{"id":4290,"date":"2013-04-26T23:05:57","date_gmt":"2013-04-26T21:05:57","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1:444\/radioerre_backup\/2013\/04\/26\/chi-pensa-ai-servizi-per-i-pazienti-nefropatici\/"},"modified":"2013-04-26T23:05:57","modified_gmt":"2013-04-26T21:05:57","slug":"chi-pensa-ai-servizi-per-i-pazienti-nefropatici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2013\/04\/26\/chi-pensa-ai-servizi-per-i-pazienti-nefropatici\/","title":{"rendered":"Chi pensa ai servizi per i pazienti nefropatici?"},"content":{"rendered":"<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-right: 113.35pt; text-align: center;\"><strong><span style=\"font-size: 14.0pt; font-family: \"><img decoding=\"async\" src=\"images\/stories\/articoli\/donne\/marianna lolli2.jpg\" border=\"0\" \/><\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-right: 113.35pt; text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 14.0pt; font-family: \">Marianna Lolli, segretaria\u00a0 dell\u2019Aned (Associazione Nazionale Emodializzati &#8211; Dialisi e Trapianto Onlus) della Regione Marche, non si fida tanto delle promesse dei politici che siedono in Regione. Bada piuttosto ai fatti e questi non promettono niente di buono. In attesa di ci\u00f2 che potr\u00e0 accadere oggi con la prevista Conferenza regionale sull\u2019organizzazione del piano socio-sanitario, Lolli teme che le proposte avanzate \u201cin nome di auspicati risparmi\u201d altro non produrranno che una \u201cprogressiva disgregazione della rete assistenziale nefrologica pubblica, con conseguenti peggioramento della qualit\u00e0 dell\u2019assistenza ed aumento dei costi operativi.\u201d <\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-right: 113.35pt; text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 14.0pt; font-family: \">Si dice seriamente preoccupata da ci\u00f2 che prevede il \u201cpiano di riconversione piccoli ospedali nella Regione Marche che prospetta il declassamento dei Centri dialisi dell\u2019ospedale di Recanati e di Tolentino e la chiusura addirittura di quelli di Sassocorvaro e di Fossombrone. La Regione Marche, scrive la rappresentante dell\u2019Aned, non realizzer\u00e0 alcun risparmio da queste assurde scelte; i pazienti ne subiranno i disagi e le carenze assistenziali. Ma tutto ci\u00f2 interessa a qualcuno?\u201d <\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-right: 113.35pt; text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 14.0pt; font-family: \">Ottimista si \u00e8 detto, invece, il sindaco Fiordomo che \u00e8 stato assicurato dall\u2019assessore Mezzolani e dal direttore Ciccarelli che ci sar\u00e0 un medico nella dialisi recanatese che assister\u00e0 i pazienti.\u00a0 Lolli, per\u00f2, non si fida e mette in guardia il primo cittadino e tutti coloro che hanno a cuore la dialisi del S.Lucia: \u201cNon \u00e8 sufficiente che garantiscano la presenza di un medico durante le sedute dei dializzati, devono far scomparire dal piano la parola Cal (centro assistenza limitata) dove non \u00e8 previsto il medico e reinserire quella di Cad (Centro assistenza decentrata) perch\u00e9 solo in questo caso hanno l\u2019obbligo per legge di garantire il sanitario.\u201d <\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-right: 113.35pt; text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 14.0pt; font-family: \">Lolli tiene molto all\u2019ospedale di Recanati perch\u00e9 suo marito ha fatto, per nove anni, la dialisi l\u00ec. \u201cLo ripeto, non ci fidiamo perch\u00e9 quando il medico, che dovrebbe assistere i pazienti, manca per malattia o per ferie, non hanno l\u2019obbligo di sostituirlo.\u201d La segretaria dell\u2019Aned va, poi, su tutte le furie quando pensa che un paziente pu\u00f2 andare in\u00a0 arresto cardiaco e non c\u2019\u00e8 nessuno ad assisterlo. \u201cL\u2019anestesista, inoltre, non \u00e8 presente in ospedale quando le sale operatorie sono chiuse. Come se non bastasse utilizzano il medico in servizio alla dialisi anche per i turni di notte al Punto di primo intervento obbligando l\u2019altro medico a lavorare di mattina e pomeriggio.\u201d Lolli vuole, insomma, fatti concreti non semplici assicurazioni. <\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong><span style=\"font-size: 14.0pt; font-family: \">Di seguito riportiamo per intero la sua nota:<\/span><\/strong><em><strong> <\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em><strong>Lettera aperta agli Amministratori della <span style=\"text-decoration: underline;\">S<\/span>anit\u00e0 della Regione Marche<br \/><\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong> <\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>Mi chiamo Marianna Lolli e mi rivolgo a Loro nelle vesti di segretaria dell\u2019ANED (Associazione Nazionale Emodializzati &#8211; Dialisi e Trapianto Onlus) della Regione Marche. Marchigiana di adozione, da 25 anni sono a fianco dei pazienti nefropatici, ad iniziare dalla persona che mi ha legato affettivamente a questa bellissima terra, che difendono il loro diritto all\u2019assistenza. La Regione Marche dispone di una rete assistenziale nefrologica di buona qualit\u00e0, ben articolata nel territorio, quasi totalmente pubblica. I Centri Dialisi, infatti, sono strutture sanitarie che, quanto pi\u00f9 sono vicine all\u2019utenza, tanto meglio curano con umanit\u00e0 ed a costi contenuti; quanto meglio sono organizzate ed assistite, tanto pi\u00f9 prevengono complicanze gravi e costose. Il merito della qualit\u00e0 della rete assistenziale nefrologica e dialitica marchigiana, non va certamente riconosciuto solo all\u2019ANED; va riconosciuto, anche e sopratutto, alle Amministrazioni Pubbliche della Sanit\u00e0 Regionale, succedutesi negli ultimi 30 anni, che l\u2019hanno progressivamente migliorata confrontandosi, con continuit\u00e0 ed in modo costruttivo, con i pazienti e la loro associazione.