che \u201cil leggere \u00e8 un conversare, che si fa con chi scrisse\u201d.<br \/> Proprio per questo, la mostra, non solo affronta la storia della sua fondazione, ma racconta, attraverso i documenti, i testi \u00a0e i \u00a0libri amati\u00a0 dal giovane\u00a0 Giacomo Leopardi,\u00a0 l\u2019espressione poetica e filosofica della sua opera.<br \/> La mostra si articola in aree tematiche \u00a0organizzate all\u2019interno di spazi messi a disposizione da Casa Leopardi.<\/p>\n<p><strong> <\/strong>\u201cGiacomo dei libri\u201d \u00e8 un\u00a0 fantastico viaggio intellettuale che\u00a0 permette ai visitatori di approfondire la conoscenza del poeta \u00a0attraverso\u00a0 le opere e i testi che lo hanno fatto crescere e diventare l\u2019eccezionale talento che noi tutti\u00a0 conosciamo.<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong> <\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong> <\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong> <\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong> <\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong> <\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong> <\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong> <\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong> <\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong> <\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>GIACOMO DEI LIBRI<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>LA BIBLIOTECA LEOPARDI\u00a0 COME SPAZIO DELLE IDEE<\/strong><\/p>\n<p><strong><em> <\/em><\/strong><\/p>\n<p>La mostra <strong>\u201cGiacomo dei libri\u201d<\/strong> si articola in sei aree tematiche, organizzate all\u2019interno degli spazi messi a disposizione da Casa Leopardi e si avvale di supporti tecnologici\u00a0 multimediali appositamente progettati.<\/p>\n<p>Nella prima sezione sono presenti i documenti relativi alla formazione della biblioteca\u00a0 e\u00a0 alcuni oggetti di famiglia che accompagnano l&#8217;allestimento. Vengono esaminati gli elementi che hanno portato alla configurazione architettonica della biblioteca, dando ampio spazio al ruolo di Monaldo. Particolarmente interessanti le istruzioni per allestire una biblioteca pubblica, cui Monaldo si riferisce, o il manoscritto con le regole di prestito e conservazione dei libri. Saranno esposti tutti i materiali relativi agli acquisti dei libri, agli scambi con diversi librai e stampatori, fino a Antonio Fortunato Stella, che sar\u00e0 l&#8217;editore di Leopardi. Di particolare rilievo i documenti relativi alla soppressione dei monasteri da cui alla biblioteca perverr\u00e0 altro materiale, o alle fiere di Recanati e Senigallia.\u00a0 Copiosa la documentazione epistolare, tra Monaldo e i librai, o con parenti quali Carlo Antici.\u00a0 In questa sezione si mette in rilievo anche il ruolo di Giacomo e dei suoi fratelli quali catalogatori dei libri scelti per la propria libreria. Altro materiale documentario da tener presente consiste in inventari e schede di lavoro dei ragazzi Leopardi, effettivi bibliotecari.<\/p>\n<p>Nella seconda sezione si potranno vedere i primi e fondamentali strumenti di lavoro che iniziano Giacomo allo studio erudito e filologico: dizionari e repertori. Strumenti che si accompagnano alle prime composizioni di cui si esporranno diversi manoscritti e fonti di riferimento, soprattutto classiche. Il periodo trattato comprender\u00e0 gli anni 1810-1815.<\/p>\n<p>La terza sezione comprende i libri con cui Giacomo entra in contatto in una fase successiva della sua frequentazione in biblioteca. Si tratta dei libri che lo spingono al dialogo con i grandi autori del pensiero europeo: da Condillac a Voltaire, Rousseau e Montesquieu, Locke e Hume, la de St\u00e4el e la de Lambert, per citarne alcuni.<\/p>\n<p>La quarta sezione si compone di una serie di interessanti esemplari di libri scelti dal Poeta recanatese per la stesura di due antologie: la <em>Crestomazia della prosa <\/em>e la <em>Crestomazia della poesia<\/em>.