{"id":462,"date":"2019-06-17T21:26:01","date_gmt":"2019-06-17T21:26:01","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"01759b97bb466a12212d6e3b27d5a4e8","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2019\/06\/17\/01759b97bb466a12212d6e3b27d5a4e8\/","title":{"rendered":"24\u00b0 TROFEO SCARFIOTTI: PACIARONI COLPISCE ANCORA CON I CRONOMETRI, IL CAEM CON LA QUALITA\u2019 ORGANIZZATIVA"},"content":{"rendered":"<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>L&rsquo;annuale ricordo del campione Lodovico Scarfiotti segna ogni anno il momento organizzativo pi&ugrave; importante del Circolo Automotoveicoli d&rsquo;Epoca Marchigiano, la prima associazione del settore in regione e tra le prime in Italia, fondata nel 1976. Questa 24^ edizione del Trofeo Scarfiotti ha visto la concentrazione a Montegiorgio (Fermo) presso il San Paolo Hotel a 4 stelle da dove si &egrave; sviluppato l&rsquo;evento. La prima tappa, di lunga e affascinante percorrenza tra le suggestive colline di tre province e l&rsquo;interno dell&rsquo;appennino marchigiano con il passaggio d&rsquo;obbligo sui Monti Sibillini. Oltre a quattro sezioni di prove di abilit&agrave; a Montegiorgio, Gualdo, Sassotetto e Comunanza, le due soste del pomeriggio sono state particolarmente apprezzate: la prima al Birrificio &ldquo;Le Fate&rdquo; di Comunanza dove &egrave; stato possibile ricevere interessanti informazioni sulla lavorazione artigianale della birra, con relativa degustazione. <\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>Il pomeriggio ha riservato poi una prolungata sosta nel piccolo centro di Montedinove (Ascoli Piceno), 500 abitanti ed un pregevole centro storico a 561 metri d&rsquo;altitudine che permette un&nbsp; notevole sguardo panoramico sulle montagne abruzzesi, i Sibillini, il vicino Monte dell&rsquo;Ascensione fino al Conero. Importanti i resti di storia picena nel territorio circostante, testimonianze custodite con pregevoli corredi funerari nel Museo delle Tombe Picene nell&rsquo;ex-Chiesa delle Clarisse, visitato come la scenografica piazza Cino Del Duca, intitolata al celebre editore nato nel 1899 a Montedinove. In serata, durante la cena al San Paolo Hotel di Montegiorgio sono state premiate le migliori foto del singolare e molto apprezzato concorso istituito nell&rsquo;occasione per i concorrenti dal CAEM\/Scarfiotti, intitolato &ldquo;Fotoreporter CAEM&rdquo;, con l&rsquo;intenzione di testimoniare il Trofeo Scarfiotti &ldquo;sul territorio&rdquo;. <\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>Il primo premio &egrave; andato al giovane Riccardo Lombardelli per un&rsquo;immagine che ha messo in evidenza lo splendido panorama dei Sibillini con uno sguardo verso l&rsquo;infinito. Sul podio virtuale anche Rita Magnanini e Nicol&ograve; Guzzini, pronti a ritagliare significative inquadrature, frutto di un buon colpo d&rsquo;occhio verso i panorami e le suggestive localit&agrave; toccate. La seconda tappa iniziata dal quinto settore cronometrato a Montegiorgio ha portato i circa 40 equipaggi partecipanti verso la vicina Servigliano, dal rigoroso centro storico racchiuso in una pianta quadrata quasi perfetta. Dalla centrale Piazza Roma &egrave; stata interessante la visita nell&rsquo;immediata periferia al &ldquo;Campo di Concentramento&rdquo; e la vicina &ldquo;Casa della Memoria&rdquo;, che raccontano storie di prigionie del primo e del secondo conflitto mondiale fino agli esuli istriani e dalmati nell&rsquo;ultimo dopoguerra. La mattinata si &egrave; conclusa con la splendida rappresentazione del Gruppo Alfieri Musici Storici di Servigliano, conosciuto a livello nazionale ed internazionale, con tamburini e sbandieratori, che hanno intrattenuto piacevolmente i partecipanti con un lungo ed applaudito spettacolo d&rsquo;impronta medioevale. Al <\/strong><\/span><img alt= src=http:\/\/lnx.radioerre.net\/notizie\/images\/staff_CAEM.jpg style=height: 200px; width: 300px; border-width: 3px; border-style: solid; margin: 3px; float: right; \/><span style=font-size:14px;><strong>Ristorante &ldquo;Oscar e Amorina&rdquo; di Montegiorgio, con lo &ldquo;show cooking&rdquo; dello chef &nbsp;Francesco Conti sulle prelibate tipicit&agrave;, si &egrave; concluso l&rsquo;evento con le premiazioni tra l&rsquo;ovazione dei partecipanti e l&rsquo;apprezzamento del consigliere ASI Leonardo Greco e del commissario ASI Mario Sandrolini Cortesi, che hanno speso splendide parole sul lavoro e l&rsquo;affiatamento della &ldquo;squadra&rdquo; del CAEM\/Scarfiotti e sul sereno clima della manifestazione. Il presidente Roberto Carlorosi ha poi gratificato e ringraziato i consiglieri Lorenzo Pesaresi e Giovannino Ghizzone, responsabili dell&rsquo;organizzazione dell&rsquo;evento.