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong> <\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>Cosa sta succedendo oggi?<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong> <\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>Da qualche tempo l\u2019ANED viene a conoscenza, ogni giorno, di decisioni operative e di proposte che, in nome di auspicati risparmi, prospettano la progressiva disgregazione della rete assistenziale nefrologica pubblica, con conseguenti peggioramento della qualit\u00e0 dell\u2019assistenza ed aumento dei costi operativi. L\u2019ultima notizia, veramente molto preoccupante, scaturisce dalla lettura del \u201cpiano di riconversione piccoli ospedali nella Regione Marche\u201d, che prospetta la chiusura dei Centri Dialisi di Sassocorvaro e di Fossombrone ed il declassamento di quelli di Tolentino e Recanati che, secondo i piani, verranno privati dell\u2019assistenza medica continua.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong> <\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>La Regione Marche non realizzer\u00e0 alcun risparmio da queste assurde scelte; i pazienti ne subiranno i disagi e le carenze assistenziali. Ma tutto ci\u00f2 interessa a qualcuno? Nel frattempo il dialogo fra l\u2019ANED e gli Amministratori della Sanit\u00e0 Regionale si \u00e8 interrotto per scelta unilaterale. Da tempo, infatti, non \u00e8 operativo il \u201cComitato Tecnico Scientifico sulla Prevenzione e Cura della Insufficienza Renale Cronica\u201d, la sede pi\u00f9 importante e storica di confronto propositivo e di programmazione; negli ultimi tempi, anzi, si \u00e8 tentato di privarlo della rappresentativit\u00e0 dei piccoli centri dell\u2019entroterra, proprio quelli che oggi si propone di penalizzare. Da mesi, inoltre, sia l\u2019Assessorato alla Sanit\u00e0 sia L\u2019ASUR si astengono dal rispondere alle ripetute richiesta di chiarimenti da parte dell\u2019ANED.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong> <\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>L\u2019ANED chiede di discutere le attuali proposte di riforma della Sanit\u00e0 Regionale, che rischiano di minare in modo irreparabile l\u2019efficienza, la qualit\u00e0 assistenziale e la sicurezza di tutti gli ospedali pubblici (piccoli, medi, grandi \u2026), attraverso tagli trasversali che non si tradurranno in risparmi ma, al contrario, in ingenti sprechi di risorse. Gi\u00e0 oggi vengono affidati al privato convenzionato ed alle associazioni pubblico privato, prestazioni assistenziali che potrebbero essere effettuate, con grandissimi risparmi e maggiore sicurezza, nei servizi pubblici. Domani, quando tutti gli ospedali pubblici saranno stati definitivamente trasformati in scatole vuote, inefficienti e pericolose, cosa succeder\u00e0?<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong> <\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>Gentili Amministratori, prima di prendere decisioni gravi e definitive, consultate non solo l\u2019ANED, ma tutte le Associazioni dei pazienti! Solo queste ultime potranno indicarvi, in totale buona fede e senza conflitti di interessi, i veri bisogni dei cittadini!<\/strong><\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 \u00a0 Marianna Lolli, segretaria\u00a0 dell\u2019Aned (Associazione Nazionale Emodializzati &#8211; Dialisi e Trapianto Onlus) della Regione Marche, non si fida tanto delle promesse dei politici che siedono in Regione. Bada piuttosto ai fatti e questi non promettono niente di buono. In attesa di ci\u00f2 che potr\u00e0 accadere oggi con la prevista Conferenza regionale sull\u2019organizzazione del &#8230; <a title=\"Chi pensa ai servizi per i pazienti nefropatici?\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2013\/04\/26\/chi-pensa-ai-servizi-per-i-pazienti-nefropatici\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Chi pensa ai servizi per i pazienti nefropatici?\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-4290","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4290","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4290"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4290\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4290"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4290"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4290"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}