<\/p>\n<p>La quinta sezione riguarda materiale di lavoro autografo conservato alla Biblioteca Nazionale di Napoli. Si tratta di schede di memoria che delineano percorsi criptici in opere quali lo <em>Zibaldone<\/em>, o afferiscono alle <em>Operette morali<\/em>, o che si rifanno a letture di riviste come la<em> \u201c<\/em>Revue encyclop\u00e9dique\u201d,<em> <\/em>schede tutte che rinviano a\u00a0 note mnemotecniche e a percorsi immaginari che prendono spunto da segni precisi.<\/p>\n<p>La sesta sezione\u00a0 consiste in una messa in opera del meccanismo della scrittura leopardiana nello <em>Zibaldone <\/em>e va ricollegata alla parte in cui si tratta delle lingue e dell&#8217;origine del pensiero. I concetti chiave del meccanismo sono i rapporti tra le parole, i rapporti tra le cose.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione metter\u00e0 poi in relazione la biblioteca del poeta recanatese con quella di Jean-Jacques Rousseau, in quanto entrambe rappresentano i luoghi di origine delle riflessioni e della scrittura dei due grandi autori. Per approfondire il rapporto tra i due autori, il giorno successivo all\u2019inaugurazione, il 1 luglio, presso l\u2019Aula Magna del Palazzo Comunale si terr\u00e0 l\u2019incontro di studio <em>Dialogo Rousseau \u2013 Leopardi,<\/em> al quale interverranno Mar\u00eda de las Nieves Mu\u00f1iz Mu\u00f1iz e Gauthier Ambrus.<\/p>\n<p>La famiglia Leopardi in collaborazione con la Regione Marche\u00a0 \u00e8 attualmente impegnata nell\u2019importante opera di restauro che riporter\u00e0 le sale della biblioteca al loro impianto originario, rimuovendo le tante modifiche apportate, soprattutto alla policromia settecentesca degli ambienti, durante gli ultimi duecento anni. Congiuntamente porta avanti il\u00a0 progetto di recupero dell\u2019edificio anticamente adibito a scuderia del palazzo e abitato, limitatamente ai piani superiori, dalla famiglia di Teresa Fattorini: la figlia del cocchiere cantata da Giacomo nella poesia \u201cA Silvia\u201d.<\/p>\n<p>Queste due importanti operazioni consentiranno la riqualificazione dei luoghi leopardiani nell\u2019ottica di un miglioramento dei servizi rivolti al turismo e dell\u2019offerta culturale.<\/p>\n<p>E\u2019 possibile visitare \u00a0\u201c<strong>Giacomo dei libri<\/strong> &#8211; La Biblioteca Leopardi come spazio delle idee\u201d nei locali di Casa Leopardi a Recanati dal 30 giugno 2012<\/p>\n<p>tutti i giorni\u00a0 dalle ore 9 alle ore 18 <\/p>\n<p> <em> <\/em><\/p>\n<p>Per info <a href=\"http:\/\/www.giacomoleopradi.it\">www.giacomoleopardi.it<\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em> <\/em><\/p>\n<p><em>Ufficio stampa<\/em><\/p>\n<p><em>FORMAT Communication\u00a0 &#8211; Cristina Tilio 337654877<\/em><\/p>\n<p><em><span style=\"text-decoration: underline;\">In collaborazione con: <\/span><\/em><\/p>\n<p><strong><em>Provincia di Macerata, Comune di Recanati, <\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Centro Nazionale di Studi Leopardiani;\u00a0 Centro Mondiale della Poesia e della Cultura\u00a0 \u201cGiacomo Leopardi\u201d; Fondazione Cassa di Risparmio di Macerata, Camera di Commercio di Macerata, Direzione Regionale per i Beni\u00a0 Culturali e Paesaggistici delle Marche<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per la prima volta nella storia delel celebrazioni leopardiane non sono stati affissi per la citt\u00e0 i manifesti che annunciano la ricorrenza della nascita del poeta Giacomo, con il tradizionale programma delle iniziative. 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Povero Leopardi\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-4116","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4116","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4116"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4116\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16372,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4116\/revisions\/16372"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4116"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4116"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4116"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}