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>Dal punto di vista sportivo, le 57 prove a cronometri liberi in programma hanno evidenziato ancora una volta l&rsquo;abilit&agrave; del &ldquo;veterano&rdquo; Gian Paolo Paciaroni. L&rsquo;asso settempedano ha lottato con il cronometro (3 centesimi la sua media d&rsquo;errore!) ma anche con la sua fida A112 del 1974 che ha accusato continue noie alle puntine dell&rsquo;accensione. Nell&rsquo;assoluta ha preceduto Andrea Carnevali e Claudio Paradisi, protagonisti della &ldquo;post 1965&rdquo;. Nella &ldquo;post 40&rdquo; si &egrave; imposto il perugino Nicola Alessandrelli su Lorenzo Pesaresi e Luigino Senigagliesi, mentre nella &ldquo;ante 1940&rdquo; il civitanovese Andrea Doria ha battuto Fabio Braconi. L&rsquo;aretina Rita Magnanini ha vinto la femminile ed il recanatese Riccardo Lombardelli la speciale classifica &ldquo;Young&rdquo;, davanti a Nicola Alessandrelli e Nicol&ograve; Guzzini. Paciaroni ha ricevuto lo speciale Trofeo per l&rsquo;assoluta, consistente in una riproduzione di una biella della Lancia Lambda e ai primi tre classificati dei raggruppamenti&nbsp; andato un pregevole premio in plexiglas modellato dall&rsquo;azienda Vesta di Castelfidardo.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>Classifiche: Raggruppamento POST 1965: 1&deg; Paciaroni (A112\/1974) p.304,5; 2&deg; Carnevali A.-Renzi (Alfa Romeo GT2000 Veloce\/1972) p.440,32; 3&deg; Paradisi-Rapacchia (Porsche 924\/1981) p.1131,25. &nbsp;POST 1940: 1&deg; Alessandrelli N.-Alessandrelli M. (MG TD\/1952) p.1415,74; 2&deg; Pesaresi-Carnevali F. (Alfa Romeo Giulia Spider\/1962) p.1474,2; 3&deg; Senigagliesi-Morosini (Lancia Appia Lusso\/1960) p.2804,8.&nbsp; ANTE 1940: 1&deg; Doria-Loretani (Fiat 508\/1935) p.7446,6; 2&deg; Braconi-Camilletti (Fiat 1500 6C\/1936) p.15765,12.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>Classifica Femminile: 1&deg; Magnanini-Valentini (Lancia Fulvia Coup&eacute;\/1965) p.1293,6.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>Classifica Young: 1&deg; Lombardelli-Ghizzone C. (Alfa Romeo GT1300 Junior\/1971) p.1212,39; 2&deg; Alessandrelli N.-Alessandrelli M. (MG TD\/1952) p.1415,74; 3&deg; Guzzini-Grassetti (Alfa Romeo GT Veloce\/1967) p.2865,25.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&rsquo;annuale ricordo del campione Lodovico Scarfiotti segna ogni anno il momento organizzativo pi&ugrave; importante del Circolo Automotoveicoli d&rsquo;Epoca Marchigiano, la prima associazione del settore in regione e tra le prime in Italia, fondata nel 1976. Questa 24^ edizione del Trofeo Scarfiotti ha visto la concentrazione a Montegiorgio (Fermo) presso il San Paolo Hotel a 4 &#8230; <a title=\"24\u00b0 TROFEO SCARFIOTTI: PACIARONI COLPISCE ANCORA CON I CRONOMETRI, IL CAEM CON LA QUALITA\u2019 ORGANIZZATIVA\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2019\/06\/17\/01759b97bb466a12212d6e3b27d5a4e8\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su 24\u00b0 TROFEO SCARFIOTTI: PACIARONI COLPISCE ANCORA CON I CRONOMETRI, IL CAEM CON LA QUALITA\u2019 ORGANIZZATIVA\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-462","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/462","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=462"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/462\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=462"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=462"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=462"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}