{"id":4276,"date":"2017-01-11T18:05:48","date_gmt":"2017-01-11T18:05:48","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"d73b4934973f5926cf9260b0b6d0e08e","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2017\/01\/11\/d73b4934973f5926cf9260b0b6d0e08e\/","title":{"rendered":"Chi arriva in ritardo, per punizione compito in classe"},"content":{"rendered":"<p>\n\t<strong>&nbsp;Giovanni Giri, dirigente dell&rsquo;Itis Mattei e da alcuni mesi anche dell&rsquo;istituto comprensivo Gigli, non ha alcuna intenzione di cedere la mano nella gestione della scuola superiore, che conta oggi oltre 650 studenti nei diversi corsi di informatica, chimica, meccanica e professionale. A pochi mesi dal suo collocamento a riposo, con la fine di questo anno scolastico, tira le orecchie a quegli studenti che, poco volenterosi verso il proprio corso di studi, la mattina se la prendono comoda ed entrano all&rsquo;interno del plesso scolastico con numerosi minuti di ritardo. Un richiamo, due, tre, ma poi la pazienza se ne va e il dirigente ha ritenuto opportuno mettere un freno a tanta libert&agrave; mal utilizzata e a un cos&igrave; brutto atteggiamento di mancanza di responsabilit&agrave;. Ritornati dalle vacanze natalizie e preso atto che sono ancora molti gli studenti che, nonostante i richiami, continuano ad entrare tardi a scuola, ha richiamati tutti ad un atteggiamento pi&ugrave; ligio e obbediente alle regole interne della scuola anche perch&eacute; questa situazione crea non pochi problemi al regolare svolgimento delle lezioni. Da luned&igrave; prossimo, quindi, giro di vite: chi entra in ritardo rispetto all&rsquo;orario stabilito per l&rsquo;inizio delle lezioni e non &egrave;, se minorenne, accompagnato dai genitori o ha una buona motivazione sar&agrave; punito. Come? La bella idea del dirigente, forse ispirato dal fatto che la scuola si trova nella citt&agrave; della poesia e si candida a capitale della cultura per il 2018, &egrave; quella di mettere lo studente seduto sul suo banco, penna in mano e foglio bianco davanti, a svolgere, entro il tempo massimo di un&rsquo;ora, un compito scritto di italiano che sar&agrave; valutato dal docente interessato. Cos&igrave; la punizione raggiunge sicuramente un doppio risultato: fa capire allo studente la necessit&agrave; di rispettare le regole ma nel contempo gli fa dare una ripassatina all&rsquo;italiano che sicuramente male non gli fa. Anzi, visti i tanti strafalcioni che si leggono sui siti generalmente frequentati dai giovani, &egrave; sicuramente una buona idea. All&rsquo;Itis da molti anni gli studenti sono muniti sin dal primo giorno di scuola di un badge marcatempo che permette alla presidenza scolastica e agli stessi genitori di monitorare in ogni momento l&rsquo;ingresso e l&rsquo;uscita dei ragazzi da scuola: un modo per stare pi&ugrave; sicuri e per mettere un freno alle famose &ldquo;salate&rdquo; specie in vista di compiti in classe o di interrogazioni. &nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p>;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;Giovanni Giri, dirigente dell&rsquo;Itis Mattei e da alcuni mesi anche dell&rsquo;istituto comprensivo Gigli, non ha alcuna intenzione di cedere la mano nella gestione della scuola superiore, che conta oggi oltre 650 studenti nei diversi corsi di informatica, chimica, meccanica e professionale. 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